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colàggio, sm. Diminuzione delle merci liquide, per spargimento dovuto a cattiva chiusura dei recipienti. 
colaggiù, avv. Laggiù. <> colassù. 
colagògo, sm. (pl.-ghi) Medicamento che eccita la secrezione biliare del fegato. 
Colajànni, Napoleóne (Enna 1847-1921) Politico, sociologo e meridionalista. Di ideologia repubblicana, scrisse La sociologia criminale (1889) e Settentrionali e meridionali (1898). 
colalemìa, sf. Presenza nel sangue di acidi biliari. 
colaménto, sm. Il colare. ~ gocciolamento. 
colangiografìa, sf. Sinonimo di angiocolecistografia. 
Colantònio (Attivo a Napoli 1440-ca. 1470) Pittore. Tra le opere San Gerolamo nello studio (1445-1450, Napoli, Museo e Galleria Nazionale di Capodimonte) e Polittico di San Vincenzo Ferrer (ca. 1465, Napoli, San Pietro Martire). 
Colantuòni, Albèrto (Trieste 1880-Milano 1959) Scrittore. Attivo come capocomico (Compagnia Lombarda; Compagnia del Teatro di Venezia), è noto per il lavoro teatrale I fratelli Castiglioni (1930). 
colapàsta, sm. invar. Utensile da cucina bucherellato, per scolare l'acqua della pasta. 
colàre, v. v. tr. 1 Far passare un liquido attraverso un filtro perché ne esca chiaro e privo di materie eterogenee. ~ filtrare, distillare. : :olarono in fretta e furia la pasta per non perdere altro tempo prezioso; colare a picco, affondare. 2 Versare una sostanza fluida. 3 Riferito ai metalli, fondere. ~ liquefare. fecero colare l'oro nelle forme, per ottenere i lingotti 
v. intr. 1 Scendere a goccia a goccia. ~ gocciolare, stillare. 2 Andare a fondo. ~ inabissarsi. 3 Struggersi al fuoco. ~ fondersi, sciogliersi, liquefarsi. 4 Avere una imperfetta tenuta. 
colascionàta, sf. Sorta di poesia triviale. 
colascióne, sm. Antico strumento a corde, di uso popolare, dal suono piuttosto aspro. 
colassù, avv. Lassù. <> colaggiù. 
colàta, sf. 1 Flusso di lava che, fuoriuscita da un vulcano, si espande sul terreno sottostante. A essa segue la formazione di roccia dovuta al raffreddamento della massa lavica. 2 Massa di ghiaccio, fango o acqua, che scivola lungo un pendio. 3 Fusione. 
colatìccio, sm. 1 Materia colata e raffreddata. 2 In fonderia, metallo fuso traboccato dalla forma. 3 Il liquame che defluisce dalla porcilaia. 
colatitùdine, sf. Angolo complementare della latitudine, ottenuto dalla distanza angolare tra l'asse terrestre e un punto. 
In geografia astronomica indica la distanza angolare tra il polo celeste e lo zenit; viene denominata anche distanza zenitale. 
colatóio, sm. 1 Arnese col quale si cola un liquido. 2 Nel linguaggio degli alpinisti, canalone molto ripido dal quale cadono di frequente pietre. 
colatóre, sm. (f.-trìce) 1 In fonderia, operaio addetto alla colata. 2 Canale di smaltimento delle acque di irrigazione. 
colatùra, sf. L'operazione del colare.