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Amedèo VIII (Chambéry 1383-Ginevra 1451) Figlio di Amedeo VII, venne insignito del titolo di duca dall'imperatore Sigismondo nel 1416. Estese la sovranità sabauda sul Piemonte approfittando dell'estinzione del ramo Savoia-Acacia (1418) e sottrasse Vercelli ai Visconti (1427); contribuì allo sviluppo della legislazione sabauda (Decreta seu statuta, 1423-1430). Lasciato il potere al figlio Federico, fondò l'ordine dei cavalieri di San Maurizio e si ritirò a vita monastica. Elevato alla tiara dal concilio di Basilea nel 1439 (Felice V), vi rinunciò nel 1449. 
Amèglia Comune in provincia di La Spezia (4.259 ab., CAP 19031, TEL. 0187). 
Amèlia Comune in provincia di Terni (11.207 ab., CAP 05022, TEL. 0744). Centro agricolo (coltivazione di cereali, viti e fichi) e dell'allevamento dei suini. Vi si trovano le chiese di San Francesco e Sant'Agostino, del XIII sec., il duomo del XVII sec. e le mura megalitiche, costruite tra il IV e il VI sec. a. C. Gli abitanti sono detti Amerini
amelìa, sf. Assenza dalla nascita degli arti superiori e inferiori. 
Amelia al ballo Opera buffa in un atto, musica e libretto di G. C. Menotti (Filadelfia, 1937). 
Amèlio, Giànni (Catanzaro 1945-) Regista cinematografico e televisivo. Diresse Il piccolo Archimede (1979), Colpire al cuore (1982), Porte aperte (1990), Il ladro di bambini (1992) e Lamerica (1994). 
àmen, inter. e sm. inter. 1 Espressione liturgica che conclude una preghiera. 2 Esprime scherzosa rassegnazione. 
sm. invar. Attimo, momento. ~ istante. 
amenaménte, avv. In modo ameno. ~ piacevolmente. 
Améndola, Giovànni (Napoli 1882-Cannes 1926) Uomo politico e giornalista. Scrisse sulle colonne del Corriere della Sera e del Resto del Carlino. Fu deputato dal 1919 e ministro delle colonie nel 1922. Convinto antifascista, capeggiò la secessione dell'Aventino e morì in seguito alle conseguenze di un'aggressione fascista. 
Amendolàra Comune in provincia di Cosenza (3.190 ab., CAP 87071, TEL. 0981). 
amenità, sf. 1 L'essere ameno. ~ gaiezza. <> tristezza. 2 Facezia; sciocchezza. ~ spiritosaggine. 
amèno, agg. Piacevole, che diverte. ~ spiritoso. <> serio. 
Amèno Comune in provincia di Novara (891 ab., CAP 28010, TEL. 0322). 
Amenòfi Nome di faraoni. 
Amenofi I 
(1550-1528 a. C.) Faraone della XVIII dinastia, fu il primo a farsi costruire la tomba nella valle dei Re a Tebe. 
Amenofi II 
(1436-1413 a. C.) Faraone della XVIII dinastia artefice di spedizioni in Siria. 
Amenofi III 
(1405-1367 a. C.) Faraone della XVIII dinastia sancì la supremazia politica egiziana in Asia Minore, portando l'Egitto al massimo splendore. Fu identificato dai greci con Memnone, il mitico re etiopico caduto a Troia. 
Amenofi IV 
(1367-1350 a. C.) Faraone della XVIII dinastia, sposò Nefertiti, lasciò Tebe e fondò la nuova capitale ad Amarna. Sostituì completamente il culto di Ammone con quello del sole, Aton, e cambiò il proprio nome in Ekhnaton. Le sue riforme furono abrogate alla sua morte. 
amenôkal, o amanôkal, sm. invar. Nome berbero del capo della famiglia degli Imanân. ~ sultano. 
amenorrèa, sf. Mancanza delle mestruazioni. Le amenorree primarie sono proprie della donna che in vita sua non ha mai avuto mestruazioni, pur avendo superato l'epoca della maturazione puberale; sono da imputarsi a cause morbose che incidono sull'organismo, quali malformazioni anatomiche, deperimento organico, cause ormonali. Le amenorree secondarie sono proprie della donna che improvvisamente perde i ricorsi mestruali, senza essere rimasta incinta; sono dovute a malattie di ordine generale e a disfunzioni ormonali. L'amenorrea fisiologica si manifesta nella donna in menopausa, gravida o puerpera. 
amensalìsmo, sm. Interazione tra individui di specie diverse che abitano nello stesso ambiente. 
amènto, sm. Cinghia fissata all'asta del giavellotto romano per poterlo lanciare con maggior forza e precisione. 
aménza, sf. Disturbo caratterizzato da confusione mentale, deliri e allucinazioni. 
amenziàle, agg. Stato di confusione mentale.