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Digitìgradi Mammiferi che camminano appoggiando al suolo tutta la superficie delle dita. 
digiunàre, v. intr. 1 Astenersi parzialmente o totalmente dal cibo per un determinato periodo. ~ essere a dieta, far digiuno. <> mangiare. 2 Rinunciare a qualcosa che si desidera. 
digiunatóre, sm. (f.-trìce) Chi digiuna. 
digiùno, agg. e sm. agg. 1 Che non ha ancora mangiato. 2 Che si astiene dal cibo. 3 Che è privo. era completamente digiuno di faccende amministrative
sm. Astinenza parziale o totale dai cibi. il lungo digiuno aveva indebolito il fisico; essere a digiuno, condizione di chi non ha mangiato o non mangia. 
digiunoìleo, sm. Porzione dell'intestino tenue compresa fra il cieco e il duodeno. 
digiunostomìa, sf. Abboccamento chirurgico del digiuno alla pelle dell'addome. 
diglossìa, sf. Forma particolare di bilinguismo che si ha quando l'uso delle due lingue viene alternato a seconda dei contesti e delle circostanze. 
dìgma, sm. Luogo o edificio dove i mercanti all'ingrosso esponevano le loro merci per la vendita. 
Dignàno Comune in provincia di Udine (2.549 ab., CAP 33030, TEL. 0432). 
dignità, sf. 1 Nobiltà che l'uomo ha per sua natura, per il suo grado, per le sue qualità e rispetto che egli ha di sé e che suscita negli altri per merito della sua condizione. ~ decoro. la sua dignitą non gli consentiva di accettare simili condizioni. 2 Ufficio elevato e persone che lo coprono. ~ carica, grado, onore. : :e pił alte dignitą dello Stato erano presenti alla cerimonia funebre 
dignitàrio, sm. Chi è investito di una dignità. ~ autorità, maggiorente. 
dignitóso, agg. Che si comporta con dignità; che rivela dignità. ~ decoroso. <> indecente, indecoroso. 
DIGOS Sigla di Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali della Polizia di Stato. 
Digosz, Jan (Brzeznica 1415-Cracovia 1480) Storico. Tra le opere Annales seu cronicae inediti regni Poloniae (1455-1480). 
digradàre, v. v. tr. 1 Nelle arti figurative, disporre in gradazione. 2 Degradare. 
v. intr. 1 Scendere a un livello inferiore. ~ degradare. <> ascendere. 2 Abbassarsi un poco alla volta. ~ declinare. <> salire. 
digradazióne, sf. Il digradare. 
digràmma, sm. (pl.-i) Successione di due lettere che rappresentano un solo suono. 
digrassàre, v. tr. 1 Togliere il grasso o la parte eccedente di grasso dalla carne macellata o dalla superficie di un liquido. 2 Togliere macchie di grasso dagli abiti. 
digredìre, v. intr. Fare una digressione. 
digressióne, sf. L'allontanarsi dall'argomento del discorso. ~ divagazione. 
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