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Delvaux, André(Heverlee 1926-) Regista cinematografica belga. Diresse Una sera... un treno (1969) e Benvenuta (1983). 
Delvaux, Paul(Antheit 1897-Veurne 1994) Pittore belga. Tra le opere La nascita del giorno (1937, Venezia, Collezione Guggenheim) e Donne-alberi (1937, Venezia, Collezione Guggenheim). 
 
indice      
demagnetizzàre, v. tr. Smagnetizzare. 
demagogìa, sf. (pl.-gìe) 1 Degenerazione della democrazia. 2 L'accattivarsi il favore delle masse con promesse di miglioramenti difficilmente realizzabili. 
demagògico, agg. (pl. m.-ci) Proprio della demagogia. 
demagògo, sm. (pl.-ghi) Chi si ispira ai metodi e ai fini della demagogia. 
Demanda, Sierra de la Massiccio montuoso spagnolo, del Sistema Iberico. Vetta più elevata il Cerro de San Lorenzo (2.265 m). 
demandàre, v. tr. Affidare, rimettere. ~ delegare. <> avocare. 
demanganizzazióne, sf. Eliminazione dalle acque potabili o industriali dei sali di manganese. 
demaniàle, agg. Del demanio. 
demanialità, sf. L'essere demaniale. 
demànio, sm. Insieme dei beni dello stato e di enti pubblici. Appartengono al demanio statale il lido del mare, i porti, i fiumi, i torrenti, i laghi, le acque pubbliche e le opere per la difesa nazionale. I beni demaniali godono dell'inalienabilità e dell'incommerciabilità. 
demantòide, sm. Varietà di granato verde usata per fabbricare gioielli. 
demarcàre, v. tr. Tracciare. ~ segnare. 
demarcazióne, sf. Il demarcare, l'essere demarcato. ~ confine. 
demàrco, sm. 1 Nella Grecia antica e in Attica, capo eletto di un demo. 2 Sindaco greco. 
demaschiatùra, sf. Operazione consistente nello staccare per la prima volta il sughero dalla quercia da sughero. 
demaschiatùra, sf. Operazione consistente nello staccare per la prima volta il sughero dalla quercia da sughero. 
demènte, agg. sm. e sf. 1 Che, chi è effetto da demenza. ~ alienato, folle. <> sano. 2 Scemo, incapace, squilibrato. ~ deficiente. <> lucido.