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liscézza, sf. 1 L'essere liscio. 2 Dolcezza. 
lìscia, sf. (pl.-sce) 1 Arnese del calzolaio per lisciare il cuoio. 2 Arnese cilindrico di ferro per stirare la biancheria inamidata. 
Lìscia Comune in provincia di Chieti (887 ab., CAP 66050, TEL. 0873). 
lisciaménte, avv. In modo liscio. 
lisciaménto, sm. 1 Il lisciare e l'effetto. ~ levigatura. 2 Adulazione esagerata. ~ lusinga. 
Lisciàno Niccóne Comune in provincia di Perugia (694 ab., CAP 06060, TEL. 075). 
lisciàre, v. v. tr. 1 Rendere liscio; limare, piallare, pareggiare, polire. ~ levigare. non era riuscito a lisciare quel legno. 2 Sfregare. 3 Adulare. ~ lusingare. 4 Accarezzare. ~ coccolare. 5 Ravviare. ~ pettinare. 6 Rifinire. ~ perfezionare. doveva lisciare meglio quello scritto. 7 Mancare, sbagliare. lisciare la palla
v. intr. pron. o rifl. Curarsi eccessivamente nella persona. ~ azzimarsi. si liscị i capelli con cura, li stirò verso la nuca. 
lisciàta, sf. 1 Lisciamento. 2 Nel tresette, giocata di una carta bassa. 
lisciàto, agg. 1 Che ripone una attenzione particolare alla pulizia. 2 Eccessivamente accurato. 
lisciatóio, sm. 1 Arnese per lisciare le superfici di cristallo, di marmo e simili. 2 Utensile meccanico che viene riscaldato per lisciare una superficie di asfalto. 
lisciatrìce, sf. Macchina che esegue la lisciatura. 
lisciatùra, sf. 1 Operazione del lisciare. 2 Finitura della superficie di un pezzo ottenuta mediante il moto rotativo e alternativo di pietre abrasive. ~ levigatura. 
lìscio, agg. e sm. agg. 1 Privo di ruvidezze. ~ levigato. <> ruvido. mare liscio, non increspato dalle onde; passarla liscia, non incorrere in punizioni. 2 Privo di ornamenti. 3 Che non presenta difficoltà; agevole, semplice. ~ facile. <> difficile. anḍ tutto liscio come previsto. 4 Scorrevole, articolato. ~ agile. <> arduo, complesso. 5 Detta di bevanda servita senza l'aggiunta di selz o di ghiaccio. ~ puro. <> allungato, corretto. 6 Di pelle, vellutato. ~ morbido. <> avvizzito. 7 Tranquillo. ~ calmo. <> agitato. 
sm. Ballo. 
lisciòla, sf. Attrezzo manuale dalla lama tagliente utilizzato per ripassare i tagli di potatura e lisciarne la superficie. 
liscióne, sm. Superficie di una faglia provocata dalla frizione tra i due blocchi di roccia che hanno subito un movimento di traslazione. 
liscìvia, sf. Soluzione a media concentrazione di idrati e carbonati alcalini, usato per lavare tessuti. 
lisciviàre, v. tr. 1 Lavare con la liscivia. 2 Separare una sostanza dall'altra, sfruttando la differenza di solubilità. 
lisciviatùra, sf. 1 Trattamento di purificazione delle fibre cellulosiche per la fabbricazione della carta. 2 Lavatura del cotone con la liscivia. 
lisciviazióne, sf. 1 Operazione del lisciviare. 2 Migrazione di elementi solubili del terreno dagli strati superiori a quelli inferiori del suolo. 
liscóso, agg. Pieno di lische.