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Novità del sito: nuova versione dei giochi da scacchiera giocabili online Gomoku e Halatafl

  

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gonnèlla, sf. 1 Gonna. 2 Donna. 
gonnellìno, sm. Gonna corta tipica del costume maschile tradizionale in Scozia. 
Gonnèsa Comune in provincia di Cagliari (5.458 ab., CAP 09010, TEL. 0781). 
Gonnoscodìna Comune in provincia di Oristano (550 ab., CAP 09090, TEL. 0783). 
Gonnosfanàdiga Comune in provincia di Cagliari (7.320 ab., CAP 09035, TEL. 070). 
Gonnosnò Comune in provincia di Oristano (1.006 ab., CAP 09090, TEL. 0783). 
Gonnostramàtza Comune in provincia di Oristano (973 ab., CAP 09093, TEL. 0783). 
gonocìta, sm. (pl.-i) Cellula germinale delle gonadi. 
gonocòcco, sm. (pl.-chi) Nome comune della Neisseria gonorrhoeae, un batterio della famiglia delle Neisseriacee, agente eziologico della blenorragia. 
gonocorìsmo, sm. Attributo di un individuo consistente nella capacità da parte dello stesso di produrre un tipo solo di gameti, o maschili o femminili. 
gonorrèa, sf. Malattia venerea causata dal gonococco di Neisser la cui trasmissione avviene per via sessuale. ~ blenorragia. 
Gonzàga (comune) Comune in provincia di Mantova (7.501 ab., CAP 46023, TEL. 0376). 
Gonzàga (famiglia) Nobile famiglia proveniente dal paese omonimo, situato nel mantovano. A partire dal XII sec. si stabilì a Mantova, acquistando importanza economica e politica sempre maggiore. La signoria su Mantova ebbe origine con Luigi (1278-1360) che rovesciò la dinastia di Passerino Bonacolsi, ottenendo la nomina a capitano generale della città. Gli succedettero, con lo stesso titolo, Guido, Ludovico e Francesco I, che riconobbero la supremazia dei Visconti. Gianfrancesco (1407-1444) ottenuto il titolo di marchese di Mantova nel 1432, mantenne un atteggiamento politico di equilibrio fra Milano e Venezia. Il successore, Ludovico III (1414-1478) si riavvicinò alla corte pontificia nella dieta di Mantova (1459). Il prestigio della famiglia e la potenza dello stato aumentarono con Francesco II (1484-1519) che sposò Isabella d'Este, facendo del suo marchesato un centro culturale vivissimo e di grande importanza. Federico II (1519-1540) schieratosi dalla parte dell'imperatore Carlo V, ottenne il titolo ducale per Mantova (1530) e il marchesato del Monferrato (1536). Gli succedettero Francesco III e Guglielmo (1550-1587) che elevò a ducato anche il marchesato del Monferrato. Vincenzo I (1587-1612) combinò il matrimonio del figlio Francesco con Margherita, figlia di Carlo Emanuele I di Savoia, per risolvere la questione del Monferrato a cui aspiravano anche i Savoia. Essendo il successore Ferdinando senza eredi e data l'importanza strategica del ducato, la successione divenne un problema europeo. Fu designato nel 1625 come suo successore Carlo di Rethel, del ramo Gonzaga Nevers, appoggiato dalla Francia. Contrastato dai Savoia e dall'impero, Carlo di Nevers combatté nella guerra del Monferrato, che si concluse con la pace di Cherasco (1631) per la quale Carlo I divenne signore di Mantova e del Monferrato e i Savoia ottennero parte del territorio con le città di Alba e di Trino. A lui succedettero Carlo II e Ferdinando Carlo (1652-1708) che per la sua politica filofrancese fu deposto dall'esercito imperiale il quale annetté Mantova cedendo il Monferrato ai Savoia. 
Gonzàga, Ànna (Parigi 1616-1684) Conosciuta anche come Principessa palatina. Figlia di Carlo I duca di Mantova. Dopo un matrimonio segreto con Enrico II di Guisa, andò sposa a Edoardo di Baviera, conte palatino del Reno. Nel periodo di disordini connessi all'esosità dei tributi in conseguenza della guerra dei trent'anni (Fronda parlamentare, 1648-1649; Fronda dei principi, 1650-1653) Anna Gonzaga fu tra i protagonisti della vita politica in Francia. Tra l'altro si adoperò per la conciliazione e per il ritorno del Cardinale Mazarino nel 1653. Dopo il 1653, si ritirò dalla politica. 
Gonzàga, Ànna Isabèlla (1655-1703) Duchessa di Mantova. Figlia di Ferrante III Gonzaga di Guastalla, andò sposa al duca di Mantova Ferdinando Carlo Gonzaga nel 1671, portando in dote Luzzara e Reggio. Morto il padre, nel 1691 si sostituì al marito duca, che aveva preferito sottrarsi al confronto con il milanese Vincenzo Gonzaga, dimostrando energia e coraggio nella difesa della città di Mantova e nella gestione della politica del ducato. Raggiunse un accordo con il re di Spagna, intervenuto nella contesa territoriale, pur con la perdita di Guastalla. Si fece apprezzare anche per l'attenzione dedicata alle opere di beneficenza. Fu l'ultima duchessa dei Gonzaga. Dopo di lei il ducato sarebbe stato annesso all'impero austriaco (1708). 
Gonzàga, Francésco I (1383-1407) Nobile mantovano, riuscì a scuotere la supremazia viscontea. 
Gonzàga, Gianfrancésco (1407-1444) Nobile mantovano, diede al suo casato autorità marchionale, e seguì una politica di equilibrio tra Venezia e Milano. 
Gonzàga, Luìgi (1278-1360) Nel 1328 rovesciò i Bonacolsi ottenendo il vicariato imperiale, ma dovette riconoscere l'autorità dei Visconti. 
Gonzales, Julio (Barcellona 1876-Arcueil 1942) Scultore francese. Tra le opere Don Chisciotte (1929, Parigi, Musée National d'Art Moderne). 
Gonz´lez M´rquez, Felipe (Siviglia 1942-) Politico spagnolo. Di ideologia socialista, fu eletto segretario nel 1974 e portò il partito al successo, diventando primo ministro nel 1982. Nel 1985 portò la Spagna nella CEE; nel 1988 firmò un accordo con gli americani per la riduzione della loro presenza militare nel paese. È stato confermato nel 1993, ma nel 1996 ha perso le elezioni. 
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