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echistotèrma, agg. Relativo a pianta che vive a temperature medie molto basse. 
Echiùridi Famiglia del tipo degli Echiuroidei. 
Echiuroidèi Tipo della classificazione del regno animale, che raggruppa piccoli Invertebrati marini del sottoregno dei Metazoi, simili agli Anellidi, dotati di proboscide boccale per nutrirsi e che abitano la sabbia, il fango e le fessure nelle rocce. Se ne contano circa 150 specie. Notevole il dimorfismo sessuale. 
echo In informatica è il nome di un comando del sistema operativo UNIX che permette di visualizzare gli argomenti indicati. 
ecìdio, sm. Concettacolo dei funghi delle ruggini che contiene le ecidiospore. 
ecidiospòra, sf. Spora che viene formata negli ecidi dei funghi delle ruggini. 
ecìsta, sm. (pl.-i) Fondatore di città. Alle origini era un personaggio mitico cui si facevano risalire la fondazione e il nome stesso della città. 
Eciton, sm. invar. acc. Genere di Insetti Imenotteri aculeati; sono formiche senza una dimora fissa e perciò sempre in migrazione che vivono nell'America tropicale. Appartiene alla famiglia dei Formicidi. 
Eckener, Hugo (Flensburg 1868-Friedrichshafen 1954) Aeronauta tedesco. Con i dirigibili Zeppelin, volò sull'Atlantico (1924) e sull'Artico (1931) e nel 1929 compì il giro del mondo. 
Ecken-Greifendirff, Max (Chemnitz 1868-Aquisgrana 1938) Geografo tedesco. Si occupò di cartografia e utilizzò le proiezioni equivalenti. Tra le opere Die Kartenwissenschaft (La cartografia, 1925). 
Eckermann, Johann Peter (Winsen 1792-Weimar 1854) Memorialista. Tra le opere Colloqui con Goethe negli ultimi anni della sua vita (1836-1848). 
Eckhart, Johannes (Hochheim 1260-Avignone 1327) Detto Meister Eckhart, filosofo e mistico tedesco, provinciale dei domenicani. Il suo pensiero può essere inteso come fusione dell'intellettualismo tomista e delle istanze mistiche neoplatoniche; esso influenzò la mistica tedesca nel XIV e XV sec. Venne condannato per eresia. Tra le sue opere, Libretto della divina consolazione, Opera tripartita, Prediche
eclampsìa, sf. Malattia che si manifesta con convulsioni di tipo epilettico; può comparire nella seconda parte della gravidanza e può portare alla sua interruzione. È una complicazione della gestosi e si può prevenire controllando assiduamente la funzionalità renale. 
eclatànte, agg. 1 Evidente, manifesto. ~ clamoroso. <> banale. 2 Evidente, chiaro. ~ palese. <> incerto. 
ecletticaménte, avv. In modo eclettico. 
ecletticità, sf. L'essere eclettico, eclettismo. 
eclèttico, agg. e sm. (pl. m.-ci) 1 Che spazia in vari campi. ~ versatile, poliedrico. <> rigido. 2 Chi combina dottrine o teorie diverse. 3 Eterogeneo, composito. ~ vario. <> uniforme. 
eclettìsmo, sm. 1 Elaborazione e fusione di teorie e concezioni diverse. 2 Il non seguire un unico metodo, ma fonderne diversi. 
Scuola di filosofia di età ellenistico romana, il cui esponente più illustre fu Cicerone. 
In filosofia è l'indirizzo di pensiero che cerca di conciliare fra loro dottrine di scuole diverse, in un sistema di pensiero più o meno organico. 
Lo stesso termine fu introdotto dal Winckelmann, nelle arti figurative, per indicare l'opera dei Carracci e la dottrina estetica da essi sostenuta. 
Eclettismo architettonico 
Termine usato nella seconda metà del XIX sec., per indicare l'insieme, in uno stesso edificio, di elementi architettonici tratti dai vari stili storici. 
eclissàre, v. v. tr. 1 Oscurare un corpo celeste mediante eclissi. ~ mettere in ombra. <> illuminare. 2 Offuscare con la propria luminosità altre luci. ~ oscurare. 3 Sminuire in un confronto il valore di altri. la arte eclissava i contemporanei. 
v. rifl. 1 Oscurarsi per eclissi. 2 Andarsene all'improvviso. ~ scomparire. <> apparire. dopo quella figura, si ecliss˛ senza salutare nessuno
Eclisse della ragione Opera di filosofia di M. Horkheimer (1947).