Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

NO Bitcoin

Innovatore.it

Sixthlane

Road Trip Italy

Sandro Leggio

Centro Ibleo di Atletica Leggera

Logo ASD Libertas Acate
ASD Libertas Acate

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)


Logo Blia.it

Novità del sito: Quotidiani d'epoca consultabili online

  

Novità del sito: Spesa pubblica - rendiconti Ministeri 2017

Claude (? 1475 ca.-Roma 1537) (detto Il Divino). Pittore su vetro francese. Invitato da Bramante, dipinse, insieme a Guillaume Marcillat, in Santa Maria del Popolo le vetrate del coro e grandi vetrate per il Vaticano, distrutte nel 1527. 
Claude, Albert (Longlier 1899-Bruxelles 1983) Fisiologo belga. Realizzò una centrifuga speciale per la separazione e lo studio degli elementi cellulari. Fu insignito del premio Nobel nel 1974 insieme a Christian Réné De Duve e a George Emil Palade. 
Claude, Georges (Parigi 1879-Saint-Cloud 1960) Chimico e industriale francese. Gli sono attribuiti la sintetizzazione dell'ammoniaca e un metodo di liquefazione dell'aria. 
Claudel, Paul (Villeneuve-sur-Fère en Tardenoise, Aisne 1868-Parigi 1955) Poeta e drammaturgo. Tra le opere Cinque grandi odi (1910) e il dramma L'annuncio a Maria (1912). 
claudetìte, sf. Modificazione monoclina di arsenolite, minerale di alterazione che si trova in cristalli incolori o bianchi. 
Claudiàno, Clàudio (morto nel 404 o 408) Poeta latino. Tra le opere De consulatu Stilichonis e De bello Gothico
claudicànte, agg. Zoppicante. 
claudicàre, v. intr. Zoppicare. 
claudicazióne, sf. Azione dello zoppicare. 
Claudine Romanzo di S. G. Colette (1900-1903). 
Clàudio II, Màrco Aurèlio (219-Sirmio 270) Imperatore romano dal 268. Venne soprannominato il Gotico in seguito alla vittorie sui goti in Tracia e in Mesia. 
Clàudio, Tiberio (Lione 10-Roma 54) Figlio di Druso, ultimo esponente della famiglia Claudia, per gran parte della sua vita non si dedicò alla politica, preferendo studi storici e grammaticali. Succeduto a Caligola, divenne imperatore con l'appoggio dei pretoriani; riorganizzò l'ordine dei cavalieri, estese la cittadinanza ai ceti più elevati delle province. Sotto il suo regno vennero inserite nell'impero la Mauritania, la Britannia (44 d. C.), la Giudea e la Tracia. Giudicato libertino nei costumi perché si sposò più volte, adottò il figlio avuto dalla terza moglie con Domizio Enobarbo, futuro Nerone. 
Acquedotto Claudio 
Tra i più importanti acquedotti romani, iniziato da Caligola e terminato nel 52 d. C. da Claudio. Era lungo circa 70 km e scorreva quasi interamente sotto terra. 
claunésco, agg. (pl. m.-chi) Che ricorda la mimica e l'arte del clown. ~ pagliaccesco. 
Clausewitz, Karl von (Burg, Magdeburgo 1780-Breslavia 1831) Teorico militare prussiano. Dopo aver diretto per dodici anni la scuola di guerra prussiana (1818-1830), scrisse Della guerra (postumo, 1832), opera con la quale introdusse nello studio dell'arte militare un'acuta osservazione del comportamento umano. 
Clausius, Rudolf Julius E. (Köslin, Pomerania 1822-Bonn 1888) Fisico tedesco. Nel 1850 formulò il secondo principio della termodinamica introducendovi il concetto di entropia. Sette anni più tardi rielaborò la teoria cinetica dei gas di Krönig. Tra le sue opere, Funzione potenziale e potenziale (1885) e Sulla forza motrice del calore (1850). 
clàusola, sf. 1 Parte conclusiva di uno scritto o di un periodo, che talvolta osserva particolari regole metriche e ritmiche. 2 Parte di un testo giuridico con la quale si modifica o si precisa il significato di disposizioni più ampie. ~ codicillo. 3 Conclusione di una melopea. 4 Riserva. ~ condizione. 
claustràle, agg. 1 Di chiostro. ~ monacale. 2 Quieto, solitario, austero, frugale. ~ silenzioso. <> caotico, frenetico, rumoroso. 
clàustro, agg. 1 Chiostro. 2 Cinta in genere. 
claustrofilìa, sf. Tendenza patologica a vivere in luoghi chiusi. 
claustrofobìa, sf. Alterazione psichica consistente nel terrore ossessivo dei luoghi chiusi. Così come altre fobie, la claustrofobia provoca forme acute di ansia, disturbi respiratori, tachicardia e intensa sudorazione. 
<< indice >>