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Novità del sito: nuova versione dei giochi da scacchiera giocabili online Gomoku e Halatafl

  

Novità del sito: nuova versione dei giochi da scacchiera giocabili online Gomoku e Halatafl

Don Giovanni e il convitato di pietra Commedia di Molière (1665). Il lavoro si ispirava alla vicenda, trattata per la prima volta da Tirso de Molina (1584?-1648), dell'uomo libertino e irrispettoso di tutte le leggi umane e divine. Nonostante la conclusione tragica, con la punizione esemplare del malvagio, intorno al protagonista non è assente un certo alone di fascino perverso. Del resto, l'autore non aveva mancato di mettere sulle labbra di Don Giovanni una tirata contro l'ipocrisia vizio privilegiato e impunito, chiaramente indirizzata ai nemici di Molière. Ciò produsse il divieto di rappresentare la commedia in pubblico. Il fascino tenebroso di Don Giovanni ha ispirato numerosi artisti: tra gli altri W. A. Mozart e G. Byron. 
Don Giovanni in Sicilia Romanzo di V. Brancati (1942). Primo dei tre romanzi denominati la trilogia del gallismo (gli altri due sono Il bell'Antonio, 1944, e Paolo il caldo, 1954). Ambientato nella città di Catania, narra le vicende di Giovanni Percolla, scapolo quarantenne che vive con tre sorelle che lo servono e lo riveriscono, permettendogli di dedicarsi insieme a due amici al passatempo preferito, cioè la ricerca teorica delle donne e delle avventure. Ricambiato finalmente dalla donna più ambita della città, si sposa e si trasferisce a Milano, modificando le sue pigre abitudini catanesi per una vita attiva. Tornati a Catania per una breve vacanza, ritrovandosi con le sorelle ricade nelle vecchie abitudini. Un libro che è una critica esplicita alle cattive abitudini della società siciliana. 
Don Giovanni o l'amore per la geometria Dramma di M. Frisch (1953). 
Don Giovanni Tenorio Dramma di J. Zorrilla (1844). 
Don Julián Romanzo di J. Goytisolo (1970). 
Don Pasquale Opera in tre atti di G. Donizetti, libretto di G. Ruffini (Parigi, 1843). 
A Roma, all'inizio del secolo XIX, Don Pasquale, ricco e vecchio scapolo, decide di sposarsi. La scelta cade su Sofronia, che in realtà è Norina, amata dal nipote del protagonista. Dopo il matrimonio, Sofronia si mostra però autoritaria e aggressiva. Don Pasquale, pentitosi, cerca di sorprendere la moglie con l'amante di cui è venuto a conoscenza attraverso un biglietto. Viene in tal modo a sapere che Sofronia e Norina sono la stessa persona e, di fronte all'amore dei due, li perdona e consente al loro matrimonio. 
Don Segundo Sombra Romanzo di R. Güiraldes (1926). 
Donàda Comune (5.886 ab., CAP 45016, tel. 0426) del Polesine a economia agricola. 
Donais, Stefan Augustin (Arad 1922-) Poeta di origine romena. Esordì nel 1964 con Il libro delle maree, cui seguirono L'uomo col compasso (1966) e La semenza di Laocoonte (1967). Tra le altre opere, Ipostasi (1968), Alter ego (1970), Poesia e moda poetica (1972), Orfeo e le tentazioni del reale e Papyrus (1974), Alfabeto poetico (1978), La lettura della poesia (1980), Poemi (1983) e La caccia con l'aquila (1985). Della sua attività di critico si ricorda la raccolta di saggi La lampada di Diogene (1970). 
donàre, v. v. tr. 1 Dare qualcosa liberamente e senza aspettarsi ricompense. ~ regalare. <> accettare, ricevere. 2 Dedicare. ~ consacrare. le donÚ il suo amore, le diede tutto il suo affetto. 
v. intr. 1 Fare una donazione, devolvere. ~ elargire. <> prendere. 2 Conferire bellezza, pregio. ~ addirsi. questa giacca ti dona molto, è perfetta per la persona. 
donatàrio, sm. Colui che beneficia di una donazione. 
Donatèllo (Firenze 1386-1466) Soprannome di Donato di Niccolò Betto Bardi. Scultore, fu aiuto di Ghiberti nella seconda porta del battistero fiorentino; grazie a Brunelleschi si avvicinò al mondo dell'antichità classica e imparò il concetto della prospettiva lineare e del rapporto forma-spazio. Dal 1407 al 1443 lavorò a Firenze, tranne la parentesi di un viaggio a Roma nel 1433; dal 1443 al 1453 lavorò a Padova dove era stato chiamato per il monumento equestre del Gattamelata. Nel 1454 tornò a Firenze. La sua ultima attività si svolse a Firenze e a Siena. La struttura plastica e lineare, la tensione dinamica e l'impostazione prospettica delle sue sculture in marmo, bronzo, terracotta e il pittoricismo illusionistico vibrante, ebbero grande risonanza nella cultura e nella pittura italiane del 1300. Tra le sue opere, San Giovanni Evangelista (1413-1415, Firenze, Museo dell'Opera del duomo), San Giorgio (1416-1420, Firenze, Museo Nazionale del Bargello), David (Firenze, Museo Nazionale del Bargello), Banchetto di Erode (1423-1427, Siena, fonte del battistero), Madonna col Bambino (1446-1450, Padova, basilica di Sant'Antonio), Crocifisso (1444-1446, Padova, basilica di Sant'Antonio), la Cantoria del Duomo di Firenze (1433-1439, Firenze, Museo dell'Opera del duomo), la 2statua equestre del Gattamelata (1447-1453, Padova, piazza del Santo), Deposizione (rilievo in pietra, 1448, Padova, basilica di Sant'Antonio), Compianto sul Cristo morto (1460-1466, Firenze, formella del pulpito di San Lorenzo), Maddalena in legno (Firenze, Museo dell'Opera del duomo). 
Donath, Helen (Corpus Christi, Texas 1940-) Cantante lirica, soprano. Iniziò la propria carriera nel 1961, in Europa e specialmente in Germania. Al Festival di Salisburgo fu ospite fissa dal 1967. La sua raffinata sensibilità come interprete le permise di affrontare repertori diversi, alternandosi nel rappresentare autori come Haydn, Mozart, Wagner e Lieder nei maggiori teatri internazionali. 
Donàti, Giovànni Battìsta (Pisa 1826-Firenze 1873) Astronomo e direttore dell'osservatorio di Arcetri. Tra i primi spettroscopisti del Sole e delle stelle, scoprì alcune comete. 
donatìsmo, sm. Movimento scismatico rigorista, eretico cristiano diffusosi in Africa settentrionale nel IV sec. Capo della setta fu il vescovo di Cartagine Donato. I seguaci sostenevano che la chiesa doveva essere governata dai sacerdoti degni e dai santi. Combattuto sul piano dottrinale da Sant'Agostino e condannato da vari concili, scomparve solo nel VII sec. con l'invasione araba. 
donatìvo, sm. Dono fatto per ricompensa. ~ elargizione. 
Donàto Comune in provincia di Biella (731 ab., CAP 13050, TEL. 015). 
donatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi dona. ~ benefattore, datore. <> donatario, beneficato. 
donatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi dona. ~ benefattore, datore. <> donatario, beneficato. 
donazióne, sf. 1 Il donare. ~ elargizione, erogazione. 2 Contratto con il quale un donatore si spoglia irrevocabilmente di una cosa a favore di un donatario. 
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