Home page
Ibrahim Pascià (Kavala 1789-Il Cairo 1848) Succedette al padre Mehmet Alì come pascià d'Egitto. Nel 1827 venne sconfitto dagli anglo-franco-russi a Navarino. Risultò vincitore in entrambe le guerre turco-egiziane (1832-1833 e 1839-1840). 
ibridaménte, avv. In modo eterogeneo e disarmonico. 
ibridàre, v. tr. Fecondare piante o animali con varietà o razze diverse. 
ibridazióne, sf. La pratica per ottenere ibridi. 
ibridìsmo, sm. 1 L'essere ibrido. 2 Mescolanza non omogenea, disarmonica. 3 Complesso delle teorie e dei fenomeni che si riferiscono alla produzione degli ibridi. 
ìbrido, agg. e sm. 1 Di vegetale o animale prodotto per accoppiamento di due specie o varietà diverse. 2 Di fatto o cosa formata con elementi eterogenei e discordanti. ~ mescolanza. un'alleanza ibrida di partiti politici. 3 Di parola composta con elementi provenienti da lingue diverse. 4 Misto, confuso. ~ eterogeneo. <> incontaminato. 
agg. e sm. hybrid. 
Ibsen, Henrik (Skien 1828-Cristiania 1906) Drammaturgo norvegese. Nelle sue opere espose i temi tipici del vivere quotidiano, i conflitti sociali, i dissidi familiari, le crisi morali; delineò in maniera tormentata il dramma della borghesia, la profonda suggestione poetica della contraddizione tra sogno e realtà, tra idealismo e pessimismo. La fortuna di Ibsen nei teatri di tutto il mondo è stata eccezionale e rappresenta un punto di riferimento per registi, autori e interpreti. Opere principali, Catilina (1848), Il tumulo del guerriero (1850), Brandt (1866), Peer Gynt (1867), Casa di bambola (1879), Spettri (1881), Un nemico del popolo (1882), L'anitra selvatica (1884), La donna del mare (1888), Hedda Gabler (1890), Il costruttore Solness (1892), Il piccolo Eyolf (1894), Quando noi morti ci destiamo (1899). 
IC, IIC, IIIC Cataloghi (primo, secondo e terzo) degli oggetti celesti radioemittenti, compilati dagli astronomi di Cambridge. In essi le radiosorgenti sono classificate con un numero progressivo preceduto dalla sigla IC, IIC o IIIC. 
IC 
Sigla di Intercity. 
Ica Città (163.000 ab.) del Perú, capoluogo del dipartimento omonimo. 
icancrenìre, v. intr. 1 Diventare cancrenoso. 2 Radicarsi in un'abitudine. 3 Andare in disfacimento. 
Ìcaro Pianetino rotante attorno al Sole, di piccole dimensioni e avente un'orbita ellittica eccentrica che gli permette di raggiungere le orbite di Saturno e Mercurio. Lo studio di Icaro ha consentito, nella prima metà del XX secolo, di stabilire con assoluta precisione la misura dell'orbita del pianetino e della Terra e ha portato alla misurazione della distanza media tra Terra e Sole. 
icàstica, sf. L'arte di rappresentare la realtà con efficacia. 
icasticaménte, avv. In modo icastico. 
icasticità, sf. Qualità di ciò che è icastico. 
icàstico, agg. (pl. m.-ci) Che ritrae la realtà così come appare. ~ concreto. <> irreale. 
ICBM Sigla di Intercontinental Ballistic Missile (missile balistico intercontinentale). 
ICCREA Sigla di Istituto di Credito delle Casse Rurali e Artigiane. 
ICCRI Sigla di Istituto di Credito delle Casse di Risparmio Italiane. 
ice shelf, loc. sost. m. invar. Tavolato di ghiaccio tipico dell'Antartide che in italiano viene spesso chiamato barriera. 
iceberg, sm. invar. 1 Gigantesco blocco di ghiaccio galleggiante nei mari polari, che va alla deriva emergendo per circa l'ottava parte della sua altezza. ~ pezzo di ghiaccio. 2 La parte sconosciuta di fatti e fenomeni. 
Si origina staccandosi dalla banchisa o dal fronte di un ghiacciaio e si può incontrare a latitudini superiori ai 60°. Si scioglie lentamente a mano a mano che raggiunge acque più calde.