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Novità del sito: Generatore fogli di cartelle per tombola

  

Novità del sito: Generatore fogli di cartelle per tombola

dinornis, sm. Genere di Uccelli corridori aventi corpo slanciato, becco corto e appuntito e zampe munite di tre dita con il primo rivolto all'indietro. 
dinos, sm. Nome di un tipo do vaso greco. 
dinosàuro, sm. Gruppo estinto di Rettili dell'era mesozoica suddiviso nei due ordini dei Saurischi (simili ai coccodrilli) e degli Ornitischi (simili agli Uccelli). Molti esemplari erano di dimensioni enormi (lunghi fino a 30 m) con arti posteriori sviluppati, coda lunga e robusta, testa molto piccola e il corpo ricoperto di squame e spine. Vissero sia sul terreno che nell'acqua. Le specie più note sono l'iguanodonte, il brontosauro, il tirannosauro. Scomparvero improvvisamente e misteriosamente circa sessantacinque milioni di anni fa, forse in seguito alle trasformazioni geofisiche del pianeta. Un'altra ipotesi di estinzione si rifà all'impatto di un grosso meteorite sul pianeta: ciò avrebbe sconvolto il clima a causa delle grandi quantità di polveri sollevate in atmosfera, che rimasero in sospensione per un tempo così lungo da abbassare la temperatura terrestre; i dinosauri e molte altre specie non sarebbero riusciti ad adattarsi ai cambiamenti che ne derivarono. 
Dinòstrato (sec. IV a. C.) Matematico. Compì importanti studi sulla rettificazione della circonferenza. 
dinotèrio, sm. Genere di Mammiferi Proboscidati vissuti dal Miocene al Pliocene. 
dintórni, sm. pl. Nelle adiacenze. ~ adiacenze, paraggi. 
dintórno, o d'intórno, avv. Da ogni parte. 
Dìo, sm. (f. dèa, pl. dèi) 1 Ente supremo nelle religioni monoteiste e ciascuno degli esseri immortali dotati di diversi attributi nelle religioni politeiste. ~ domineddio, il creatore, il padre, il padreterno. 2 Uomo che possegga qualche qualità in modo supremo. 
Dio e i suoi doni, Un Romanzo di I. Compton-Burnett (1963). 
Dio ha bisogno degli uomini Film drammatico, francese (1950). Regia di Jean Delannoy. Interpreti: Pierre Fresnay, Madeleine Robinson, Daniel Gélin. Titolo originale: Dieu a besoin des hommes 
Dio nascosto, Il Opera di critica letteraria di L. Goldmann (1955). 
Dio ne scampi dagli Orsenigo Romanzo di V. Imbriani (1876). 
diobelìa, sf. Sussidio giornaliero in vigore nell'Attica a favore dei cittadini rimasti disoccupati o impoveritisi per effetto della guerra spartana (413-404 a. C.). 
diocesàno, agg. e sm. Della diocesi; che, chi appartiene alla diocesi. 
diòcesi, sf. Circoscrizione ecclesiastica sottoposta alla giurisdizione di un vescovo. 
Dìocle (secc. II-I a. C.) Matematico greco. Si dedicò allo studio del cissoide, una curva utile per la risoluzione del problema della duplicazione del cubo. 
Diocleziàno, Gàio Aurèlio Valèrio (Salona 240-313) Imperatore romano, fu governatore della Mesia e comandante dei pretoriani. Riorganizzò l'impero tramite delle riforme costituzionali (tetrarchia) nominando Massimiano augusto, Costanzo e Galerio cesari. Divise l'impero in prefetture, diocesi e province, riformò l'esercito, tentò di limitare il dilagare dell'inflazione, imponendo tributi sistematici; impose in campo religioso la figura divina dell'imperatore, attuando una persecuzione verso manichei e cristiani. Si ritirò a vita privata, dalla quale poté assistere al crollo del sistema tetrarchico, che lo condusse al suicidio. 
dìodo, sm. In elettronica è un componente a due terminali nel quale la corrente è unidirezionale, ossia si verifica solo per una determinata polarità della tensione applicata. I diodi sono dispositivi a semiconduttore formati da un piccolo cristallo di germanio o di silicio, in cui due regioni a drogaggio opposto creano una giunzione pn. Quando viene polarizzato direttamente è caratterizzato da una bassa resistenza; quando invece la polarizzazione è inversa la sua resistenza aumenta notevolmente, senza però diventare infinita. 
Diodo emettitore di luce (LED
Diodo che genera radiazioni luminose. Realizzato con una giunzione all'arseniuro-fosfuro di gallio (GaAsP), viene normalmente utilizzato come indicatore di funzionamento di apparecchiature elettroniche. 
Diodo raddrizzatore 
Diodo utilizzato come elemento circuitale in elettronica. Il suo impiego più comune è la trasformazione di una corrente alternata in una impulsiva a onda dimezzata che, dopo un adeguato spianamento per mezzo di un condensatore di notevole capacità, permette l'alimentazione di apparecchiature a corrente continua. Spesso vengono usati quattro diodi raddrizzatori in configurazione a ponte per ottenere correnti impulsive a onda intera. 
Diodo Shottky 
Diodo ricavato dal normale diodo a semiconduttore, caratterizzato da un'elevata rapidità di risposta a basse correnti. 
Diodo Zener 
Diodo simile a quello raddrizzatore, impiegato come stabilizzatore di corrente continua o come generatore di tensione di riferimento. 
Fotodiodo 
Tipo di diodo che rivela la variazione di intensità luminosa nel campo visibile e nell'infrarosso vicino. 
Diodon, sm. Genere di Pesci Actinopterigi Tetraodontiformi con corpo rivestito da spine mobili, a volta erettili. 
Diodóntidi Famiglia di Pesci Actinopterigi cui appartiene il genere Diodon
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