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giustìna, sf. Moneta d'argento veneziana raffigurante l'effigie di Santa Giustina che venne coniata nel 1572, in ricordo della vittoria riportata a Lepanto il giorno della festa della santa dell'anno 1571. 
giustinianèo, agg. 1 Relativo all'imperatore Giustiniano. 2 Relativo alla dinastia di imperatori d'Oriente, iniziata nel 518 con Giustino I ed estintasi con Maurizio, che regnò sul trono di Bisanzio nel VI sec. A Giustino I succedettero Giustiniano I, Giustino II, Tiberio II e infine Maurizio che venne fatto trucidare da Foca con i figli. 
Giustiniàno Nome di due imperatori bizantini. 
Giustiniano I 
(Tauresio 482-Costantinopoli 565) Nipote di Giustino I gli succedette nel 527, regnando con la moglie. Riportò una serie interminabile di vittorie, grazie all'aiuto dei generali Belisario e Narsete, contro i vandali in Africa (533), i goti in Italia (535-532) e i visigoti in Spagna (554). Viene ricordato comunque per l'importantissima opera di codificazione del diritto romano, che porta il suo nome, per la quale tutte le leggi furono riunite nel Corpus iuris civilis, fondamento del diritto moderno. 
A lui si deve anche la costruzione di Santa Sofia a Costantinopoli, di San Vitale e di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna. 
Giustiniano II 
(670 ca.-Sinope 711) Figlio di Costantino IV, gli succedette nel 685. Dopo aver sottomesso gli slavi e i bulgari, riorganizzò l'amministrazione dei temi, istituendone di nuovi e contrastando i grandi latifondisti. Venne cacciato da una congiura militare, capeggiata da Leonio (695), che gli costò la mutilazione del naso; tornato al trono con l'aiuto dei bulgari nel 705, instaurò un governo fortemente repressivo e dittatoriale che gli costò nuovamente la deposizione. 
Giustiniàno II Rinotmeto (670 ca.-Sinope 711) Figlio di Costantino IV, gli succedette nel 685 come imperatore d'oriente. Dopo dieci anni venne detronizzato da Leonzio, ma nel 705 tornò al potere avviando una feroce repressione. 
Giustìno (comune) Comune in provincia di Trento (645 ab., CAP 38086, TEL. 0465). 
Giustìno (santo) (Flavia Neapolis 100 ca.-Roma 165?) Santo, martire e scrittore greco cristiano. Tra le sue opere, due Apologie e Dialogo con l'ebreo Trifone
Giustìno (sovrani) Nome di sovrani. 
Giustino I 
(Tauresio 450 ca.-Costantinopoli 527) Imperatore d'oriente dal 518. La sua persecuzione contro monofisiti e ariani suscitò la reazione anticattolica di Teodorico. Nel 527 associò il nipote Giustiniano I al trono. 
Giustino II 
(?-578) Nipote di Giustiniano I, gli succedette nel 565 come imperatore d'oriente. Durante il suo regno, nel 568, l'Italia venne invasa dai longobardi. 
giustìzia, sf. 1 Virtù morale per cui si dà a ciascuno ciò che gli è dovuto. ~ probità, rettitudine. <> ingiustizia. 2 Rispetto dei diritti conformi al giusto. ~ equità. <> parzialità. 3 Autorità giudiziaria. ~ magistratura. 
Giustìzia e Libertà Movimento clandestino antifascista, di ispirazione liberal socialista, che venne creato a Parigi nel 1929 da C. Rosselli, E. Lussi, F. Nitti, E. Rossi e R. Bauer. Strettamente collegato con altre organizzazioni antifasciste, il movimento non rinunciò mai alla propria autonomia critica, presentando un programma democratico e repubblicano, diffuso sulle pagine dei Quaderni di Giustizia e LibertÓ. Nel 1942 molti dei suoi membri confluirono nel Partito d'azione, le cui brigate partigiane acquisirono il nome della vecchia organizzazione disciolta. 
Giustizia, La Opera di poesia di Sully-Prudhomme (1878). 
giustizialìsmo, sm. Movimento politico che venne fondato in Argentina da Juan Domingo Perón. 
giustiziàre, v. tr. Punire eseguendo una condanna a morte. 
giustiziàto, agg. Ucciso tramite un'esecuzione di pena capitale. 
giustizière, sm. 1 Esecutore di condanne capitali. ~ boia. 2 Chi pretende di farsi giustizia da solo. ~ vendicatore. 
Giustiziere della notte, Il Film drammatico, americano (1974). Regia di Michael Winner. Interpreti: Charles Bronson, Vincent Gardenia, William Redfield. Titolo originale: Death Wish 
giùsto, agg., avv. e sm. agg. 1 Che agisce secondo giustizia. ~ equo. <> parziale. era un uomo giusto. 2 Conforme alla giustizia. ~ integro. <> disonesto. gli fu inflitta la giusta pena. 3 Esatto. ~ preciso. <> errato. il calcolo fatto a grandi linee si rivel˛ giusto. 4 Adeguato. ~ conveniente. <> inopportuno. 5 Ragionevole. ~ normale. <> eccessivo. 
avv. 1 Per l'appunto. ~ appunto. stava giusto pensando di telefonarle quella sera. 2 Esattamente. ~ precisamente. <> erroneamente. 3 Soltanto. ~ appena. 
sm. 1 Galantuomo. <> mascalzone. 2 Dovuto. gli diede il giusto, secondo i patti
Giùsto (?-Aquileia 303?) Santo e martire ad Aquileia sotto Diocleziano. Secondo la leggenda, morì affogato in mare. È il patrono di Trieste. 
Giùsto de' Menabuòi (Firenze ca. 1330-Padova 1390) Pittore. Tra le opere Giudizio universale (1350-ca. 1355, Viboldone, Abbazia) e Storie del Vecchio e del Nuovo Testamento (1374-1376, Padova, Battistero). 
Giùsto di Gand Joost van Wassenhove (not. 1460-1475) Pittore fiammingo. Formatosi sull'opera di J. Van Eyck, fu in Italia dal 1471, al servizio di Federico da Montefeltro, e tentò di sintetizzare la grandiosità delle concezioni spaziali di Piero della Francesca, prevalenti nell'ambito toscano e di Urbino, e l'espressione realistica della pittura fiamminga. Tra le opere Crocifissione (ca. 1470, Gand, St-Bavon) e Comunione degli Apostoli (1473-1474, Urbino, Galleria Nazionale delle Marche). 
Giusvàlla Comune in provincia di Savona (461 ab., CAP 17010, TEL. 019). 
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