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Novità del sito: Spesa pubblica - rendiconti Ministeri 2017

  

Novità del sito: Spesa pubblica - rendiconti Ministeri 2017

Cleàrco (450 ca.-401 a. C.) Generale spartano. Collaborò con Ciro il Giovane nella lotta contro Artaserse; venne ucciso da Tissaferne. 
clearing, sm. invar. Procedura effettuata tra operatori che agiscono in rapporti reciproci, al fine di pareggiare il valore delle importazioni e delle esportazioni, senza ricorrere a scambi di moneta. La stipula di accordi di clearing tra due o più paesi (molto comuni prima e dopo l'ultimo conflitto mondiale) consente che gli importatori effettuino i pagamenti presso un istituto di credito del proprio paese (normalmente la banca centrale). È poi compito di questo ufficio regolare i conti con il proprio corrispondente all'estero e con gli esportatori nazionali, realizzando così movimenti valutari esclusivamente contabili come contropartita di spostamenti reali delle merci. 
Clebsch, Rudolf Friedrich A. (Königsberg 1833-Gottinga 1872) Matematico tedesco. Contribuì alla teoria degli invarianti, allo studio delle funzioni abeliane ed ellittiche e alla teoria generale delle curve. 
clèfta, sm. Montanaro, che spesso vive di brigantaggio, della regione dell'Olimpo e del Pindo. 
cleistogamìa, sf. Fenomeno per il quale si ha autofecondazione non verificandosi l'apertura dei fiori. 
cleistotècio, agg. Inerente ai muschi le cui capsule si aprono per rottura della parete. ~ cleistocarpo. 
Clèlia Eroina leggendaria romana. Fuggì dalla schiavitù di Porsenna passando a nuoto il Tevere; fu catturata, ma il re la liberò ammirandone il coraggio. 
clemàtide, sf. Genere di piante rampicanti delle Ranuncolacee, diffuse nelle zone temperate, molto apprezzate come piante ornamentali per i colori vivi dei loro fiori. 
Clemenceau, Georges (Mouilleron-en-Pareds 1841-Parigi 1929) Politico francese, deputato di estrema sinistra, è stato anche sindaco di Montmartre. Difese A. Dreyfus pubblicando sul giornale L'Aurore, il J'accuse di É. Zola. Fu senatore, ministro degli interni e presidente del consiglio. Fu fautore delle repressioni degli scioperi operai, prima di tornare all'opposizione. Rieletto presidente del consiglio nel 1917, condusse la Francia alla vittoria durante la prima guerra mondiale e fu tra i protagonisti della conferenza di pace di Versailles. 
Clemens non Papa (Middelburg? 1510-Diksmulde 1555) Pseudonimo di Jacobus Clement. Compositore fiammingo. Autore di composizioni di musica sacra. 
Clément, René (Bordeaux 1913-Montecarlo 1996) Regista cinematografico francese. Diresse Operazione Apfelkern (1946), Giochi proibiti (1952), Gervaise (1956), L'uomo venuto dalla pioggia (1969), La baby-sitter (1975). 
clemènte, agg. 1 Che è facile al perdono e poco severo nel punire. ~ indulgente. <> duro. 2 Temperato, riferito al clima. ~ mite, tiepido, dolce. <> freddo, rigido. 
Clemènte (papi) Nome di papi e antipapi. 
Clemente I 
Santo. Terzo successore di Pietro, papa dall'89 ca. al 97. 
Clemente II 
(?-Pesaro 1047) Suitgero di Morsleben, papa nel 1046 e 1047, fatto eleggere da Enrico III; operò per la riforma ecclesiastica. 
Clemente III (antipapa) 
(Parma 1023-Civita Castellana 1100) Guiberto di Ravenna, eletto antipapa nel 1080 in opposizione a Gregorio VII per volontà di Enrico IV. 
Clemente III 
(?-Roma 1191) Paolo Scolari, papa dal 1187. Si oppose alla terza crociata. 
