logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Racconti notturni
(titolo originale o altro titolo: Nachtstücke)

Autori / autriciE. T. A. Hoffmann
e Claudio Magris (introduzione)
e Carlo Pinelli (traduzione)
e Alberto Spaini (traduzione)
EditoreEinaudi
Anno2017
ISBN978-88-06-23488-1
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
«Anticipatore del realismo borghese e del surrealismo, narratore scapigliato di avventure ottocentesche e analizzatore dell'inconscio, umorista trascendentale e sognatore delle fiabe, antesignano dell'angoscia moderna e della dissociazione della personalità, esponente dello slancio romantico e ironico superatore dei limiti ideologici del romanticismo. Nei suoi racconti s'incontra la pittura del mondo provinciale tedesco ancora sacroromano- imperiale e la piú alta dimensione della rêverie romantica, [...] lo sguardo nei piú cupi abissi dell'inconscio e la pura liberazione nella fiaba, il divertimento piú spassoso e un procedimento strutturale per 'simboli' di straordinaria attualità».
Short Stories Horror Classics German Literature Fiction Germany 19th Century
Catalogazione:
Narrativa tedesca 1750-1832
Descrizione fisicaXLVIII, 253 p. ; 20 cm
Collezione o collanaET
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Capitalismo di guerra
(2025)
di Alberto Saravalle
e Carlo Stagnaro

Copertina libro
Il re dei mostri
(2024)
di Loredana Lipperini
e Stefano Tambellini (illustrazioni)

Copertina libro
Lettere di fine Repubblica
(2025)
di Bettino Craxi
e Andrea Spiri (cura)

Copertina libro
Febbre
(titolo originale o altro titolo: Rush)
(2025)
di Maya Banks
e Eloisa Banfi (traduzione)

Copertina libro
Diario partigiano
(2025)
di Pedro Ferreira
e Barbara Berruti (prefazione)
e Chiara Colombini (cura)
e Leonardo Mineo (postfazione)