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La Vàlle Agordìna Comune in provincia di Belluno (1.197 ab., CAP 32020, TEL. 0437). 
La Vallette, Jean Parisot de (1494-Malta 1568) Gran maestro dell'ordine di Malta dal 1557. Nel 1565 respinse l'assalto di un'imponente armata ottomana e avviò la fondazione della città che è oggi capitale di Malta, che prese il suo nome. 
La Vallière, Louise de la Baume le Blans, duchéssa di (Tours 1644-Parigi 1710) Favorita del re di Francia Luigi XIV e madre di quattro suoi figli. Dal 1674, soppiantata da Madame de Montespan, si ritirò a vivere in un convento di carmelitane. 
La Vega Provincia (301.000 ab.) della Repubblica Dominicana, a 105 km da Santo Domingo. 
La Vega Provincia (301.000 ab.) della Repubblica Dominicana, a 105 km da Santo Domingo. 
La Vólpe, Albèrto (Napoli 1933-) Giornalista televisivo. Dopo aver esordito come giornalista radiofonico (1966), passò al piccolo schermo in veste di speaker del telegiornale, per poi percorrere interamente la carriera televisiva, da inviato speciale a vicedirettore del Tg3 e infine direttore del Tg2 (dal 1987 al 1993). Particolare interesse suscitarono le rubriche da lui introdotte, Diogene in onda alla fine del Tg2 delle 13.00 e Pegaso, alla fine dell'edizione della notte. 
Laban, Rudolf von (Bratislava 1879-Weybridge 1958) Coreografo ungherese e fondatore, nel 1910 a Monaco, del primo centro di danza libera. 
Làbano Personaggio biblico. Nipote di Abramo, fu padre di Rachele e Lia, moglie di Giacobbe. 
làbaro, sm. Stendardo. 
làbbia, sf. 1 Aspetto. ~ sembianze. 2 Volto. ~ viso. 3 Al plurale, labbra. 
làbbo, sm. Nome volgare di Uccelli Caradriformi appartenenti al genere Stercorarius
Làbbro Monte (1.193 m) calcareo della Toscana, in provincia di Grosseto, tra le valli dei fiumi Albegna e Fiora. 
làbbro, sm. 1 Ognuna delle due pieghe muscolo-cutanee mobili che nei Mammiferi circondano l'apertura della cavità orale. Intervengono nella nutrizione e nella fonazione. 2 Al plurale, bocca. 3 Di ferita, margine, orlo. ~ bordo. 
[plurale: i labbri (di una ferita, di un vaso), le labbra (della bocca)]
Làbdaco Personaggio mitologico, re di Tebe, padre di Laio e nipote di Cadmo. Fu il capostipite dei labdacidi. 
Labé Città (66.000 ab.) della Guinea settentrionale, capoluogo della regione omonima. 
Labé Città (66.000 ab.) della Guinea settentrionale, capoluogo della regione omonima. 
labèllo, sm. 1 In botanica, elemento del verticillo perianziale interno delle Orchidacee, simile nell'aspetto a un petalo. 2 In zoologia, pezzo pari articolato che si trova all'estremità distale del labbro di alcuni Insetti e che può essere connesso con il simmetrico. 
làbeo, sm. Genere di Pesci Cipriniformi di acqua dolce della famiglia dei Ciprinidi che vivono nelle regioni calde dell'Europa. 
Laberthonnière, Lucien (Chazelet 1860-Parigi 1932) Filosofo francese. Figura di spicco del modernismo, ne diresse dal 1905 al 1913 la rivista Annali di filosofia cristiana. Seguendo Blondel concepì una filosofia con funzione attiva. Tra le sue opere, Saggi di filosofia religiosa (1903), Il realismo cristiano e l'idealismo greco (1905), Sulla via del cattolicesimo (1912). 
lab-ferménto, sm. Termine fisiologico che indica l'enzima del succo gastrico in grado di coagulare la caseina del latte. In biochimica lo stesso enzima viene chiamato rennina.