Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

NO Bitcoin

Innovatore.it

Sixthlane

Road Trip Italy

Sandro Leggio

Centro Ibleo di Atletica Leggera

Logo ASD Libertas Acate
ASD Libertas Acate

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)


Logo Blia.it

Novità del sito: Quotidiani d'epoca consultabili online

  

Novità del sito: Generatore fogli di cartelle per tombola

Diodòro Sìculo (Agirio ca. 90-ca. 20 a. C.) Storico greco. Tra le opere Biblioteca (60-30 a. C.). 
Diofànto (sec. II) Matematico greco (in greco Diˇphantos). Compì importanti studi sulle equazioni di primo e secondo grado. Attivo alla scuola di Alessandria, ha scritto tredici libri di Aritmetica, raccolta di problemi sui numeri di cui sono giunti fino a noi solo sei libri, e I numeri poligonali, opuscolo su temi marginali. Oggi si dicono diofantee equazioni algebriche a coefficienti interi di cui si vuole cercare soluzioni intere. 
diofisìsmo, sm. Termine teologico per designare il dogma della dottrina cattolica definito nel concilio ecumenico di Calcedonia del 451 relativo alle due nature, divina e umana, di Gesù Cristo. 
Diògene Laèrzio (Laerte, Cilicia, prima metà III sec.) Storico greco. Tra le opere Vite dei filosofi
Diogneto, Epistola a Trattato religioso e apologista di anonimo (ca. III sec.): 
dioicìsmo, sm. Proprietà delle specie vegetali dioiche (quelle rappresentate da individui maschili e femminili distinti). Rappresenta il solo caso in cui lo zigoto risulti unisessuato. 
diòico, agg. (pl. m.-ci) Relativo alle piante che possiedono organi maschili e femminili su organismi diversi. ~ eterotallico. 
Diomède Personaggio mitologico, eroe greco figlio di Tideo, re di Argo. Fu spesso compagno di Ulisse in rischiose avventure e partecipò alla guerra di Troia. 
Diomedèa, sf. Genere di Uccelli Procellariformi cui appartengono almeno una decina di specie di albatro. 
Diomedèidi Famiglia di Uccelli marini Procellariformi cui appartengono i due generi di albatro Diomedea e Phoebetria
Dióne (astronomia) Satellite di Saturno, scoperto da G. Cassini nel 1684; è all'undicesimo posto per distanza (377.500 km) e al quarto per grandezza (raggio di 560 km); il suo periodo orbitale è di 2,74 giorni. 
Dióne (mitologia) Divinità greca figlia di Oceano e Teti o, secondo i racconti orfici, di Urano e Gaia. Fu amata da Giove e con lui venerata a Dodona; secondo una tradizione avrebbe partorito Venere. 
Dionìgi Nome di tiranni. 
Dionigi I il Vecchio 
(Siracusa 432?-367 a. C.) Tiranno di Siracusa dal 405, conquistò quasi tutta la Sicilia, parte della Magna Grecia e del litorale adriatico, ove fondò Ancona e colonizzò Adria. Avverso a Cartagine fino alla morte, appoggiò Sparta contro l'espansione ateniese. 
Dionigi II il Giovane 
Figlio di Dionigi I, gli succedette dal 367 al 344, terminando il conflitto con Cartagine e ospitando Platone come consigliere. Lo zio Dione lo cacciò nel 357, ma egli tornò in patria nel 347. Il corinzio Timoleonte lo esiliò definitivamente nel 344 a Corinto. 
Dionìgi d'Alessàndria, détto il Grànde (Alessandria 190 ca.-264?) Santo, vescovo di Alessandria d'Egitto dal 247 e padre della chiesa greca. Si oppose alle persecuzioni di Valeriano e Decio e scrisse Sulla natura e Confutazione e apologia
Dionìgi di Alicarnàsso (Alicarnasso I sec. a. C.) Storico greco. Tra le opere AntichitÓ romane (dal 7 a. C.). 
Dionìgi l'Agricoltóre (Lisbona 1261-Santarém 1325) Figlio di Alfonso III, gli succedette come re di Portogallo dal 1279. Fu fondatore a Lisbona nel 1290 della prima università portoghese. 
dionisìaco, agg. (pl. m.-ci) 1 Di Dioniso. 2 Inebriante, entusiastico. ~ esaltante. 
Dionìsio (papa) (?-Roma 268) Santo e papa dal 259 al 268. Uno dei formulatori del dogma trinitario, condannò modalismo e sabellianesimo. Nel concilio da lui convocato a Roma nel 262, condannò la dottrina eretica che sosteneva la subordinazione del Figlio al Padre (subordinazionismo) e che anticipava le tematiche dell'arianesimo. 
Diòniso (o Bacco) Dio greco del vino e dell'ebbrezza, figlio di Zeus e di Semele. Il suo culto, che rappresentava l'evasione dalla condizione umana, confluì nell'orfismo e nei riti misterici, simbolo del trionfo della natura. Alle sue feste è collegata l'origine delle rappresentazioni drammatiche e del dramma satiresco. 
Dionisòtti, Càrlo (Torino 1908-Londra 1998) Critico letterario. Tra le opere Geografia e storia della letteratura italiana (1967) e Machiavellerie (1980). 
<< indice >>