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benzoìno, sm.Resina odorosa che stilla da alcuni alberi di Giava, usata in medicina e come profumo. 
benzolìsmo, sm.Intossicazione provocata dal benzolo, idrocarburo utilizzato nell'industria come solvente. 
benzòlo, sm.Idrocarburo liquido che si ottiene dalla distillazione del catrame. 
benzopirène, sm.Idrocarburo aromatico policiclico fortemente cancerogeno. 
bèola, sf.Gneiss micaceo a tessitura tabulare; particolarmente usato in lastre per balconi, scale ecc. 
beóne, sm.Chi ha il vizio del bere. ~ avvinazzato. <> astemio. 
beòta, sm.1 Abitante della Beozia. 2 Tardo d'ingegno. ~ sciocco. <> intelligente. 
beotàrca, sm.(pl.-chi) Membro del consiglio della Lega beotica che era il rappresentante ufficiale delle città che vi appartenevano. 
beòtico, agg.(pl. m.-ci) Della Beozia. 
BeowulfPoema di anonimo (VIII-IX sec.). 
BeòziaNomo della Grecia centrale (2.952 km2, 117.000 ab., capoluogo Livadia). Provincia attica dal territorio prevalentemente montuoso e collinare che si protende sui golfi di Corinto e dell'Eubea e la Focide. Sviluppati, nella zona pianeggiante, l'agricoltura (coltivazione di tabacco, ortaggi, frumento e cotone) e l'allevamento; è nota per le sue cave di marmo. Fu sede dei regni di Orcomeno, Tebe e Arne e successivamente venne conquistata dagli eoli e poi dai beoti che fondarono numerose città. La più importante di esse fu Tebe che costituì intorno al 600 a. C. la Lega beotica, una sorta di confederazione formata da quattordici città stato. La Lega beotica venne sciolta a seguito della sconfitta subita contro gli ateniesi, ma ricostituitasi nel 447 a. C. sconfisse gli spartani a Leuttra nel 371 a. C., facendo in modo così che la Beozia dominasse sulla Grecia fino al 338 a. C. Nel 335 a. C. Tebe venne distrutta da Alessandro Magno e questo decretò definitivamente la fine dell'influenza politica della Beozia sulla Grecia. 
BéqaaProvincia (204.000 ab.) del Libano, capoluogo Zahlé. Le principali risorse economiche sono l'agricoltura, l'allevamento, il legno. 
bequàdro, o beqquàdro, sm.Segno musicale, che, posto davanti a una nota, annulla il valore dei diesis e dei bemolle. 
bequille, sf. invar.In aeronautica, pattino di coda per l'atterraggio sulla neve. 
Beràrdi, Màrco(Cosenza sec. XVI) Brigante soprannominato re MarcÚne. Con la sua banda arrivò a controllare un territorio molto esteso e fu reso inoffensivo solo grazie al massiccio intervento del vicerè di Napoli. 
BerbènnoComune in provincia di Bergamo (2.197 ab., CAP 24030, TEL. 035). 
Berbènno di ValtellìnaComune in provincia di Sondrio (4.135 ab., CAP 23010, TEL. 0342). 
bèrberiNuclei di individui stanziati nell'Africa settentrionale a ovest dell'Egitto (Algeria, Libia, Tunisia e Marocco). Discendono dai più antichi abitanti della regione del ramo europoide; vivono divisi in varie tribù e sono in prevalenza musulmani e di lingua camitica (con molti dialetti). Quelli che vivono nelle vicinanze delle coste praticano principalmente l'agricoltura; nelle zone interne invece è più diffuso l'allevamento. 
Berberian, Cathy(Attleboro, Massachusetts 1928-Roma 1983) Soprano statunitense. Artista poliedrica, oltre agli studi musicali si dedicò all'arte scenica, alla danza e alla letteratura. Fu anche compositrice di varie opere come Anatema con varie azioni per sette strumenti e Stripsody per viola sola. Grazie alla dimestichezza con le tecniche di canto non tradizionali, si fece apprezzare come interprete di musica contemporanea. Per lei scrissero autori come I. Stravinskij, J. Cage, S. Bussotti e il marito, il maestro e compositore Luciano Berio. 
berberìna, sf.Alcaloide estratto dalle Rutacee, dal crespino e dalle specie affini al crespino. Ha sapore amaro e colore giallo.