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Novità del sito: Quotidiani d'epoca consultabili online

  

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camerìsta, sf. Cameriera di corte o di grandi case signorili. 
camerìstico, agg. (pl. m.-ci) Della musica da camera. 
camerléngo, sm. (pl.-ghi) 1 Titolo del cardinale preposto alla Camera Apostolica e del cardinale amministratore del Sacro Collegio. 2 Prelato che presiede le riunioni del clero. 
Cameron, James (1954-) Regista cinematografico statunitense fondatore della fantascienza cyberpunk. Diresse Terminator (1984), Aliens (1986), Terminator II (1991), True lies (1994), Titanic (1997, vincitore di undici premi Oscar 1998, fra i quali quello alla regia). 
Cameron, Julia Margaret (Calcutta 1815-Ceylon 1879) Fotografa inglese. Si specializzò nei ritratti di personalità del suo tempo. 
Cameron, Verney Lovett (Radipole 1844-Leighton Buzzard 1894) Esploratore britannico. Attraversò tutta l'Africa equatoriale fino a giungere all'Atlantico (1875). 
Cameròta Comune in provincia di Salerno (7.322 ab., CAP 84040, TEL. 0974). 
Camerun Repubblica dell'Africa centrooccidentale confina a nord con la Nigeria e il Ciad, a est con la repubblica Centrafricana e la repubblica del Congo, a sud con il Gabon e la Guinea Equatoriale e a ovest si affaccia sull'oceano Atlantico (golfo di Guinea). 
Lungo la costa una fascia pianeggiante è dominata a sud-ovest dal monte Camerun (4.070 m). 
Il resto del territorio è quasi interamente occupato da un altopiano digradante da nord verso sud, attraversato dal fiume Sanaga che sfocia nel golfo di Guinea. L'estrema parte settentrionale è occupata da una pianura alluvionale che arriva fino al lago Ciad e solo al centro si eleva con il massiccio del Mandara (2.000 m). 
Il clima temperato sulla costa diventa più secco e marcatamente continentale verso nord, con grandi escursioni termiche. 
Oltre al bacino del Sanaga, le acque del Camerun interessano il bacino del lago Ciad nella parte settentrionale, bagnata dal fiume Logone, e il bacino del Niger tramite il Benué. 
La popolazione è molto composita, raccogliendo neri bantu a sud, sudanesi, fulbe e haussa al centro, kanuri e kotoko a nord. 
La capitale è Yaoundé (750.000 ab.), posta sull'altopiano a 730 m d'altitudine; la seconda città dopo la capitale è Douala, importante porto sul golfo di Guinea. 
Il Camerun è tra i paesi dell'Africa tropicale quello con reddito pro capite più alto, grazie a un'agricoltura che (soprattutto al sud del paese) ha puntato sulla qualità e sulla varietà dei prodotti. Si coltivano mais, canna da zucchero, miglio, manioca, palma da olio, cacao, caffè, cotone, banane e arachidi. 
Il patrimonio forestale è ricchissimo e offre i legni pregiati quali il mogano e l'ebano. 
Importante l'allevamento dei bovini che ormai ha assunto una certa rilevanza commerciale, mentre la pesca rappresenta un settore non trascurabile per l'alimentazione interna. 
Le risorse del sottosuolo sono tutt'altro che ingenti, ma qualche rilievo hanno i giacimenti di ferro, di petrolio e di bauxite. Si va sviluppando l'industria metallurgica dell'alluminio (a Edea), mentre tradizionale è l'attività di trasformazione dei prodotti alimentari. 
STORIA Dal XIII sec. il nord del paese è abitato dai sao, antenati presunti dei kotoko. Nel XV sec. il portoghese Fernando Poo scopre le coste del paese. Nel secolo successivo il paese è sotto il dominio bornou. Nel XVII i fang e i douala, si stabiliscono nel sud. 
Dal XVIII sec., nel nord-ovest il regno di Mandara (fondato nel XV sec.) si emancipa dalla dominazione bornou. Nel XIX sec. i foulbé (Peuls), conquistano il nord del paese imponendovi l'islam. 
Nel 1860 intervengono gli europei (inglesi e tedeschi); arrivano i missionari e si insediano le prime fattorie. Nel 1884 G. Nachtigal ottiene il primo trattato di protettorato sul Camerun che diventa colonia tedesca. Un trattato franco-tedesco estende i possedimenti tedeschi. Nel 1916 gli Alleati cacciano i tedeschi. 
