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Colt, Samuel (Hartford 1814-1862) Fabbricante di armi statunitense. Nel 1835 inventò il noto revolver a sei colpi. 
còlta, sf. Raccolta. 
coltèlla, sf. 1 Grosso coltello con lama larga usato in cucina e in macelleria. 2 Interruttore a levetta terminante in una manopola. 
coltellàccio, sm. 1 Grosso coltello da punta e da taglio. 2 Leggera vela che si può attrezzare a fianco delle vele quadre o sotto per aumentarne la superficie e prendere più vento. 
coltellàme, sm. Assortimento di coltelli. 
coltellàta, sf. 1 Colpo, ferita di coltello. 2 Impressione che provoca dolore e sofferenza. 
coltellerìa, sf. 1 Assortimento di coltelli. 2 Negozio di coltelli. 3 Fabbrica di coltelli. 
coltellièra, sf. Scomparto o cassetto in cui si ripongono i coltelli. 
coltellinàio, sm. Chi fabbrica o vende coltelli, forbici e simili. 
Coltellìni, Màrco (Livorno 1719-Pietroburgo 1777) Editore e librettista. Nella sua tipografia livornese furono stampate opere di notevole interesse culturale, come Dei delitti e delle pene del Beccaria e la traduzione dell'Enciclopedia Francese. Poeta teatrale presso le corti di Vienna e di Pietroburgo, pubblicò numerosi libretti d'opera, tra i quali Ifigenia in Tauride (1763), Armida (1771) e Antigone (1772). 
coltèllo, sm. 1 Strumento costituito da una lama affilata fissata in un manico. coltello da pesce, poco affilato. 2 La parte della bilancia su cui poggia il giogo. 3 Nome generico dato a oggetti che presentano forma di coltello oppure sono utilizzati per dividere. il coltello dell'aratro
coltellóne, sm. Grossa posata, di forma analoga al coltello per tagliare e servire dolci. 
coltivàbile, agg. Che si può coltivare. 
coltivàre, v. v. tr. 1 Lavorare il terreno affinché produca piante e frutti. ~ arare, bonificare, seminare. 2 Sfruttare un giacimento minerario. 3 Esercitare. ~ educare. devi coltivare questa tua passione per la matematica. 4 Nutrire un pensiero, fomentare una passione. ~ promuovere, incitare. coltivava ormai solo vane speranze
v. rifl. Avere cura di migliorare la propria educazione culturale. 
coltivàto, agg. e sm. agg. 1 Sottoposto a coltura. 2 Non spontaneo. 
sm. Luogo a coltura. 
coltivatóre, sm. (f.-trìce) Chi coltiva. ~ agricoltore, contadino, fattore, mezzadro. 
coltivazióne, sf. 1 Attività del coltivare. 2 Coltura di piante erbacee e arboree. ~ piantagione. 3 Complesso dei lavori per l'utilizzazione dei minerali e delle rocce, in cave e miniere. 
coltìvo, agg. Si dice di terreno che può essere coltivato. 
cólto, agg. 1 Coltivato. ~ lavorato. <> abbandonato, incolto. 2 Che possiede cultura. ~ dotto, erudito. <> analfabeta, ignorante. 3 Onorato. ~ venerato. 4 Afferrato. ~ colpito. 
cóltre, sf. 1 Coperta da letto. 2 Drappo funebre che ricopre la bara. 3 Strato di materiale che forma una copertura. 
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