Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

Logo Blia.it

Novità del sito: Accadimenti italiani sui quotidiani dell'epoca

  

Novità del sito: Accadimenti italiani sui quotidiani dell'epoca

 

adoperàre, o adopràre, v. v. tr. Fare uso, servirsi di; usare, impiegare. ~ avvalersi. 
v. rifl. Darsi da fare. ~ prodigarsi. <> disinteressarsi. 
adoperàto, agg. Non più nuovo. ~ usato. <> nuovo. 
adoràbile, agg. Degno di essere adorato; detto di persona amabile. ~ squisito. <> detestabile. 
adorabilménte, avv. In modo adorabile. 
adorànte, avv. Si dice di figura rappresentata nell'atto di adorare la divinità. 
adoràre, v. tr. 1 Tributare adorazione alle divinità. ~ venerare. adorare Dio. 2 Avere passione o entusiasmo per qualcosa. ~ prediligere. <> detestare. adorare un gruppo musicale. 3 Fare oggetto di grandissimo amore. <> aborrire. 
adoratóre, sm. 1 Chi adora. 2 Corteggiatore, ammiratore. ~ spasimante. 
adorazióne, sf. 1 L'adorare; culto dovuto a Dio. ~ devozione. 2 Amore grandissimo. <> disprezzo. 
adornaménto, sm. Abbellimento, ornamento. 
adornàre, v. v. tr. Fare più bello. ~ abbellire, addobbare. 
v. rifl. Farsi bello, vestirsi con cura. 
Adòrni, Vittorio (Parma 1937-) Ciclista italiano. È stato campione del mondo su strada (1968) e ha vinto un giro d'Italia (1965), un giro della Svizzera e un campionato italiano (1969), due giri di Romandia (1965 e 1967). 
adórno, agg. Abbellito con ornamenti. ~ decorato. <> sguarnito. 
Adorno, Theodor Wiesengrund (Francoforte sul Meno 1903-Visp, Svizzera 1969) Filosofo, sociologo e critico musicale tedesco. I suoi interessi furono molto vari, studiò musica e composizione, s'interessò d'arte e di politica. Nel 1925 divenne allievo di A. Berg a Vienna. Nel 1927 tornò a Francoforte, ove nel 1931 ottenne la cattedra di filosofia all'università. Fondò, insieme a H. Marcuse e M. Horkheimer, la Scuola di Francoforte. Attraverso l'applicazione dei concetti della psicoanalisi e del marxismo, egli indicò il capitalismo e i mass media come i principali imputati dell'alienazione delle coscienze. Studiò a fondo anche l'autoritarismo e l'inclinazione al razzismo. Costretto a lasciare la Germania, espatriò in America, dove raggiunse M. Horkheimer, E. Fromm, H. Marcuse e gli altri esponenti della Scuola di Francoforte, anch'essi costretti dal regime nazista a lasciare l'Europa. Nel 1947 con M. Horkheimer scrisse la Dialettica dell'illuminismo. Ripercorrendo le tappe dell'affermazione dell'Illuminismo, Adorno e Horkheimer denunciano la logica del dominio presente nella società moderna che ha tradito lo spirito del movimento di pensiero. Ritornati in patria nel 1949 ripresero a insegnare a Francoforte nel 1951. Nel 1949 Adorno pubblicò la Filosofia della musica moderna, importante opera di estetica musicale. Nella Dialettica negativa (1966), propose l'uso della critica (o dialettica negativa) come alternativa al sistema di dominio sociale, in modo da isolare le contraddizioni della società. 
I risultati delle ricerche sviluppate da Adorno e Hokheimer si ritrovano oggi in una serie di strumenti e concetti di analisi sociale considerati generalmente acquisiti, al di là della matrice marxista che li ha generati. Tra questi, si citano i concetti di sistema di dominio presente nelle società moderne, di industria culturale, di mercificazione delle opere d'arte, di personalità autoritaria. Tra le opere principali di Adorno, oltre quelle già citate, Minima moralia (1951), Lezioni di sociologia (1956), Introduzione alla sociologia della musica (1962). 
adottàbile, agg. Che si può adottare. 
adottabilità, sf. Possibilità di essere adottato. 
adottàndo, agg. e sm. Che, chi si vuole adottare. 
adottànte, agg., sm. e sf. agg. Che adotta. 
sm. e sf. Colui che, mediante adozione, attribuisce la posizione di figlio a chi è stato generato da altri. 
adottàre, v. tr. 1 Assumere un figlio altrui in qualità di figlio legittimo. adottare un orfano. 2 Attuare, prendere. 3 Scegliere, far proprio. ~ condividere. <> ricusare. LOC: adottare un libro di testo per le lezioni. 
adottàto, agg. e sm. Che, chi è assunto come figlio adottivo legittimo. 
adottìvo, agg. Che è divenuto tale in seguito a un atto di adozione. ~ putativo. <> carnale, naturale. 
<< indice >>