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locandìna, sf. Piccolo manifesto pubblicitario appeso in luoghi pubblici allo scopo di reclamizzare spettacoli; cartellone, programma, avviso. ~ manifesto. 
locàre, v. v. tr. 1 Dare in locazione. ~ affittare. 2 Collocare. 
v. rifl. Collocarsi. 
Locàrno Città della Svizzera (14.000 ab.) nel Canton Ticino, posta sulla riva nordoccidentale del lago Maggiore. Centro turistico, possiede industrie alimentari, degli orologeria e tessili. 
Patti di Locarno 
Serie di accordi stipulati durante la conferenza di Locarno (5-16 ottobre 1925) dalle maggiori potenze europee (Belgio, Francia, Gran Bretagna, Italia, Cecoslovacchia e Polonia) sui problemi rimasti aperti dopo la prima guerra mondiale. Dei patti stabiliti, il trattato di garanzia, relativo al riconoscimento della frontiera franco-tedesca, fu firmato a Londra il giorno 1° dicembre 1925. 
locatàrio, sm. Chi riceve una cosa in locazione. ~ inquilino. <> proprietario. 
Locàte di Triùlzi Comune in provincia di Milano (8.148 ab., CAP 20085, TEL. 02). 
Locàte Varesìno Comune in provincia di Como (3.685 ab., CAP 22070, TEL. 0331). 
Locatèlli, Andrèa (Roma 1690 ca.-1741) Pittore italiano. Tra le opere, Donne alla fontana (1725, Viterbo, collezione privata) e Piazza Navona (1733, Vienna, Akademie der bildenden Künste). 
Locatèlli, Piètro Antònio (Bergamo 1695-Amsterdam 1764) Violinista e compositore italiano. Allievo di A. Corelli a Roma, si esibì in numerose città italiane ed europee. Nel 1731 elesse a propria residenza la capitale olandese e si dedicò all'insegnamento e alla composizione. Tra la sua produzione artistica, 12 Concerti grossi op. 1 (1721), L'arte del violino: 12 concerti ... con 24 capricci op. 3 (1733), 6 Introduttioni teatrali e 6 Concerti op. 4 (1735), 6 Concerti a 4 op. 7 (1741) e 12 Sonate da camera op. 6 per violino e basso (1737). 
Locatèllo Comune in provincia di Bergamo (681 ab., CAP 24030, TEL. 035). 
locatìvo, agg. 1 Detto di caso della declinazione indoeuropea indicante il luogo in cui si colloca l'azione verbale. 2 Relativo a locazione. 
locatìzio, agg. Relativo alla locazione. 
locatóre, sm. (f.-trìce) Chi dà una cosa in locazione. ~ proprietario. <> affittuario. 
locatòrio, agg. Che si riferisce al locatore. 
locazióne, sf. Contratto con il quale una parte (locatore) mette a disposizione di un'altra (locatario) per un determinato periodo di tempo una cosa mobile o immobile, dietro corrispettivo. ~ pigione. 
loccit Sigla di loco citato (passo citato, usato nelle indicazioni bibliografiche). 
Locèri Comune in provincia di Nuoro (1.459 ab., CAP 08040, TEL. 0782). 
loch, sm. invar. 1 In Scozia, lago allungato formatosi sul fondo di depressioni tettoniche o di valle scavate dai ghiacciai. 2 Profondo golfo simile a un fiordo formato da una depressione che è stata occupata dal mare. 
lòchi Liquame siero-sanguinolento che fuoriesce dall'utero a partire da subito dopo il parto per circa tre settimane. 
Lochner, Stephan (Meersburg ca. 1410-Colonia 1451) Pittore tedesco. Tra le opere Madonna del roseto (dopo il 1443?, Colonia, Wallraf-Richartz Museum) e Altare del Giudizio Universale (ca. 1440, Colonia, Wallraf-Richartz Museum). 
Locke, John (Wrington 1632-Oates 1704) Filosofo britannico. Studiò anche medicina, fisica e chimica. È considerato il fondatore dell'empirismo inglese. Il nucleo centrale del suo pensiero è la teoria delle idee, esposta nel libro Saggio sull'intelletto umano (1690), nella quale nega l'esistenza delle idee innate della teoria cartesiana e sostiene che la conoscenza deriva dallo studio delle idee che sono acquisite mediante la sensazione e poi elaborate con la riflessione. In politica fu un teorico del liberalismo moderno, sostenendo che lo stato, derivato da un libero contratto, ha come scopo la tutela dei cittadini (Due trattati sul governo, 1690). Propugnò anche la separazione dello stato dalla chiesa (Epistula de tolerantia, 1689). In campo pedagogico fu un precursore di Rousseau, asserendo che l'educazione si basa su principi di giustizia e saggezza e ha come scopo la formazione di individui autonomi e sereni. Tra le sue opere, Saggio sulla legge di natura (1664), Pensieri sull'educazione (1693) e Ragionevolezza del cristianesimo (1695).