Clemente IV 
(Saint Gilles inizio sec. XIII-Vigerbo 1268) Guy Folques, papa dal 1265. Incoronò Carlo d'Angiò di Sicilia e lo appoggiò nel combattimento contro Manfredi e Corradino di Svevia. 
Clemente V 
(?-Requemaure 1314) Bertrand de Got, papa dal 1305. Sottomesso dal re francese Filippo il Bello, nel 1309 trasferì la sede papale ad Avignone. Soppresse l'ordine dei templari. 
Clemente VI 
(Maumont 1291-Avignone 1352) Pierre Roger, quarto papa avignonese, eletto nel 1342. 
Clemente VII (antipapa) 
(Ginevra 1342-Avignone 1394) Roberto di Ginevra, antipapa. Fu eletto nel 1378 a Fondi in opposizione a Urbano VI, elezione che scatenò lo scisma d'occidente. 
Clemente VIII (antipapa) 
(?-Maiorca 1446) Egidio Muñoz, antipapa nel 1443 in contrapposizione a Martino V. Fu in carica fino al 1429. 
Clemente VIII 
(Fano 1535-Roma 1605) Ippolito Aldobrandini, papa dal 1592. Riconobbe Enrico IV re di Francia e ampliò i suoi territori avocando Ferrara alla Santa Sede (1597). 
Clemente IX 
(Pistoia 1600-Roma 1669) Giulio Rospigliosi, papa dal 1667. Nel 1668 fu promotore ad Aquisgrana della pace franco-spagnola; in seguito cercò di porre fine alle controversie sul giansenismo e tentò di organizzare una crociata con l'unione di tutte le forze cristiane contro i turchi. 
Clemente X 
(Roma 1590-1676) Emilio Bonaventura Altieri, papa dal 1670. Eletto già anziano, affidò il potere al cardinale Paluzzi degli Albertoni. 
Clemente XI 
(Urbino 1649-Roma 1721) Giovan Francesco Albani, papa dal 1700. Emanò due bolle di condanna del giansenismo, Vineam domini (1705) e Unigenitus (1713). 
Clemente XII 
(Firenze 1652-Roma 1740) Lorenzo Corsini, papa dal 1730. Mentre cercava di annettere ai suoi territori il ducato di Parma, fu costretto a riconoscere la successione di Carlo di Borbone (1731). Sette anni più tardi promulgò la prima condanna della massoneria. 
Clemente XIII 
(Venezia 1693-Roma 1769) Carlo Rezzonico, papa dal 1758. Contrario all'illuminismo mise all'indice L'enciclopèdie e le opere di J.-J. Rousseau. 
Clemente XIV 
(Sant'Arcangelo di Romagna 1705-Roma 1774) Giovanni Vincenzo Ganganelli, papa dal 1769. Con il breve Dominus ac Redemptor noster (Il nostro Signore e Redentore, 1773) decretò la soppressione della Compagnia di Gesù, oggetto di attacchi violenti perché coinvolta nelle vicende politiche del tempo (sarebbe stata ricostituita solo nel 1814). 
Clemènte Alessandrìno (Atene 150-Asia Minore 212) Santo e padre della chiesa greca. Cercò di conciliare il cristianesimo con il platonismo. Tra le sue opere, Protreptico ai greci, Pedagogo e Strómata. 
Clemènti, Mùzio (Roma 1752-Evesham 1832) Pianista e compositore romano. Fu tra i migliori concertisti del suo tempo, tanto da risultare fondamentale per lo sviluppo della tecnica pianistica. Costruì pianoforti, fu editore musicale e direttore d'orchestra. La sua opera più importante è il Gradus ad Parnassum, raccolta di esercizi di tecnica. Notevoli anche le Sonate per pianoforte. 
clementìna, sf. Mandarancio. 
clementìno, agg. Relativo a uno dei papi di nome Clemente. 
clemènza, sf. 1 L'essere clemente. ~ bontà, magnanimità. <> severità. 2 Mitezza, detto di clima. 
Clemenza di Tito, La Opera seria in due atti di W. A. Mozart, libretto di C. Mazzolà (Praga, 1791). 
Cleòbulo (sec. VI a. C.) Originario di Lindo (Rodi), fu uno dei sette sapienti. 
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