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lobulàre, agg. Relativo a lobulo. 
lobulàto, agg. Suddiviso in lobuli. 
lòbulo, sm. 1 Suddivisione del lobo. 2 Termine anatomico che designa una parte del lobo. 
LOC Sigla di Lega Obiettori di Coscienza. 
locàle, agg. e sm. agg. 1 Che è proprio di un determinato luogo. ~ tipico. <> diffuso, generale. tradizioni, cucina locale. 2 Circoscritto. ~ delimitato. <> espanso. 3 Che appartiene alla nostra galassia. 4 Relativo a una particolare parte del corpo. ~ localizzato. <> generalizzato. infezione locale
sm. 1 Parte di un edificio destinata a un uso determinato. ~ ambiente. 2 Luogo pubblico di ritrovo. ~ esercizio. si ritrovavano in quel locale tutte le sere. 3 Treno viaggiatori a breve percorso. ~ regionale. 4 Indigeno. ~ nativo. <> forestiero. 
località, sf. 1 Luogo caratterizzato da dati geografici o aspetti ambientali. ~ zona. 2 Città, paese, cittadina. ~ centro. 
localizzàbile, agg. Che si può localizzare. 
localizzàre, v. v. tr. 1 Individuare il luogo in cui si è verificata una cosa. ~ trovare. non avevano ancora localizzato il luogo da cui era stata fatta la telefonata. 2 Circoscrivere. ~ delimitare. <> allargare. dovevano localizzare l'incendio nel minor tempo possibile. 3 Situare. ~ collocare. 
v. intr. pron. Manifestarsi in una zona determinata. 
localizzàto, agg. 1 Circoscritto. ~ delimitato. 2 Individuato. ~ trovato. 
localizzatóre, agg. (f.-trìce) Che ha la capacità di localizzare. 
localizzazióne, sf. 1 Atto, effetto del localizzare. ~ individuazione. 2 Particolarità di punto di articolazione. 3 Luogo. ~ posizione. 
localménte, avv. In modo locale. 
Locàna Comune in provincia di Torino (1.983 ab., CAP 10080, TEL. 0124). 
locànda, sf. Trattoria con alloggio. ~ pensione. 
Locandiera, La Commedia in tre atti, in prosa, di C. Goldoni (1753). Protagonista del lavoro teatrale è Mirandolina, padrona di una locanda, bella, accorta ed energica, molto attenta ai suoi interessi, talvolta perfino cinica, che usa la bellezza in modo scaltro e alquanto provocatorio fino a far innamorare tutti gli uomini che frequentano il suo locale. È una delle figure più celebri di tutto il teatro goldoniano, rappresentante della classe borghese in ascesa. La commedia offre una rappresentazione assai viva della società del tempo. 
locandière, sm. Chi conduce una locanda. ~ albergatore. 
locandìna, sf. Piccolo manifesto pubblicitario appeso in luoghi pubblici allo scopo di reclamizzare spettacoli; cartellone, programma, avviso. ~ manifesto. 
locàre, v. v. tr. 1 Dare in locazione. ~ affittare. 2 Collocare. 
v. rifl. Collocarsi. 
Locàrno Città della Svizzera (14.000 ab.) nel Canton Ticino, posta sulla riva nordoccidentale del lago Maggiore. Centro turistico, possiede industrie alimentari, degli orologeria e tessili. 
Patti di Locarno 
Serie di accordi stipulati durante la conferenza di Locarno (5-16 ottobre 1925) dalle maggiori potenze europee (Belgio, Francia, Gran Bretagna, Italia, Cecoslovacchia e Polonia) sui problemi rimasti aperti dopo la prima guerra mondiale. Dei patti stabiliti, il trattato di garanzia, relativo al riconoscimento della frontiera franco-tedesca, fu firmato a Londra il giorno 1° dicembre 1925. 
locatàrio, sm. Chi riceve una cosa in locazione. ~ inquilino. <> proprietario.