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condannàbile, agg. Che si può o si deve condannare. 
condannàre, v. tr. 1 Comminare una pena all'imputato ritenuto responsabile. ~ punire. <> perdonare. è stato condannato per omicidio a venti anni di reclusione. 2 Disapprovare, biasimare. ~ deplorare. <> approvare. avevano immediatamente condannato simili atteggiamenti di violenza, per evitare che la situazione degenerasse. 3 Dichiarare inguaribile, detto di diagnosi o pareri medici. 
condannàto, sm. Chi è stato colpito da una condanna. ~ reo, colpevole. 
Condannato a morte è fuggito, Un Film drammatico, francese (1956). Regia di Robert Bresson. Interpreti: François Leterrier, Charles Lelaclanche. Titolo originale: Un condamné à mort s'est échappé 
Condé Casato principesco francese, della dinastia Borbone. Ebbe origine con Luigi di Borbone nel 1567 e si estinse con Luigi Enrico Giuseppe di Enghien nel 1830. La famiglia partecipò attivamente alla vita politica e militare della Francia, dapprima all'opposizione della monarchia, poi appoggiandola in particolare durante la rivoluzione francese. 
Luigi I 
(Vendôme 1530-Jarnac 1569) Fu sostenitore di Calvino, rischiò la condanna a morte per aver partecipato alla congiura d'Amboise, ma fu graziato dalla morte improvvisa di Francesco II (1560). Guidò le forze ugonotte e fu catturato durante la battaglia di Jarnac e fatto uccidere dal duca d'Angiò. 
Luigi II denominato Il Gran Condé 
(Parigi 1621-Fontainebleau 1686) Combattente valoroso, famoso per una serie di vittorie durante la guerra dei trent'anni. Fu costretto a rifugiarsi in Spagna per aver aderito alla Fronda. Militò nell'esercito spagnolo e fu sconfitto nella battaglia della Duve (1658). Ritornato sotto Luigi XIV, conquistò la Franca Contea (1668) e sconfisse gli Orange a Senef (1674). 
condebitóre, agg. e sm. (f.-trìce) Chi è debitore con altri. 
condégno, agg. 1 Adeguato, proporzionato (al merito o alla colpa). 2 In teologia, relativo a quelle opere che secondo una rigorosa giustizia meritano la grazia. 
condènsa, sf. Acqua che si forma per condensazione in impianti termici. 
condensàbile, agg. 1 Che si può condensare. 2 Che si può riassumere. 
condensaménto, sm. Atto, effetto del condensare. 
condensànte, sm. Si dice di ciò che ha la facoltà di poter condensare qualcosa. 
condensàre, v. v. tr. 1 Rendere denso, compatto. ~ concentrare. <> diluire. 2 Provocare il passaggio dallo stato di vapore a quello liquido. 3 Riassumere, sintetizzare. ~ compendiare. <> dettagliare, precisare. nel suo intervento ha condensato venti anni di attività. 
v. intr. pron. Diventare denso. ~ addensarsi, rassodarsi. il vapore acqueo si condensa sui vetri
condensàto, agg. e sm. agg. 1 Che è reso denso. ~ concentrato. 2 Riassunto. 
sm. 1 Liquido ottenuto mediante condensazione di vapori. 2 Compendio. 
condensatóre, sm. Chi condensa. 
Dispositivo elettrico costituito da due conduttori (armature) separati da un materiale dielettrico (mica, carta, ossido). Applicando una differenza di potenziale (v) fra le due armature, queste si caricano elettricamente. La capacità del condensatore è il rapporto tra carica e differenza di potenziale e si misura in farad (F) e nei suoi sottomultipli (microfarad e picofarad). Esistono condensatori piani, cilindrici o sferici e possono essere collegati in serie o in parallelo. 
Condensatore a vapore 
Apparecchiatura consistente in uno scambiatore di calore e usata per condensare vapori mediante raffreddamento. 
Condensatore ottico 
Un dispositivo convergente formato da lenti pianoconvesse o da specchi in grado di concentrare verso l'obiettivo la luce proveniente da una o più sorgenti. 
condensazióne, sf. 1 Atto del condensare. 2 Reazione chimica di unione delle molecole in cui si ha eliminazione di acqua. 3 In fisica è il fenomeno per cui una sostanza passa da vapore a liquido; si parla di liquefazione quando avviene per sottrazione di calore (in caso di gas). In psicanalisi è il raggruppamento di diversi contenuti associativi e affettivi in un'unica immagine. 
Condillac, Étienne Bonnot de (Grenoble 1715-Abbazia di Flux 1780) Filosofo francese. Studioso di J. Locke e dell'empirismo, elaborò la filosofia del sensismo, dimostrando che tutte le attività, compresa quella mentale, sono riconducibili alle sensazioni. Si occupò di problemi di economia e di logica. Opere principali, Saggio sull'origine delle conoscenze umane (1746), Trattato delle sensazioni (1754), Il commercio e il governo considerati relativamente l'uno all'altro (1776), Corso di studi (1792), Logica (1792). 
còndilo, sm. Prominenza ossea che entra a far parte di un 'articolazione. 
condilòide, agg. Che ha la forma di un condilo. 
condiloidèo, agg. 1 Riferito a un condilo. 2 Canale condiloideo, canale che perfora l'occipitale anteriormente e posteriormente al condilo. 
condilòma, sm. Tumore cutaneo di piccole dimensioni.