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demònico, agg. (pl. m.-ci) Del demonio; di un demone. 
demònio, sm. 1 Spirito del male e causa del disordine morale e cosmico. ~ diavolo. <> angelo. 2 Di persona, brutta e cattiva, fastidiosa. era brutto come il demonio! 3 Persona sveglia, abile o molto intelligente. avevano un attaccante che era un vero demonio
demonìsmo, sm. Tendenza di alcune religioni a spiegare i fenomeni della natura come manifestazioni demoniache. 
demonizzàre, v. tr. Far apparire demoniaco, animato da cattive intenzioni. 
demonologìa, sf. (pl.-gìe) Studio delle credenze religiose sui demoni e sul demonio. 
demonomanìa, sf. Delirio a sfondo religioso avente per oggetto il terrore per il diavolo o per l'inferno. 
demonstratio, sf. invar. Parte della formula durante la quale, nel processo formulare romano, l'attore esponeva i fatti. 
Demónte Comune in provincia di Cuneo (2.134 ab., CAP 12014, TEL. 0171). 
demoplutocrazìa, sf. Durante il periodo fascista indicava in senso dispregiativo il governo dei paesi democratici dominati dai ceti ricchi. 
demopsicologìa, sf. Scienza che studia la psicologia di un popolo attraverso i suoi usi e le sue tradizioni. 
demoralizzànte, agg. Scoraggiante, deprimente. ~ frustrante. 
demoralizzàre, v. v. tr. Deprimere il morale di qualcuno; scoraggiare. ~ avvilire, frustrare. <> confortare, incoraggiare. 
v. intr. pron. Scoraggiarsi. ~ abbattersi. <> rincuorarsi. 
demoralizzàto, agg. Avvilito, scoraggiato. ~ abbattuto. <> rianimato, rincuorato. 
demoralizzazióne, sf. Il demoralizzare, il demoralizzarsi, lo stato d'animo di chi è demoralizzato. ~ abbattimento, avvilimento. 
demòrdere, v. intr. Rinunciare, cedere. ~ desistere. 
demoscopìa, sf. Rilevazione e analisi degli orientamenti dell'opinione pubblica su determinati argomenti. 
demoscòpico, agg. (pl. m.-ci) Relativo alla demoscopia. 
Demospònge Classe del regno animale, del tipo dei Poriferi, sottoregno dei Metazoi, denominate anche spugne cornee. Vi appartiene la comune spugna da bagno; sono organismi che vivono in colonia e hanno spicole silicee e cornee. 
Demòstene (Atene 384-Calauria 322 a. C.) Oratore e uomo politico greco, fu difensore della libertà di Atene e della Grecia. Costituì una coalizione di città greche contro Filippo il Macedone, che fu oggetto delle quattro Filippiche (350-341) e delle tre Olintiache (351-348). Capo del partito dirigente, difese Ctesifonte con l'orazione Per la corona (330). Costretto all'esilio, perché coinvolto nello scandalo di Arpalo, rientrò in patria in seguito alla morte di Alessandro e ricoprì un ruolo importante nella rivolta contro Antipatro. Si uccise per non essere catturato dai nemici, dopo la sconfitta di Atene (322). 
Demostene 
(?-413 a. C.) Generale ateniese. Ebbe un ruolo importante nella guerra del Peloponneso. 
demòtico, agg. (pl. m.-ci) Popolare.