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Doktor Faustus Romanzo di T. Mann (1947). È considerato uno dei tre romanzi più importanti di Mann, insieme ai Buddenbrook e alla Montagna incantata. Ispirandosi liberamente al personaggio della tragedia omonima di Christopher Marlowe (1592) e al Faust di J. W. Goethe (1830), Mann narra la storia del compositore Adrian Leverkün, che, per ottenere il dono della creatività, ha venduto l'anima al diavolo. Adrian raggiunge il successo voluto, ma impazzisce subito dopo (nella figura dell'artista è adombrato Arnold Schönberg e la sua rivoluzione dodecafonica). Da questa materia l'autore ricava una grandiosa allegoria dell'esistenza umana e della storia tedesca contemporanea da poco emersa dal baratro della guerra e del nazismo. Il patto col demonio e le sue conseguenze rappresentano un simbolico parallelo del patto della Germania con Hitler che favorì il risveglio della nazione ma la condusse poi al disastro. 
Dolabèlla, Pùblio Cornèlio (79?-Laodicea 43 a. C.) Politico romano. In origine cesariano, partecipò alla congiura del 44. Infine passò con Antonio e divenne governatore di Siria. Cassio lo sconfisse a Laudicea ed egli si fece uccidere. 
dolby, sm. invar. Sistema per la riduzione del rumore di fondo presente sui nastri magnetici. 
Dolby Stereo Marchio registrato di un procedimento cinematografico che permette di ottenere la stereofonia partendo da una pista sonora ottica. 
dólce, agg. e sm. agg. 1 Che ha sapore gradevole, come lo zucchero. ~ amabile. <> amaro. acqua dolce, l'acqua dei fiumi contrapposta all'acqua salata del mare. 2 Più ricco di zuccheri di altri cibi o bevande simili. ~ zuccherato. 3 Povero di sali; di acqua, non dura. <> salato. 4 Gradevole all'udito, all'odorato o alla vista. ~ soave. serbava dei dolci ricordi di infanzia. 5 Che si può lavorare facilmente. ~ malleabile. <> duro. 6 Di salita, moderata. <> ripido. 7 Confortante, allettante. ~ invitante. 8 Di clima, mite. ~ temperato. <> inclemente, pesante. 9 Gentile, affettuoso. ~ cortese. <> burbero, aspro. 
sm. 1 Di sapore dolce. ~ mielato. <> amaro. 2 Qualsiasi alimento dolce, di solito a base di farina, zucchero e uova. il dolce tipico di Milano č il panettone
Dolcè Comune in provincia di Verona (2.151 ab., CAP 37020, TEL. 045). 
Dolce ala della giovinezza, La Dramma di T. Williams (1959). 
Dolce ala della giovinezza, La Dramma di T. Williams (1959). 
Dolce vita, La Film commedia, italiano (1960). Regia di Federico Fellini. Interpreti: Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Anouk Aimée. 
Dolceàcqua Comune in provincia di Imperia (1.693 ab., CAP 18035, TEL. 0184). 
dolceamàro, agg. (pl. m.-i) Che dolce e amaro insieme. 
Dolcebuòno, Giovànni Giàcomo (Milano ca. 1440-1506) Architetto. Tra le opere la chiesa dell'Incoronata a Lodi (1488-1513). 
Dolcédo Comune in provincia di Imperia (1.117 ab., CAP 18024, TEL. 0183). 
dolceménte, avv. Con dolcezza. 
dolcétta, sf. Nome comune della Valeriana olitoria; pianta erbacea alta fino a 20 cm., ha fiorellini azzurri riuniti in un'infiorescenza compatta e foglie oblunghe disposte in rosetta alla base. 
dolcétto, sm. Vino rosso ottenuto da un vitigno piemontese coltivato nelle Langhe. 
dolcevìta, o dólce vìta, agg. e sm. invar. Di indumento di maglia a collo alto. 
dolcézza, sf. 1 Sapore di ciò che è dolce. 2 Qualità del dolce. la dolcezza di un ricordo. 3 Mitezza, amabilità. ~ bontà. 4 Sentimento di commozione e felicità. ~ tenerezza. 5 Al plurale, ciò che è piacevole, dolce. ~ amenità. <> amarezza. 6 Attenzione, delicatezza. ~ cortesia, premura. <> freddezza, formalità. la prese con dolcezza fra le sue braccia. 
Dólci, Danìlo (Sesana 1924-Partinico 1997) Scrittore sociologo ha dedicato la sua opera, in versi e in prosa, alla rinascita delle zone depresse della Sicilia, in seguito alla sua esperienza di assistente sociale svolta principalmente nel Meridione. Insignito del premio Lenin per la pace nel 1959. Opere principali, Banditi a Partinico (1955), Inchiesta a Palermo (1956), Non esiste il silenzio (1974). Tra le opere in versi, Voci dalla cittā di Dio (1951), Il limone lunare (1970), Creatura di creature (1979), Palpitare di nessi (1986). 
dolciamàro, o dolceamàro, agg. Che è nello stesso tempo dolce e amaro.