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bodoniàno, agg. Relativo a Bodoni, di Bodoni. 
Caratteri bodoniani 
Caratteri tipografici neoclassici che vennero incisi e utilizzati da Bodoni. 
Legatura bodoniana 
Rilegatura semplice in cui la copertina viene incollata sui piatti di cartone. 
body, sm. invar. Indumento intimo femminile che riunisce in un solo pezzo corpetto e mutandine. ~ guaina. 
body building, sm. Insieme di tecniche ginniche a carattere culturistico, con uso di pesi e attrezzi. ~ culturismo. 
Boè, Piz Cima (3.151 m) più elevata del gruppo del Sella, nelle Dolomiti. 
Boeck, sarcòide di Granuloma molto simile a quello tubercolare. 
Boèmia Regione dell'Europa centrale che compone la parte occidentale della Repubblica Ceca. Forma quasi un quadrilatero che inscrive il bacino superiore dell'Elba e quello della Moldava ed è chiuso da tre lati da un anello di catene montuose; a sud-ovest la selva boema, a nord-ovest i monti Metalliferi, a nord-est i Sudeti. A sud-est è cinta dalle colline della Moravia. Il suolo, piuttosto fertile, è coltivato a grano, barbabietole, tabacco, luppolo e frutta. La ricchezza del sottosuolo (lignite, ferro, argento, piombo, zinco) ha consentito il proliferare di importanti industrie estrattive, metallurgiche e meccaniche; tra le altre industrie attive, quelle tessili, del legno, della birra, della maiolica e della cristalleria (famosa in tutto il mondo). Ricevette il nome da una tribù di origine gallica, i boi, che la occupò nell'VIII sec. a. C. Dopo l'occupazione degli avari e degli slavi (VI sec. d. C.) entrò a far parte della Grande Moravia (IX sec.) sotto il principe Mojmir. All'inizio del XV sec. nacque il movimento hussita, fautore della riforma della chiesa e dell'indipendenza politica; in seguito all'irremovibilità cattolica degli Asburgo, che regnavano sul paese dal 1527, nel 1618 scoppiò l'insurrezione (Defenestrazione di Praga) che provocò la guerra dei trent'anni (1618-1648) e a seguito della quale la Boemia perdette ogni libertà (sconfitta della Montagna Bianca, 1620). Il nuovo stato cecoslovacco fu costituito in seguito a sollevazioni irredentiste (1918). Insieme alla Moravia, ha costituito nel 1993 la repubblica ceca. 
Protettorato di Boemia 
Istituito da Hitler insieme a quello di Moravia nel marzo 1939, quando la Germania si impadronì della Cecoslovacchia. Sorse un attivo movimento di resistenza fin dall'inizio dell'occupazione tedesca; famoso è l'episodio dell'uccisione dell'inviso gerarca nazista R. Heydrich (1942), che scatenò una serie di rappresaglie tedesche culminate nella distruzione del paese di Lidice. A reggere il protettorato fu nominato Costantino von Neurath. 
boèmo, agg. e sm. Della Boemia. 
Boerhaave, Hermannus (1668-1738) Medico olandese. Fu sostenitore dell'applicazione del meccanicismo alla medicina (Institutiones medicae, 1708). 
boèri Popolo di origine europea stanziato nell'Africa meridionale, discendente in massima parte da protestanti francesi sfuggiti alle persecuzioni religiose e dai coloni olandesi (boeren) stabilitisi nel Capo di Buona Speranza durante il XVII e XVIII sec. L'abolizione della schiavitù, privandoli della mano d'opera, rese precaria la loro situazione economica; per questo motivo, oltre che per i sentimenti ostili dell'Inghilterra, emigrarono in massa verso nord (1835) dove, in seguito, costituirono le repubbliche indipendenti dello stato libero d'Orange e del Transvaal (1860). La presenza di giacimenti d'oro nel territorio del Transvaal scatenò una guerra contro gli inglesi (1899-1902) che si concluse con la vittoria di questi ultimi secondo il trattato di Vereegiging. Oggi i boeri rientrano nella Repubblica sudafricana; la loro lingua è l'afrikaans. 
boèro, agg. e sm. agg. Dei coloni olandesi trapiantatisi nel Sud Africa nel XVII sec. 
sm. 1 Chi appartiene alla popolazione boera. 2 Grosso cioccolatino contenente liquore e una ciliegia sotto spirito. 
boetàrca, sm. (pl.-chi) 1 Alto magistrato cartaginese. 2 Comandante di truppe ausiliarie nell'antica Grecia. 
Boèzio, Mànlio Anìcio Torquàto Severìno (Roma 480-Pavia 526) Filosofo e scrittore latino, commentatore di Aristotele, con le sue opere trasmise la scienza antica al mondo moderno. Aristocratico romano (di famiglia senatoria), occupò importanti cariche statali, fu console (510) e consigliere alla corte di Teodorico re dei goti e vi rappresentò la politica della pacificazione. Accusato dai goti di sostenere i bizantini, fu incarcerato e ucciso a Pavia. I suoi resti sono venerati nella chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia. La sua opera più importante è il De consolatione philosophiae (523), scritta mentre si trovava in carcere. Tradusse in latino anche l'Organon di Aristotele. Inoltre scrisse due commenti alle Isagoge di Porfirio, e numerosi commenti alle opere logiche di Aristotele. Compose i trattati De institutione musicae, De institutione mathematicae e De Geometria. Con queste opere, Boezio fu anche un innovatore della lingua latina arricchendola di strumenti linguistici in grado di trattare la logica, l'aritmetica, la geometria e la musica. Sia i monaci che i chierici medievali trovarono in Boezio un maestro da studiare, un modello di vita da imitare e un'autorità da rispettare. Per il suo tramite, la filosofia greca, nei due sistemi fondamentali di Platone e di Aristotele veniva tramandata ai posteri come immagine di una realtà complessa, ma comprensibile scientificamente. Per circa seicento anni la conoscenza di Platone e quella di Aristotele si sarebbe basata sulle traduzioni e sull'interpretazione autorevole lasciate da Boezio. 

 
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Boffalòra d'Àdda Comune in provincia di Lodi (931 ab., CAP 20075, TEL. 0371). 
Boffalòra sópra Ticìno Comune in provincia di Milano (4.125 ab., CAP 20040, TEL. 02). 
bòffice, agg. 1 Morbido, soffice, detto soprattutto del pane ben lievitato. 2 Grassoccio, riferito a una persona. 
bofonchiàre, v. intr. Brontolare. ~ borbottare. 
bòga, sf. (pl.-ghe) Pesce degli Sparidi, dal dorso argenteo solcato da fasce dorate longitudinali, di piccole dimensioni. 
Bogan, Louise (Livermore Falls, Maine 1897-New York 1970). Poetessa e critica statunitense. Studiò a Boston, ma dopo un anno lasciò l'università. Si sposò nel 1916, perdendo il marito dopo soli quattro anni. Nel 1925 si sposò per la seconda volta con il poeta Raymond Holden, da cui divorziò nel 1937. Tra le opere poetiche, caratterizzate da un linguaggio nitido, Body of this death (Il corpo di questa morte, 1923), Dark summer (Estate buia, 1929), The sleeping fury (La furia addormentata, 1937), Poems and new poems (Poesie e nuove poesie, 1941). Tra i lavori di critica letteraria, si ricorda Achievements in American Poetry 1900-1950 (La poesia in America 1900-1950, 1954). 
bogàra, sf. Rete usata per la cattura delle boghe.