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Gambia (stato) Repubblica dell'Africa occidentale, si affaccia sull'oceano Atlantico per un breve tratto e confina esclusivamente con il Senegal; il territorio è costituito da una striscia di terra larga circa 60 km attraversata da est a ovest dal fiume Gambia che si incunea per circa 350 km nel territorio del Senegal. 
Il territorio che fiancheggia il fiume è prevalentemente pianeggiante e di origine alluvionale. 
Il clima è tropicale con una stagione delle piogge da giugno a ottobre. 
La capitale Banjul, sul delta del fiume Gambia, è il principale porto e l'unica città rilevante del paese. 
L'economia si fonda esclusivamente sull'agricoltura condotta prevalentemente con metodi arcaici. 
L'unica coltura avanzata è quella delle arachidi che ha dato tuttavia segni di declino. 
Sono in atto dei piani di potenziamento di altre colture, quali la palma da olio (per l'esportazione) e i prodotti alimentari destinati all'interno (cereali, manioca) 
Si compiono sforzi anche per potenziare la coltivazione del cotone, per lo sfruttamento forestale e per le ricerche minerarie. 
Relativamente importanti sono l'allevamento e la pesca. 
Le industrie sono assenti, se si eccettuano pochi oleifici e impianti per la conservazione del pesce. 
STORIA Vassallo del Mali nei secoli XIII-XVI, l'attuale Gambia viene scoperto dai portoghesi verso il 1455-1456. Dal XVII sec. vi si stabiliscono mercanti europei di schiavi. Nel XIX sec., l'Inghilterra ottiene il controllo esclusivo del paese stabilendo una colonia nella zona costiera e un protettorato nell'interno. Nel 1965 il Gambia passa dall'autonomia all'indipendenza, all'interno del Commonwealth. Nel 1970 viene proclamata la repubblica, con presidente Dawda Jawara. Gambia e Senegal si uniscono in confederazione (il Senegambia) nel 1981. L'unione è interrotta nel 1989, quando un colpo di stato militare rovescia Dawda Jawara. 
Abitanti-1.118.000 
Superficie-11.295 km2 
Densità-99 ab./km2 
Capitale-Banjul 
Governo-Regime militare 
Moneta-Dalasi 
Lingua-Inglese e dialetti locali (wolof e mandinga) 
Religione-Musulmana, minoranze cristiane 
Gambier Gruppo di isole della Polinesia, nell'oceano Pacifico. La maggiore è Mangareva. 
gambièra, sf. Parte dell'armatura dei guerrieri antichi che proteggeva le gambe. 
gambìsta, sf. e sm. (pl. m.-i) Suonatore di viola da gamba. 
gambizzàre, v. tr. Ferire alle gambe. 
gambizzazióne, sf. Effetto del gambizzare. 
gàmbo, sm. 1 Elemento di sostegno lungo e sottile. 2 Stelo su cui poggiano fiori e foglie. ~ fusto. il gambo della rosa ha le spine
Gambolò Comune in provincia di Pavia (7.654 ab., CAP 27025, TEL. 0381). 
gambrinìsmo, sm. Abuso di birra e l'intossicazione provocata da tale abuso. 
Gambrinus Leggendario re carolingio a cui si attribuisce l'invenzione della birra. 
Gambugliàno Comune in provincia di Vicenza (709 ab., CAP 36050, TEL. 0444). 
gambùsia, sf. Genere e nome comune di Pesci Ciprinodontiformi vivipari della famiglia dei Peciliidi che vivono nell'America centrosettentrionale. 
gambùto, agg. In araldica, riferito al fiore quando ha il gambo di uno smalto particolare. 
game, sm. Ciascuno dei giochi in cui si articola una partita a tennis. 
gamelan, sm. invar. Orchestra indonesiana la cui scala viene definita mediante l'aggiunta di un altro termine. 
Gamelin, Maurice-Gustave (Parigi 1872-1958) Militare francese. Capo di stato maggiore dell'esercito dal 1935 al 1940, venne sostituito da Weygand all'inizio della seconda guerra mondiale in quanto non seppe impedire lo sfondamento tedesco nelle Ardenne. 
gamèlla, sf. Gavetta. ~ ciotola. 
gamellìno, sm. Recipiente di metallo utilizzato sulle navi da guerra come contenitore della razione di minestra. 
gametàngio, sm. Organo dell'apparato riproduttivo delle piante al cui interno si formano i gameti. 
gametangiogamìa, sf. Tipo di fecondazione nel quale i gametangi dei due sessi si fecondano per contatto diretto.