Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

NO Bitcoin

Innovatore.it

Sixthlane

Road Trip Italy

Sandro Leggio

Centro Ibleo di Atletica Leggera

Logo ASD Libertas Acate
ASD Libertas Acate

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)


Logo Blia.it

Novità del sito: Spesa pubblica - rendiconti Ministeri 2017

  

Novità del sito: Generatore fogli di cartelle per tombola

cloritòide, sf. Silicato di alluminio, magnesio, ferro; si trova in laminette verdastre monocline, in marmi saccaroidi e in certi scisti cristallini. 
clòro, sm. Elemento chimico con formula Cl. Il suo peso atomico è di 34,45; il numero atomico è 17. 
Venne scoperto da K. W. Scheele nel 1774 e viene classificato come appartenente al gruppo degli alogeni. In natura si trova sotto forma di cloruro di sodio, di potassio, cloruro doppio di potassio e sodio. Si ottiene dai cloruri attraverso l'azione di ossidanti e per elettrolisi. È un gas diatomico che si combina facilmente con quasi tutti gli elementi, tranne l'azoto, l'idrogeno, il carbonio e i gas. Viene impiegato per rendere potabile l'acqua, per sbiancare e per la formazione di tanti prodotti di consumo, quali coloranti, prodotti medicinali, insetticidi, antisettici. È molto tossico e il gas può irritare le mucose. L'odore non deve superare i 3 ppm e il cloro non deve superare il livello di 1 ppm nell'ambiente di lavoro; al valore di 1.000 ppm è letale. È molto importante a livello biologico, in quanto è presente nei tessuti animali e vegetali; contribuisce nelle funzioni vitali quali la regolamentazione della pressione osmotica, i procedimenti di termoregolazione e nella digestione gastrica. 
Clorobatteriàcee Famiglia di Batteri verdi contenenti un pigmento molto simile alla clorofilla delle piante superiori. 
clorocalcìte, sf. Cloruro di calcio, che si trova nelle rocce del Vesuvio, contenente anche potassio, rombico. 
clorofìlla, sf. Insieme di sostanze organiche sintetizzate dai vegetali e presenti nei cloroplasti sotto forma di un pigmento verde. Svolge la funzione di assorbimento dei raggi luminosi e dell'energia a essi associata, mettendola a disposizione in un secondo momento come energia chimica per la fotosintesi. 
clorofilliàno, agg. Relativo alla clorofilla. 
clorofòrmio, sm. (triclorometano) Liquido incolore (CHCl3), di sapore dolciastro, odore caratteristico e capacità anestetiche. Proprio per questa sua peculiarità, il cloroformio è stato utilizzato come anestetico nelle operazioni chirurgiche già dalla seconda metà dell'Ottocento. Tuttavia, non essendo privo di rischi per il paziente (può talvolta generare carbonilcloruro, un composto estremamente tossico), attualmente è stato sostituito con farmaci altrettanto efficaci ma molto meno pericolosi. È usato anche come solvente di grassi, cere, resine, iodio e indaco. 
cloroformizzàre, v. tr. Provocare anestesia per mezzo di cloroformio. 
cloròma, sm. Nome dato a tumefazioni sottoperiostee, di colore verdastro, associate a un quadro ematico di tipo leucemico. 
clorometrìa, sf. Termine che indica i vari metodi per la determinazione quantitativa del cloro attivo e del cloro libero. 
cloronaftalène, sm. Derivato monoclorurato del naftalene di formula C10H2Cl. 
cloropicrìna, sf. Nome dato al tricloronitrometano di formula CCl3NO2. ~ nitrocloroformio. 
cloroplàsto, sm. Organulo presente nelle cellule delle piante verdi e contenente i pigmenti della clorofilla. È la sede della fotosintesi in presenza di luce. 
cloropromazìna, sf. Sostanza che ha un'azione ganglioplegica e neuroplegica sul sistema nuerovegetativo. 
cloròsi, sf. Rara anemia caratterizzata da una tipica colorazione verdastra della pelle. 
cloròso, agg. Detto dell'acido HClO2
cloròtico, agg. e sm. agg. Relativo alla clorosi. 
(pl. m.-ci) agg. e sm. Affetto da clorosi. 
clorotrianisène, sm. Estrogeno di sintesi con un'azione più lunga e migliore tolleranza rispetto ai comuni estrogeni sintetici. 
cloruraziòne, sf. Reazione mediante la quale si introducono atomi di cloro in molecole organiche. 
cloruremìa, sf. Sinonimo di cloremia. 
<< indice >>