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democratizzàre, v. v. tr. Rendere democratico. 
v. intr. pron. e rifl. Diventare democratico. 
democratizzazióne, sf. Il rendere democratico. 
democrazìa, sf. 1 Forma di governo, in cui la sovranità appartiene al popolo, in modo diretto oppure tramite i propri rappresentanti eletti. ~ governo popolare. <> monarchia, assolutismo. 2 Governo, paese democratico. 3 Atteggiamento di chi è rispettoso con le persone di condizione inferiore. 
Democrazìa cristiàna Partito fondato da alcuni membri del Partito popolare antifascista, sorto in Italia nel 1943, ispirato alla dottrina sociale della chiesa. Inizialmente la politica della Democrazia cristiana è sempre stata mirata all'allontanamento della sinistra (PCI, PSI) dal governo; in seguito vi fu l'apertura al PSI (centrosinistra) operata da Aldo Moro. Dopo l'uccisione di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, movimento terroristico di estrema sinistra, la segreteria del partito venne affidata a De Mita e in seguito a Forlani. La Democrazia cristiana è stata ridimensionata in modo significativo nel 1992, investita anche da una serie di inchieste giudiziarie sulla corruzione dei partiti (tangentopoli). Nel gennaio del 1994 il partito si divise e nacquero il Partito popolare italiano e il Centro cristiano democratico. 
Democrazia in America, La Opera di storia di Ch. A. M. de Tocqueville (1835-1840). 
democristiàno, agg. e sm. agg. Che era della Democrazia Cristiana. 
sm. Chi era iscritto alla Democrazia Cristiana o ne condivideva l'ideologia. 
Demòcrito (Abdera 460-370 a. C.) Filosofo greco, fu discepolo di Leucippo, del quale riprese ed elaborò la dottrina. Fondò l'atomismo, con il quale cercava di dare un'interpretazione della realtà in termini meccanicistici e materialisti. La figura di Democrito ha tutti i caratteri del freddo uomo di scienza, sostanzialmente non interessato ai problemi religiosi né ai conflitti sociali o politici. Il mondo di Democrito è un mondo dominato dai meccanismi impersonali della materia, del caso e della necessità. Al di là delle speranze e dei progetti umani, c'è la sola realtà degli atomi e del vuoto. L'unico modo in cui l'uomo può controllare questo mondo sta nel conoscerlo. Per Democrito, l'intera realtà è composta di atomi eterni, immutabili, invisibili e indivisibili. Il mondo si forma in seguito al movimento vorticoso degli atomi. Dalle collisioni e dalle aggregazioni degli atomi prendono forma le cose. La sensazione e la conoscenza avvengono sempre per contatto fisico. Sottili pellicole atomiche colpiscono gli organi di senso e poi gli atomi psichici. Di fronte all'impossibilità di controllare il mondo, l'uomo di Democrito persegue una saggezza priva di desideri e di speranze, di progetti e di miti. Le sue virtù saranno quelle dell'autocontrollo e della libertà interiore. Democrito ha scritto oltre sessanta opere, di cui la più importante fu Il piccolo ordinamento dell'universo. Di questa vasta produzione restano solo i titoli e poco più di 200 frammenti, per di più tutti brevi. 
démodé, agg. invar. Passato di moda. ~ disusato. <> moderno. 
Demodècidi Famiglia di Aracnidi Acari comprendente specie di piccole dimensioni e dal corpo vermiforme. 
demodex, sm. invar. Genere di Aracnidi Acari della famiglia dei Demodecidi che comprende specie di dimensioni microscopiche viventi nei follicoli piliferi di uomini e animali. 
demodossologìa, sf. Disciplina che studia gli elementi sociali, tecnici e psicologici che concorrono a formare l'opinione pubblica. 
demodulatóre, sm. Circuito elettrico in grado di produrre una demoluzione. 
demodulazióne, sf. Nelle telecomunicazioni il procedimento con il quale si divide il segnale a bassa frequenza da un'oscillazione portante ad alta frequenza. Viene effettuata mediante un circuito elettronico, chiamato appunto demodulatore, che può essere di due tipi. Quando la portante è modulata in ampiezza, il segnale viene rivelato mediante un raddrizzatore posto in serie a un gruppo resistenza-condensatore. Se invece il segnale è modulato in frequenza, il demodulatore provvede a trasformarlo in modulazione di ampiezza e, quindi, a rivelarlo con un circuito simile a quello descritto in precedenza. 
demografìa, sf. Disciplina che studia lo stato e il movimento numerico della popolazione. 
demogràfico, agg. (pl. m.-ci) Riferito alla demografia. 
demolìre, v. tr. 1 Buttar giù, smantellare edifici. ~ abbattere. <> costruire. 2 Rovinare, screditare. ~ distruggere. 
demolitóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi demolisce. 
demolizióne, sf. Il demolire, l'essere demolito. ~ smantellamento. <> costruzione. 
demologìa, sf. Disciplina che studia le tradizioni popolari. 
demoltìplica, sf. Dispositivo o sistema di trasmissione atto a effettuare una riduzione di velocità, generalmente di rotazione. ~ demoltiplicatore.