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Maconnen (1854-Gibuti 1906) Ras abissino dell'Harar, cugino di Menelik II. Tra il 1895 e il 1896 sconfisse gli italiani all'Amba Alagi, a Makallè e ad Adua. 
Macpherson, James (Ruthven, Inverness 1736-Belville, Inverness 1796) Poeta scozzese. Tra le opere Canti di Ossian (1761-1762). 
macr(o)- Primo elemento di parole composte. 
Màcra Comune in provincia di Cuneo (81 ab., CAP 12020, TEL. 0171). 
macramè, sm. invar. Trina di fili intrecciati e annodati. 
Macrìno, Màrco Opèllio (Cirta 164-Cappadocia 218) Imperatore romano dal 217, originario della Mauretania. Come prefetto del pretorio, fece assassinare Caracalla. Le truppe lo deposero preferendogli Elagabalo e lo assassinarono. 
Macro Rivelatore per muoni penetranti dei laboratori nazionali dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) del Gran Sasso, ideato al fine di stabilire la composizione particellare dei raggi cosmici di alta energia e i limiti del flusso di neurini di origine astrofisica prodotti da sorgenti puntiformi. 
macrobiòtica, sf. Tipo di alimentazione vegetariana, basata su prodotti naturali e integrali che esclude tutti i prodotti di origine industriale. 
macrobiòtico, agg. (pl. m.-ci) Alimento che serba integrali i componenti biologici di base. 
macroblàsto, sm. Ramo lungo che porta foglie distanti tra di loro. 
macrocefalìa, sf. Eccessivo sviluppo del cranio. 
macrocèfalo, agg. Caratterizzato da sviluppo eccessivo e deforme del cranio. 
macrocheilìa, sf. Accentuato sviluppo delle labbra. 
macrochète, sf. pl. Le setole sensoriali ricoprono il corpo delle mosche. 
macrocìto, sm. Globulo rosso avente diametro superiore a 9 m
macrocitòsi, sf. Presenza di globuli rossi nel sangue. 
macroclìma, sm. (pl.-i) Il clima considerato nell'ambito di una regione notevolmente estesa. 
macrocòsmo, sm. L'universo considerato nella sua totalità e assimilato a un grande organismo vivente. 
Macrodasioidèi Ordine di Gasteropodi marini. 
macrodattilìa, sf. Sviluppo eccessivo delle dita.