Tra il 1919 e il 1922 il Camerun è suddiviso in due zone, sotto mandato inglese e francese. Alla fine della guerra i mandati vengono trasformati in tutele. Si sviluppano rivendicazioni nazionali. Nel 1960 l'ex Camerun francese viene proclamato indipendente e Ahmadou Ahidjo diventa presidente della repubblica. 
L'anno successivo, dopo l'annessione del sud dell'ex Camerun britannico (il nord viene unito alla Nigeria), la repubblica diventa federale. Dal 1966 Ahidjo instaura un regime a partito unico. Nel 1972 la federazione diventa una repubblica unitaria. Paul Biya succede a Ahidjo nel 1982. Nel 1990 viene ristabilito il multipartitismo. Il potere, molto contestato, deve far fronte alla crescita dell'opposizione. Nel 1995 il Camerun diventa membro del Commonwealth. 
Abitanti-13.288.000 
Superficie-475.442 km2 
Densità-27,9 ab./km2 
Capitale-Yaoundé 
Governo-Repubblica presidenziale 
Moneta-Franco CFA 
Lingua-Francese e inglese, d'uso lingue indigene, bantu e sudanesi 
Religione-Cattolica, animista, musulmana e protestante 
Camerun 
Massiccio vulcanico del Camerun. Altezza massima nella vetta omonima (4.070 m). 
Camétti, Albèrto (Roma 1871-1935) Musicologo. Organista in varie chiese di Roma, fu direttore dell'Accademia filarmonica romana (1925-1928). Tra le opere di musicologia, Palestrina (1895), Bellini a Roma (1900), Donizetti a Roma (1907) e Mozart a Roma (1907). 
càmice, sm. 1 Lunga casacca usata dal personale sanitario e da altre categorie specifiche. ~ grembiule. 2 Veste di lino bianco di tela portata dai sacerdoti sotto i paramenti nelle celebrazioni degli uffici divini. 
camicerìa, sf. Negozio in cui si vendono camicie. 
camicétta, sf. Indumento simile alla camicia indicato per il genere femminile. ~ blusa. 
Camichel Grande specialista di studi planetari, mise in dubbio, nel 1970, l'esistenza dell'uguaglianza tra i periodi di rivoluzione e rotazione di Mercurio e introdusse un nuovo valore per calcolarli; a distanza di pochi anni, nel 1975-1976, grazie alle scoperte fatte da una sonda spaziale, è stato possibile fotografare la superficie del pianeta e scoprire che la rotazione di Mercurio è due terzi del periodo di rivoluzione. 
Scoprì inoltre che l'asse di rotazione del pianeta è perpendicolare al piano dell'orbita solare e, di conseguenza, su Mercurio non esiste il fenomeno dell'alternanza delle stagioni. 
Càmici, Enrìco (Barbaricina, Pisa 1912-Pisa 1992) Fantino italiano. Ha cavalcato cavalli famosi come Ribot, Orsenigo, Molvedo, Botticelli e Tenerani. 
camìcia, sf. (pl.-cie) 1 Indumento con colletto e maniche lunghe o corte che arriva fino alle anche. ~ camicetta. camicia da notte, utilizzata per dormire e in genere lunga fino alle ginocchia; essere in maniche di camicia, avere abiti sportivi senza giacca; nato con la camicia, è fortunato. 2 Corta giacca senza bottoni tipica dei marinai. 3 Rivestimento di caldaie e simili. camicia di un altoforno. 4 Rivestimento fatto ai muri per combattere l'umidità. ~ intercapedine. 5 La fodera che custodisce i documenti. 
camiciàio, sm. Fabbricante o venditore di camicie. 
Camìcie nére Denominazione comune di tutti i fascisti italiani. 
Camìcie rósse Denominazione dei volontari garibaldini. La camicia rossa fu adottata dalle brigate Garibaldi, nella guerra partigiana. 
camiciòla, sf. 1 Indumento di flanella o lana da portare sulla pelle. 2 Camicia estiva con maniche corte, di tessuto estivo e collo aperto. 3 Corpetto di raso senza falde che copriva il solo torace. 
camiciòtto, sm. 1 Camicia di tela con collo aperto e tasche da indossare fuori dai pantaloni. 2 Blusa di tela resistente per operai. 
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