![]() | dal 2005 servizi gratuiti, giochi e tanto altro |
La morte della democrazia | |
| Autori / autrici | Benjamin Carter Hett e Anna Tagliavini (traduzione) e Maria Baiocchi (traduzione) |
|---|---|
| Editore | Einaudi |
| Anno | 2019 |
| ISBN | 978-88-06-24254-1 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Come poté un governo democratico permettere ad Adolf Hitler di conquistare la Germania? Affermare che Hitler fu regolarmente eletto è troppo semplice. Il Führer non avrebbe mai potuto ottenere il potere se i politici di punta non avessero risposto a un’ondata di insurrezioni populiste cercando di cooptarlo; una strategia che invece li schiacciò in un angolo, dal quale l’unica via d’uscita fu quella di accogliere i nazisti in Parlamento. Benjamin Carter Hett mette a nudo la catastrofica sicurezza dei politici conservatori, convinti che i nazisti li avrebbero senza dubbio sostenuti, non capendo invece che i loro sforzi li stavano in realtà consegnando nelle mani di Hitler, a cui affidarono di fatto gli strumenti per trasformare la Germania in una feroce dittatura. L’autore è uno studioso di spicco della Germania del Ventesimo secolo e un narratore di talento, e nel ritrarre questi politici inetti mostra quanto fragile possa essere la democrazia quando chi è al potere non la rispetta. | |
| History Nonfiction Politics Germany World War II European History Audiobook | |
| Catalogazione: Germania Storia 1918-1933 | |
| Descrizione fisica | XVI, 323 p., [8] pagine di tav. : ill. ; 22 cm |
| Collezione o collana | La biblioteca |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:




