Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

Logo Blia.it

Novità del sito: Bitcoin, blockchain e ... Libra

  

Novità del sito: Primi esperimenti con la Carta d'Identità Elettronica (CIE)

 

lussàre, v. tr. Spostarsi delle ossa in un'articolazione. ~ slogarsi. 
lussatùra, sf. Lussazione. 
lussazióne, sf. Spostamento permanente dei capi ossei di un'articolazione. ~ disarticolazione. 
lussemburghése, agg. e sm. agg. Del Lussemburgo. 
sm. Abitante o nativo del Lussemburgo. 
Lussembùrgo (Belgio) Provincia (240.000 ab.) del Belgio sudorientale, al confine con il Lussemburgo e la Francia. Capoluogo Arlon. 
Lussembùrgo (città) Città (76.000 ab.), capitale del granducato del Lussemburgo e capoluogo del cantone omonimo (117.000 ab.). Centro commerciale e finanziario, ospita banche e società straniere. Le principali industrie sono quelle metalmeccaniche, tessili, alimentari, del tabacco e dei mobili. Sede di alcuni organi della CEE. Vi si trovano rovine di un castello, di fortificazioni, la cattedrale di Notre Dame del XVII sec. e il palazzo del governo del XVIII sec. 
Lussembùrgo (stato) Stato dell'Europa occidentale; confina a nord e a ovest con il Belgio, a est con la Germania e a sud con la Francia. 
Il territorio è occupato quasi interamente dalle alture che formano lo spartiacque tra la Mosa e la Mosella. 
Si possono distinguere due regioni: quella settentrionale (Osling o Eisling), propaggine orientale dell'altopiano delle Ardenne, alta in media 500 m, collinare e solcata da diversi tributari del Sauer (o Szre), e quella meridionale (Gutland), pianeggiante, lievemente ondulata, intensivamente coltivata, in cui sorgono i principali centri abitati e il cui sottosuolo è ricco di minerali: infatti nell'estremità sudoccidentale affiorano minerali di ferro, sui quali il paese ha basato la propria prosperità. 
Il fiume principale è il Sauer, che attraversa il paese da ovest a est e che affluisce nella Mosella, a sua volta tributaria del Reno. 
Il clima è di tipo continentale di transizione, con estati fresche e inverni molto rigidi. 
La capitale è Lussemburgo, bellissima fortezza naturale, che è oggi la più importante città industriale, finanziaria e politica del paese. 
Altri centri rilevanti sono: Esch-sur-Alzette, Differdange, Dudelange e Pétange, centri industriali legati all'attività mineraria. 
Paese per secoli tipicamente agricolo e piuttosto povero, ha iniziato un processo di industrializzazione intenso dalla fine dell'800, con l'estrazione dei minerali di ferro, diventando ben presto uno dei massimi produttori di acciaio del mondo. 
L'agricoltura quindi ha ormai un ruolo secondario, producendo orzo, avena e patate, oltre a frumento e frutta; discreta importanza ha la coltivazione dei fiori, in particolare delle rose. 
L'allevamento è tecnologicamente avanzato, in particolare quello bovino, e consente una notevole esportazione di carne e di latticini. 
L'industria deve fare i conti con l'esaurimento dei minerali di ferro, di cui il Lussemburgo è diventato un forte importatore. Rimane nettamente primaria l'industria siderurgica, mentre piuttosto diversificato è il settore manifatturiero che comprende industrie tessili, concerie e pelletterie, fabbriche di pneumatici, cementifici, manifatture di tabacchi, industrie alimentari e chimiche. 
L'economia del paese si è tuttavia ristrutturata negli ultimi decenni, con un fortissimo impulso del settore terziario; i servizi finanziari e bancari sono infatti tali da attrarre al Lussemburgo ingenti capitali esteri. 
STORIA Nel 963 dalla suddivisione della Lotaringia, si forma la contea di Lussemburgo. Nel 1308 il conte Enrico VII è eletto imperatore. Il nipote Carlo IV trasforma nel 1354 la contea in ducato per il fratello Venceslao. Nel 1441 il Lussemburgo passa a Filippo il Buono, duca di Borgogna; successivamente diventa possedimento degli Asburgo di Spagna (1506). Nella seconda metà del XVII sec. viene progressivamente occupato dalla Francia. Con il trattato di Rastatt del 1714, il Lussemburgo è ceduto all'Austria. Nel 1795 viene annesso alla Francia. Il congresso di Vienna del 1815 ne fa un granducato, legato a titolo personale al re dei Paesi Bassi e membro della Confederazione germanica. Nel 1831 la metà occidentale del granducato diventa belga; l'altra parte rimane sotto il dominio del re dei Paesi Bassi. Con il trattato di Londra del 1867 il Lussemburgo diventa uno Stato neutrale sotto la garanzia delle grandi potenze. Nel 1890 la corona passa ad Adolfo di Nassau. Nel 1912 la legge salica è abrogata e Maria Adelaide diventa granduchessa. Durante la prima guerra mondiale il Lussemburgo è occupato dai tedeschi. Alla fine della guerra la granduchessa Carlotta dà al paese una costituzione democratica. Nel 1922 viene sancita l'unione economica con il Belgio. Nella seconda guerra mondiale, nuova occupazione tedesca. Nel 1947 il Lussemburgo diventa membro del Benelux. L'anno successivo il paese abbandona il proprio stato di neutralità. Nel 1957 entra nella CEE; nel 1964 la granduchessa Carlotta abdica a favore del figlio Giovanni. 
Abitanti-406.000 
Superficie-2.586 km2 
Densità-157 ab./km2 
Capitale-Lussemburgo 
Governo-Monarchia costituzionale 
Moneta-Franco lussemburghese 
Lingua-Lussemburghese, francese e tedesco 
Religione-Cattolica 
Lussìno Isola della Croazia, nel golfo di Quarnaro, sul mar Adriatico. 
lùsso, sm. 1 Sfoggio di ricchezza. ~ sfarzo. <> sobrietà, semplicità. 2 Cosa spesso costosa, eccessiva o superflua. ~ sfizio. non poteva permettersi certi lussi. 3 Ricchezza, abbondanza. ~ profusione. <> modestia. viveva nel lusso
Lùssu, Emìlio (Armungia, Cagliari 1890-Roma 1975) Memorialista. Tra le opere Un anno sull'Altipiano (1938). 
lussuosaménte, avv. In modo lussuoso. 
lussuóso, agg. Di lusso. ~ sfarzoso. <> semplice. 
lussureggiànte, agg. 1 Rigoglioso. ~ prosperoso. <> stentato. 2 Ricco. ~ fiorito. 
lussureggiàre, v. intr. Essere rigoglioso. 
lussùria, sf. Desiderio e godimento sfrenato di piaceri sensuali. ~ libidine. <> pudore. 
lussuriosaménte, avv. In modo lussurioso. 
lussurióso, agg. 1 Che ha il vizio della lussuria. ~ dissoluto. <> morigerato. 2 Che denota lussuria. ~ impudico. <> casto. 
lùstra, sf. 1 Tana. 2 Ricchezza o di potere apparente. 
Lùstra Comune in provincia di Salerno (1.189 ab., CAP 84050, TEL. 0974). 
lustràle, agg. Attinente alla cerimonia di lustrazione. 
<< indice >>