Home page
lisciviatùra, sf. 1 Trattamento di purificazione delle fibre cellulosiche per la fabbricazione della carta. 2 Lavatura del cotone con la liscivia. 
lisciviazióne, sf. 1 Operazione del lisciviare. 2 Migrazione di elementi solubili del terreno dagli strati superiori a quelli inferiori del suolo. 
liscóso, agg. Pieno di lische. 
lisèrgico, agg. (pl. m.-ci) Di acido presente come ammide sostituita nella segale cornuta, da cui si può ottenere per via sintetica l'LSD (dietilammide dell'acido lisergico). 
liseuse, sf. invar. 1 Piccola giacca femminile da letto. 2 Tavolino settecentesco francese per libri. 
lìsi, sf. 1 In biologia, distruzione di sostanze organiche, tessuti o cellule a causa di agenti biologici, fisici o chimici. 2 In medicina, risoluzione lenta di uno stato morboso o discesa molto lenta di una curva febbrile. 
Lìsi, Nicòla (Scarperia 1893-Firenze 1975) Romanziere. Tra le opere Diario di un parroco di campagna (1942). 
lisi-, o liso- Primo elemento di parole composte. 
Lìsi, Vìrna (Ancona 1937-) Attrice cinematografica. Interpretò Signore e signori (1967), La cicala (1980) e La regina Margot (1994). 
Lìsia (Atene 450 ca.-Atene 380 a. C. ca.) Oratore greco. Figlio di una ricca famiglia di origini siracusane, fu costretto alla fuga durante il governo dei trenta tiranni. Dopo la restaurazione del regime democratico ad Atene da parte di Trasibulo, che egli favorì, tornò in patria e si dedicò all'attività di logografo. Dei 425 discorsi attribuitigli, ne restano solo trentaquattro, tre dei quali incerti, tra i quali Contro Eratostene, Contro Diogitone, Contro i mercanti di grano e Per l'invalido. Al suo stile semplice e chiaro si rifecero gli atticisti romani. 
Lisignàgo Comune in provincia di Trento (456 ab., CAP 38030, TEL. 0461). 
lisimachìa, sf. Genere di piante per lo più erbacee, appartenente alla famiglia delle Primulacee, dai fiori bianchi, gialli o rossi, coltivate a scopo ornamentale. 
Lisìmaco (Pella 355?-Corupedio 281 a. C.) Militare macedone, re di Tracia. Partecipò alla spedizione in Asia con Alessandro Magno, alla cui morte ricevette la Tracia e i territori circostanti. Nella battaglia di Ipso (301 a. C.) sconfisse Antigono Monoftalmo e conquistò l'Asia Minore centrale e occidentale. Espanse ancora il suo dominio dopo la vittoria su Demetrio Poliorcete. Fu sconfitto e ucciso da Seleuco. 
lisìna, sf. Amminoacido costituente di molte proteine, con importante funzione di regolazione della crescita degli organismi. È anche così detta una sostanza contenuta nel sangue, tuttora poco nota, di natura enzimatica, capace di distruggere i microrganismi tramite lisi delle cellule. 
Lìsio Comune in provincia di Cuneo (302 ab., CAP 12070, TEL. 0174). 
Lisìppo (Sicione 370 ca.-Sicione 300 a. C. ca.) Scultore e bronzista greco. Fu autore di circa 1.500 opere e scultore ufficiale di Alessandro Magno. Nessuna opera ci è pervenuta in originale. A differenza di Prassitele, predilesse il corpo maschile e preferì il bronzo al marmo. Con la sua ricerca formale, caratterizzata tra l'altro dall'abbandono della legge della frontalità e dall'acquisto dello spazio tridimensionale, pose le basi per il passaggio dall'arte classica a quella ellenistica. Tra le sue opere L'atleta che si deterge il sudore (Roma, musei Vaticani, copia romana) testimonia più di ogni altra il rinnovamento della scultura: non più l'atleta nella posa perfetta, ma l'uomo al termine della sua fatica; non più il perfetto equilibrio del corpo, ma un equlibrio instabile che tende al movimento; non più un essere sovrumano, ma un uomo concreto. Sono da ricordare, inoltre, L'atleta Agias (338?, Delfi, Museo Archeologico, copia antica), Alessandro appoggiato alla lancia (Parigi, Louvre, copia) e Ercole Farnese (Napoli, Museo Archeologico Nazionale, copia greca). 
Lisistrata Commedia di Aristofane (411 a. C.). È una delle 11 commedie di Aristofane conservate (delle oltre 40 attribuitegli). Decisa a far cessare la guerra, Lisistrata (Colei che scioglie gli eserciti) convoca un'assemblea delle donne, con rappresentanze provenienti da tutta la Grecia, ed espone il suo piano: le donne non dovranno più fare l'amore con i loro uomini se questi non accetteranno di concludere la pace. Superata qualche perplessità, la proposta viene accettata all'unanimità. Appena terminata l'assemblea, le donne di Atene occupano l'Acropoli, nella quale sono custoditi i fondi necessari per i rifornimenti e il finanziamento delle operazioni belliche. Dopo numerosi tentativi degli uomini di farle recedere, le donne hanno partita vinta. La pace conclusa viene festeggiata con canti e danze. 
Lisitea Satellite del pianeta Giove, scoperto da S. B. Nicholson nel 1938; ha un periodo orbitale di 261 giorni. Il suo raggio è di 12 km e si trova a 11.750.000 km di distanza. 
lìso, agg. Consumato, sciupato, malconcio. ~ logoro. <> nuovo. 
lisofòrmio, sm. Soluzione di sapone di potassio usato come antisettico o deodorante.