contusióne, sf. Lesione traumatica dei tessuti, senza lacerazione della pelle, ma con travaso di sangue e gonfiore. La rottura dei vasi capillari sottocutanei causata da una contusione può provocare una ecchimosi (diffusione del sangue nei tessuti sottocutanei), un ematoma (raccolta del sangue in un'area concentrata di tessuto) o una necrosi cutanea. Mentre nei primi due casi si verifica normalmente un riassorbimento spontaneo più o meno rapido del sangue infiltrato, nel terzo caso la contusione può dare origine a una piaga. Si verifica a seguito dell'urto di parti del corpo con qualsiasi struttura od oggetto capace di determinare schiacciamento o compressione delle stesse. Caratteristicamente la cute non viene lacerata (a meno che non si verifichi una lesione lacero-contusiva), ma si possono verificare danni alle strutture sottostanti, come i vasi sanguigni, che portano alla formazione di raccolte di sangue più o meno abbondanti. Situazioni a rischio sono caratterizzate da sport quali calcio, rugby, football, pugilato, arti marziali ecc., che prevedono un contatto con l'avversario. Dolore e gonfiore nella sede dell'urto sono caratteristici. Nelle forme più comuni che non presentano un particolare grado di gravità (assenza di fratture, traumi cranici, lesioni di organi interni ecc.) è sufficiente applicare con tempestività, sulla parte colpita, un impacco freddo, possibilmente del ghiaccio. Infatti il freddo è in grado di fermare un'eventuale fuoriuscita di sangue dai vasi rotti dal trauma e quindi limitare il formarsi dell'ematoma. Non è giustificato, in questa fase, applicare pomate, burro ecc. Le pomate possono essere utili in una fase successiva (dopo due o tre giorni), in quanto favoriscono il riassorbimento del coagulo. ~ ammaccatura, botta, ematoma, livido.
La crepa e la luce di Gemma Capra Mondadori (2026)
Questo libro è il racconto di un cammino, quello che Gemma Capra, vedova del commissario Calabresi, ha percorso dal giorno dell'omicidio del marito, cinquant'anni fa. Una strada tortuosa che, partendo dall'umano desiderio di vendetta di una ragazza di 25 anni con due bambini piccoli e un terzo in arrivo, l'ha condotta, non senza fatica, al crescere i suoi figli lontani da ogni tentazione di rancore e rabbia e all'abbracciare, nel tempo e con sempre più determinazione, l'idea del perdono. Un racconto che, partendo dalla vita di una giovane coppia che viene sconvolta dalla strage di Piazza Fontana, attraversa mezzo secolo, ricucendo i momenti intimi e privati con le vicende pubbliche della società italiana. Un'intensa e sincera testimonianza sul senso della giustizia e della memoria. Una storia di amore e pace. (Fonte: editore)
Comune della provincia di Pesaro e Urbino nella regione Marche. Ha una superficie di 38.69 chilometri quadrati e 2509 abitanti (censimento 2021 -217 rispetto al 2011). L'abitato in cui si trova il municipio ha un'altitudine di 260 metri, l'altitudine minima del territorio comunale è di 68 metri, mentre la massima è di 555 metri. La provincia di Pesaro e Urbino ha una popolazione di 349818 abitanti ed è composta da 50 comuni. Le coordinate geografiche del Comune sono 43°44'10"N 12°50'4"E A Montefelcino, in questo periodo, il sole sorge alle ore 4:52 e tramonta alle ore 19:17 (ora solare).L'elenco con alcune strutture ricettive è presente alla pagina dedicata: Strutture ricettive in Marche
¹ gli orari di alba e tramonto delle maggiori città italiane li puoi trovare alla pagina calendario solare, quelli della tua città li trovi alla pagina dei comuni.