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làmbda, sm. invar. Nome dell'undicesima lettera dell'alfabeto greco. 
lambdacìsmo, sm. Difficoltà di pronuncia della lettera L. 
Lambert, Anne Thérèse de Marguenat de Courcelles marchésa di (Parigi 1647-1733) Scrittrice francese. Nota per il suo rinomato salotto letterario attivo a Parigi e per una serie di saggi di argomento morale di ispirazione razionalista. Tra le opere i Consigli di una madre alla propria figlia e al proprio figlio (1728) e i saggi Riflessioni sulle donne, Trattato della vecchiaia, Trattato dell'amicizia (1728). 
Lambert, Johann Heinrich (Mülhausen 1728-Berlino 1771) Matematico, fisico e filosofo tedesco. Condusse numerose ricerche in vari campi della matematica (sviluppò una dimostrazione dell'irrazionalità di p) e in geometria, anticipando la geometria non euclidea. In logica, Lambert è considerato un innovatore, in quanto introdusse perfezionamenti riguardanti l'utilizzo dei simboli. In fisica elaborò dei principi fondamentali dell'ottica espressi dalle leggi di Lambert o del coseno e dalla legge di Lambert-Beer. Tra le sue opere, si ricordano Photometria (1760), Lettere cosmologiche sulla struttura dell'universo (1761), Nuovo Organo (1764), Contributi all'uso della matematica e alla sua applicazione (1765-1772), Disegno dell'architettura (1771), Saggi logici e filosofici (postumi, 1782-1787). 
Lambert, Johann Heinrich (Mülhausen 1728-Berlino 1771) Matematico, fisico e filosofo tedesco. Condusse numerose ricerche in vari campi della matematica (sviluppò una dimostrazione dell'irrazionalità di p) e in geometria, anticipando la geometria non euclidea. In logica, Lambert è considerato un innovatore, in quanto introdusse perfezionamenti riguardanti l'utilizzo dei simboli. In fisica elaborò dei principi fondamentali dell'ottica espressi dalle leggi di Lambert o del coseno e dalla legge di Lambert-Beer. Tra le sue opere, si ricordano Photometria (1760), Lettere cosmologiche sulla struttura dell'universo (1761), Nuovo Organo (1764), Contributi all'uso della matematica e alla sua applicazione (1765-1772), Disegno dell'architettura (1771), Saggi logici e filosofici (postumi, 1782-1787). 
Lambèrti, Piètro (Firenze 1393-Verona 1435) Scultore. Tra le opere Annunciazione (ca. 1420, Firenze, Orsanmichele). 
Lambèrto (Spoleto 880?-Marengo 898?) Duca di Spoleto, re d'Italia dall'891 e dall'anno successivo imperatore con il padre Guido; dall'894 da solo. Nell'896 venne incoronato da papa Formoso nonostante l'opposizione di Arnolfo di Carinzia. 
lambiccaménto, sm. Atto, effetto del lambiccare. 
lambiccàre, v. v. tr. 1 Distillare con l'alambicco. 2 Esaminare e ponderare per capire. 
v. rifl. Affannarsi per capire. ~ scervellarsi. 
lambiccàto, agg. Eccessivamente complicato; artificioso, studiato. ~ contorto. <> semplice. 
lambiccatùra, sf. Sottigliezza nel ragionare. 
lambiccatùra, sf. Sottigliezza nel ragionare. 
lambìre, v. tr. 1 Leccare leggermente. 2 Sfiorare. ~ rasentare. 3 Bagnare. 
lamblìa, sf. Genere di Flagellati parassiti dell'intestino di uomini e altri Mammiferi, appartenenti alla famiglia delle Octomitidacee. ~ giardia. 
Lamborghìni, Ferrùccio (Cento 1916-Perugia 1993) Industriale. Nel 1949 fondò l'omonima società a Cento (Ferrara). All'origine produttrice solo di bruciatori, trattori e simili, nel 1963 ampliò la produzione con la costruzione di automobili di lusso a Sant'Agata Bolognese. Dal 1987 è della Chrysler. 
Lambràte Quartiere industriale milanese posto alla destra del Lambro. 
lambrecchìno, sm. 1 Banda di stoffa pendente, a festoni, impreziosita con ghiande e frange, utilizzata dai tappezzieri per decorare i rideaux delle finestre e i cieli del letto. 2 In architettura, elemento frastagliato con cui si orna l'orlo delle tettoie per nascondere grondaie e doccioni. 
lambrétta, sf. Tipo di motoretta analoga alla Vespa. 
lambris, sm. invar. Rivestimento decorativo con cui venivano rivestiti i locali interni a partire dal rinascimento. 
Làmbro Fiume (130 km) della Lombardia. Nasce dal monte Forcella e confluisce nel Po. Percorre la Valassina, alimenta il lago di Pusiano e attraversa la Brianza (da Erba a Como). Principale affluente è il Lambro meridionale.