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abbrustoliménto, sm. 1 Operazione dell'abbrustolire. ~ torrefazione. 
abbrustolìre, v. v. tr. Bruciare leggermente un alimento; tostare. ~ rosolare. 
v. intr. pron. Abbronzarsi. 
abbrutiménto, sm. Riduzione, degradazione in uno stato simile a un bruto. ~ imbarbarimento 
abbrutìre, v. v. tr. Rendere simile a un bruto. ~ degradare. <> ingentilire. 
v. intr. pron. Ridursi come un bruto. ~ imbarbarirsi. <> raffinarsi. 
abbruttìre, v. v. tr. Rendere brutto. Riferito a persona è più comune imbruttire. 
v. intr. Diventare brutto. 
abbuffàrsi, v. rifl. Mangiare voracemente e in abbondanza. ~ rimpinzarsi. 
abbuffàta, sf. Pasto abbondante consumato ingordamente. ~ scorpacciata. 
abbuiàre, v. v. tr. Rendere buio. ~ oscurare. <> illuminare. 
v. rifl. Farsi scuro, rannuvolarsi. ~ oscurare, annottare, offuscare. <> rasserenarsi, albeggiare. 
abbuiàre, v. v. tr. Rendere buio. ~ oscurare. <> illuminare. 
v. rifl. Farsi scuro, rannuvolarsi. ~ oscurare, annottare, offuscare. <> rasserenarsi, albeggiare. 
abbuòno, sm. 1 Riduzione di un prezzo, di un debito. ~ sconto. Ti faccio un abbuono di tremila lire sul totale da pagare. 2 Condono del debito, in modo totale o parziale. 3 Riduzione del tempo impiegato in una gara concessa ai primi arrivati. 
abburattaménto, sm. Separazione della farina dalla crusca per mezzo del buratto. 
abburattàre, v. tr. 1 Cernere la farina dalla crusca col buratto. 2 Scuotere, agitare; strapazzare, malmenare. 3 Prendere in esame col giudizio. 
abburattatùra, sf. 1 Operazione dell'abburattare. 2 Crusca ottenuta abburattando. ~ stacciatura. 
abburattatùra, sf. 1 Operazione dell'abburattare. 2 Crusca ottenuta abburattando. ~ stacciatura. 
Abd al-Aziz III ibn Saud (Riyadh 1887-Taif 1953) Re dell'Arabia Saudita dal 1932 al 1953. Unificò in un unico regno i territori della penisola arabica e fu tra i promotori della lega araba (1943). 
Abd al-Rahman Nome di emiri. 
Abd al-Rahman I 
(756-788) Emiro di Cordova, sottomise tutta la Spagna musulmana. Sconfisse in battaglia Carlo Magno a Saragozza e Roncisvalle. 
Abd al-Rahman II 
(822-852) Emiro di Cordova, si operò per riorganizzare l'amministrazione sul modello abbaside e per respingere i pirati normanni. 
Abd al-Rahman III 
(912-961) Emiro di Cordova, si proclamò califfo nel 929, opponendosi agli Abbasidi Fatimidi. 
Abd el-Kader (Mascara 1808-Damasco 1903) Emiro algerino, fu a capo della resistenza alla colonizzazione francese in Algeria (1832-1847). 
Abd el-Krim, Muhammad ibn (Ajdir 1882-Il Cairo 1963) Capo nazionalista marocchino; fu a capo dell'insurrezione delle tribù berbere del Rif contro spagnoli e francesi (1920-1926). 
Abdèra Antica città presso la costa della Tracia greca. Fondata secondo la tradizione da Eracle e quasi subito distrutta dai Traci, fu ricostruita cento anni dopo. Fu sotto il dominio persiano, fece parte della lega delio-attica e del regno macedonico di cui subì le vicende. Presa dal generale romano Ortensio (170 a. C.) fu poi riconosciuta libera dal senato romano. Fu patria dei filosofi Leucippo, Democrito, Protagora e Anassarco. 
Abdìa (sec. VI a. C.) Nome ricorrente di personaggi biblici. Il più importante è il quarto dei dodici profeti minori della Bibbia e autore del libro omonimo, la cui datazione risulta dubbia (VIII o V sec. a. C.).