Home page
computer music, loc. sost. f. invar. Musica informatica. 
computerizzàbile, agg. Che può essere tradotto nel linguaggio del computer. 
computerizzàre, v. tr. Effettuare per mezzo del computer. 
computerizzàto, agg. Si dice di ciò che è effettuato per mezzo del computer. 
computìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi pratica la computisteria. 
computisterìa, sf. Applicazione dell'aritmetica a calcoli commerciali. 
computìstico, agg. (pl. m.-ci) Proprio della computisteria. 
còmputo, sm. Calcolo specialmente complicato. 
COMSAT Sigla di Communications Satellite Corporation (società per le comunicazioni via satellite). 
Comte, Auguste (Montpellier 1798-Parigi 1857) Filosofo. Tra le opere Corso di filosofia positiva (1830-1842) e Sistema di filosofia positiva (1851-1854). 
Comùn Nuòvo Comune in provincia di Bergamo (2.658 ab., CAP 24040, TEL. 035). 
comunàle, agg. 1 Che è di proprietà della comunità. 2 Ordinario, solito. ~ usuale. 3 Che si riferisce o appartiene al comune. 
comunànza, sf. 1 Condizione dell'essere comune a più cose o più persone. ~ comunione. <> divisione. 2 Somiglianza. ~ affinità. <> diversità. 
Comunànza Comune in provincia di Ascoli Piceno (3.026 ab., CAP 63044, TEL. 0736). 
comunardo, sm. Partigiano della comune di Parigi del 1871 
comùne, agg., sm. e sf. agg. 1 Che è di tutti o si riferisce a tutti. ~ generale, collettivo, pubblico. <> individuale, privato. 2 Proprio della maggioranza. ~ collegiale, generale. <> individuale, singolo. 3 Che riguarda un gruppo stretto di persone o cose. 4 Usuale. ~ abituale. <> anomalo. 5 Cordiale, imparziale. 6 Dozzinale. ~ ordinario. <> fine. 
sm. 1 Ente territoriale autonomo nella cerchia dei principi stabiliti dalle leggi generali della repubblica, che ne regolano le funzioni. 2 Normalità. ~ regola. 3 Marinaio semplice della marina da guerra. 
sf. In un ambiente scenico chiuso, la porta che si finge comunichi con l'esterno. 
Comùne di Parìgi Governo rivoluzionario formatosi a Parigi dal 18 marzo al 28 maggio 1871. In seguito alla sconfitta nella guerra con la Prussia e all'incapacità del governo di controllare la situazione politica, militare ed economica nel Paese, si scatenarono forze rivoluzionarie contrarie al governo di A. Thiers e all'assemblea nazionale. Il governo si rifugiò a Versailles, lasciando la città al controllo del comitato centrale della guardia nazionale che fu affiancato dal consiglio generale della Comune, proclamato il 28 marzo. L'esperienza durò poco; a causa delle divergenze interne e dell'isolamento dal resto del paese, si verificarono sanguinosi scontri (20.000 comunardi rimasero uccisi), poi le truppe governative guidate da E. P. Mac-Mahon riuscirono a ristabilire l'ordine nel giro di una settimana. Seguì una repressione sanguinosissima con deportazioni, condanne a morte e fucilazioni. 
comunèlla, sf. 1 Accordo tra persone aventi lo stesso chiaro scopo. 2 Chiave che apre tutte le porte di un albergo. 
comuneménte, avv. 1 Generalmente, di solito. ~ abitualmente. 2 In comune. ~ insieme. 3 Banalmente. ~ ordinariamente. 
comunicàbile, agg. Che può essere comunicato.