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dìstico, sm. (pl.-ci) Strofa di due versi. 
distillàre, v. v. tr. 1 Sottoporre a distillazione. ~ estrarre. 2 Mandare fuori goccia a goccia. ~ stillare. 
v. intr. Colare goccia a goccia. 
distillàto, agg. e sm. agg. Che ha subito distillazione. 
sm. Prodotto ottenuto per distillazione. 
distillatóio, sm. Apparecchio per distillare. ~ alambicco. 
distillatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi distilla. 
distillazióne, sf. Metodo di separazione di un liquido volatile da altre sostanze in esso disciolte, o più liquidi a volatilità diverse. Si ottiene facendo bollire il liquido in un distillatore, condensando il vapore in un refrigerante e raccogliendolo poi in un collettore. 
È detta frazionata quando i componenti della miscela, per diverse temperature di ebollizione, vengono raccolti distintamente. 
distillerìa, sf. Stabilimento ove si effettua la distillazione. 
dìstilo, agg. Relativo a una costruzione che presenta due colonne sulla fronte. 
distimìa, sf. Disturbo psichico consistente in una grave alterazione del tono dell'umore che provoca l'insorgere di stati depressivi o euforici, spesso alternantisi ciclicamente. 
distìnguere, v. v. tr. 1 Separare con la mente una cosa da un'altra notandone la differenza. ~ differenziare. <> uniformare. non era capace di distinguere il bene dal male. 2 Ripartire, dividere. ~ separare. <> unificare. l'intervento era distinto in due parti. 3 Discernere usando uno dei sensi. ~ discernere. non riusciva bene a distinguere gli odori, in seguito al raffreddore. 4 Segnare per rendere riconoscibile. ~ contrassegnare. 5 Rendere famoso. ~ segnalare. 
v. intr. pron. Emergere, segnalarsi. ~ evidenziarsi. in mezzo agli altri si distingueva per le sue capacitÓ
distinguìbile, agg. Che si può distinguere. ~ riconoscibile. <> indistinguibile. 
distìnguo, sm. invar. Distinzione cavillosa. ~ cernita. <> unificazione. 
distìnta, sf. Nota analitica di più cose. ~ lista. 
distintaménte, avv. 1 In modo distinto. 2 Separatamente. ~ disgiuntamente. 
distintìvo, agg. e sm. agg. Atto a distinguere. 
sm. Contrassegno che serve a distinguere. 
distìnto, agg. 1 Separato, differente. ~ diverso. <> indistinto. l'edificio era composto da due parti distinte. 2 Facilmente percepibile. ~ chiaro. <> confuso. si avvertivano due suoni chiaramente distinti. 3 Dai modi signorili, nobile. ~ esimio. <> rozzo. 
distinzióne, sf. 1 Il distinguere e l'effetto. 2 Differenza. ~ diversità. <> uniformazione. 3 Maniere che denotano una persona raffinata. ~ finezza. <> grossolanità, rozzezza. 4 Segno d'onore, preferenza. ~ riguardo. 5 Raffinatezza, signorilità. ~ eleganza. <> ordinarietà. 
distocìa, sf. Parto molto difficoltoso. 
distògliere, v. v. tr. 1 Rimuovere qualcuno dal suo proposito. ~ dissuadere. <> convincere. 2 Allontanare. ~ sviare. 3 Distrarre. ~ fuorviare. 
v. rifl. Allontanarsi. 
distomatòsi, sf. Malattia, tipica dei ruminanti, causata dalla presenza nell'organismo di vermi parassiti trematodi, detti appunto distomi. Si differenziano in polmonari, epatiche, intestinali e buccofaringee a seconda dell'apparato che colpiscono.