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eiezióne, sf. Espulsione rapida e violenta. 
Eiffel, Gustave Alexandre (Digione 1832-Parigi 1923) Ingegnere francese specializzato nella costruzione di grandi opere in ferro. Ingegno innovatore, progettò le travi reticolari metalliche, ottenute da profilati standard di piccolo ingombro, per ottenere la massima resistenza con il minimo peso; perfezionò l'attacco dei pezzi metallici utilizzando la bullonatura ottenuta annegando le madreviti nella ghisa al momento della colata. La società Eiffel realizzò opere importanti come il viadotto sul fiume Duero (1877) e quello sulla Truyère (1880-1884). Dal 1887 al 1889 realizzò a Parigi, in occasione dell'esposizione universale, la torre omonima alta 300 m. La torre avrebbe dovuto essere smontata al termine dell'esposizione universale, ma per gli indubbi meriti architettonici e la forma originale ha finito per diventare simbolo riconosciuto della Parigi moderna. 
Eigen, Manfred (Bochum 1927-) Chimico e fisico tedesco. Nel 1967 fu insignito del premio Nobel con G. Porter e R. G. W. Norrish. 
Eiger Vetta (3.970 m) della Svizzera, nelle Alpi Bernesi. 
Eijkman, Christiaan (Nijkerk 1858-Utrecht 1930) Medico olandese. Si occupò prevalentemente dello studio della fisiopatologia tropicale e nel 1929 fu insignito del premio Nobel con F. G. Hopkins. 
Einàudi, Giùlio (Torino 1912-Roma 1999) Figlio di Luigi, editore. Fu fondatore nel 1933 dell'omonima casa editrice, attorno alla quale si strinsero molti nomi importanti del panorama culturale italiano, come Bobbio, Pavese, Ginzburg e Mila. Dopo le prime riviste, come La Riforma sociale, La cultura e La rassegna musicale, avviò i Saggi, i Narratori stranieri tradotti e la rivista di Vittorini Il Politecnico. Lo stesso Pavese suggerì la nascita della collana Collezione di studi religiosi, etnologici e psicologici. In seguito la casa editrice si trasformò in società per azioni con nuove collane. Giulio Einaudi ha scritto le memorie della sua vita in Frammenti di memoria (1988) e l'autobiografia Colloquio con Giulio Einaudi nel 1991. 
Einàudi, Luìgi (Carrù 1874-Roma 1961) Economista e uomo politico. Fu professore di scienza delle finanze all'università di Torino e all'università Bocconi di Milano. Senatore dal 1919, si impegnò in una strenua lotta per ottenere la riforma tributaria, avversò il fascismo e dovette emigrare in Svizzera nel 1943. Dopo la liberazione fu governatore della Banca d'Italia, deputato dell'assemblea costituente e ministro del bilancio con A. De Gasperi. La sua politica fu caratterizzata dal tentativo di fermare la spirale inflazionistica del dopoguerra, per conseguire quel risanamento finanziario e monetario necessario alla ripresa economica del paese. Dal 1948 al 1955 fu infine presidente della repubblica. Tra le sue opere principali, La terra e l'imposta (1924), Lezioni di politica sociale (1949), Il buon governo (1954), Prediche inutili (1959). 
Eindhoven Città (191.000 ab.) dei Paesi Bassi, nel Brabante settentrionale. Nodo ferroviario e centro di industrie tessili, meccaniche, chimiche e del tabacco. Sede di un'università e di un museo d'arte moderna. 
Einhorn, Max (Grodno 1862-New York 1953) Medico statunitense di origine russa. Si occupò delle malattie dell'apparato digerente, adottando tecniche innovative di indagine, come il sondino di Einhorn. 
Einstein on the beach Opera in quattro atti e cinque intermezzi di Ph. Glass e B. Wilson, testo di C. Knowels, L. Childs e S. Johnson (Avignone, 1976). 
Einstein on the beach Opera in quattro atti e cinque intermezzi di Ph. Glass e B. Wilson, testo di C. Knowels, L. Childs e S. Johnson (Avignone, 1976). 
einsteiniàno, agg. Che si riferisce alle teorie di Einstein. 
einsteinio, sm. Elemento transuranico avente peso atomico 252, numero atomico 99 e simbolo Es. Insieme ad attinio, torio, protoattinio, uranio, nettunio, plutonio, americio, curio, berkelio, californio, fermio, mendelevio, nobelio e laurenzio, l'einsteinio appartiene al gruppo degli attinidi. Inesistente in natura, è un isotopo prodotto nel corso delle esplosioni termonucleari oppure, in quantità infinitesimali, nei reattori nucleari per effetto del bombardamento prolungato del plutonio. 
Einthoven, Willem (Samarang 1860-Leida 1927) Fisiologo olandese. Nel 1924 fu insignito del premio Nobel per la creazione dell'elettrocardiografo. 
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Eisenhower, Dwight David (Denison 1890-Washington 1969) Militare e politico statunitense, comandante supremo delle forze americane diresse, durante la seconda guerra mondiale, le più importanti operazioni belliche. Dallo sbarco in Marocco e Algeria nel 1942 allo sbarco in Sicilia nel 1943. Organizzò e guidò lo sbarco in Normandia come comandante di tutte le forze alleate. Candidato dal partito repubblicano fu eletto presidente degli Stati Uniti nel 1953 e rieletto nel 1956. La crisi cubana caratterizzò l'ultimo periodo del suo mandato presidenziale. 
Eisenstaedt, Alfred (Dirschau 1898-Martha's Vineyard 1995) Fotografo tedesco. Nel 1935 emigrò negli USA dove lavorò per Life. Scattò 3.500 famose immagini della guerra d'Abissinia. 
Eisenstein, Ferdinand Gotthold Max (Berlino 1823-1852) Matematico tedesco. Insegnò a Berlino e si occupò di ricerche sulla teoria dei numeri. 
Eisner, Kurt (Berlino 1867-Monaco 1919) Politico tedesco. Di ideologia social-democratica, dal 1918 fu presidente del consiglio della repubblica democratica e sociale di Baviera di modello sovietico. Morì ucciso da un nazionalista. 
Eitoku, Kano (Yamashiro 1543-Kyoto 1590) Pittore giapponese. Tra le opere Paravento con immagini di leoni cinesi (Tokyo, Collezioni imperiali).