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Ehrlich, Paul (Strehlen 1854-Bad Homburg 1915) Patologo tedesco. Studiò intensamente la batteriologia in collaborazione con R. Koch; scoprì l'azione antisifilitica di composti arsenorganici avviando la chemioterapia. Nel 1908 fu insignito del premio Nobel con I. I. Mecnikov. 
éi, pron. pers. m. Egli (poetico). 
EI (sigla) Sigla di Esercito Italiano. 
eia, inter. Esclamazione che esprime meraviglia o gioia. 
eiaculàre, v. intr. Emettere il liquido seminale. ~ godere. 
eiaculatóre, agg. È detto canale o condotto eiaculatore ognuno dei due condotti che vanno dai dotti deferenti alla porzione prostatica dell'uretra. 
eiaculatòrio, agg. Relativo all'eiaculazione dello sperma. 
eiaculazióne, sf. L'eiaculare. 
Eichendorff, Joseph Karl von (Castello di Lubowitz 1788-Neisse 1857) Romanziere. Tra le opere La vita di un buonanulla (1826). 
Eichmann, Adolf (Solingen 1906-Ramla 1966) Militare tedesco. Colonnello delle SS, fu tra i principali responsabili degli stermini antisemiti della seconda guerra mondiale. Nel 1961 venne catturato in Argentina da agenti israeliani e in seguito processato e giustiziato. 
eidophore, sm. invar. Procedimento che consente la proiezione di un'immagine televisiva su uno schermo. 
Eiermann, Egon (Neuendorf 1904-) Architetto tedesco. Tra le opere la fabbrica di fazzoletti a Blumberg (1951) e i grandi magazzini Horten a Heidelberg (1961). 
eiettàbile, agg. Che si può proiettare fuori. 
eiettocompressóre, sm. Eiettore che ha la funzione di fare il vuoto nell'evaporatore di un impianto frigorifero a eiezione. 
eiettóre, sm. Dispositivo che produce l'evacuazione di un fluido da un ambiente. 
eiezióne, sf. Espulsione rapida e violenta. 
Eiffel, Gustave Alexandre (Digione 1832-Parigi 1923) Ingegnere francese specializzato nella costruzione di grandi opere in ferro. Ingegno innovatore, progettò le travi reticolari metalliche, ottenute da profilati standard di piccolo ingombro, per ottenere la massima resistenza con il minimo peso; perfezionò l'attacco dei pezzi metallici utilizzando la bullonatura ottenuta annegando le madreviti nella ghisa al momento della colata. La società Eiffel realizzò opere importanti come il viadotto sul fiume Duero (1877) e quello sulla Truyère (1880-1884). Dal 1887 al 1889 realizzò a Parigi, in occasione dell'esposizione universale, la torre omonima alta 300 m. La torre avrebbe dovuto essere smontata al termine dell'esposizione universale, ma per gli indubbi meriti architettonici e la forma originale ha finito per diventare simbolo riconosciuto della Parigi moderna. 
Eigen, Manfred (Bochum 1927-) Chimico e fisico tedesco. Nel 1967 fu insignito del premio Nobel con G. Porter e R. G. W. Norrish. 
Eiger Vetta (3.970 m) della Svizzera, nelle Alpi Bernesi. 
Eijkman, Christiaan (Nijkerk 1858-Utrecht 1930) Medico olandese. Si occupò prevalentemente dello studio della fisiopatologia tropicale e nel 1929 fu insignito del premio Nobel con F. G. Hopkins.