Home page
malgiudicàre, v. tr. Giudicare in modo ingiusto o errato. 
malgovèrno, sm. Cattiva amministrazione dello stato. 
malgradìto, agg. Non gradito. 
malgràdo, avv., cong., prep. e sm. avv. Contro voglia, non volentieri. 
cong. Nonostante, sebbene. ~ benché, per quanto. 
prep. 1 Nonostante, a dispetto di. 2 Contro la volontà. 
sm. Atteggiamento ostile o dispiaciuto di contrarietà. 
Malgràte Comune in provincia di Lecco (4.137 ab., CAP 22040, TEL. 0341). 
Malherbe, François de (Caen 1555-Parigi 1628) Poeta francese, fu poeta ufficiale della corte di Francia dal 1605 al servizio di Enrico IV e Maria de' Medici e poi di Luigi XIII. Dopo alcune opere in stile barocco, si distinse per l'estrema cura del linguaggio, da lui riformato in senso classicistico, arrivando a una raffinatezza stilistica che lo rese notissimo nel XVII sec. Scrisse più di 150 opere, che furono pubblicate integralmente nel 1630, dopo la sua morte (Opere di Malherbe). 
Malheurs d'Orphée, Les Opera in tre atti di D. Milhaud, libretto di A. Lunel (Parigi, 1926). 
Mali Repubblica dell'Africa nordoccidentale. Confina a nord con l'Algeria, a ovest con la Mauritania e il Senegal, a sud con la Guinea, la Costa d'Avorio e il Burkina, a est con il Niger. 
La parte meridionale è occupata dalle estreme propaggini dell'altopiano guineiano, a nord presenta altopiani di tipo sahariano, tra i quali si innalza il massiccio dell'Adrar des Iforas. La zona centrale è una vasta area depressionaria costituita dal bacino del Niger e del suo maggior affluente, il Bani; numerose sono le formazioni lacustri, che costellano il corso del Niger. 
Il clima è prevalentemente steppico-desertico, pur risentendo di un certo influsso monsonico nell'alternanza delle correnti secche sahariane e umide atlantiche; il clima si fa via via più umido verso sud, con precipitazioni più frequenti. 
I due maggiori gruppi di popolazione, i bambara e i fulbe, sono di ceppo sudanese e sono concentrati nel bacino nigeriano; le regioni sahariane sono invece abitate da popolazioni berbere (i tuareg). 
La maggior parte della popolazione si concentra nella parte meridionale del paese, più piovosa e adatta quindi alle coltivazioni; il nord è quasi del tutto disabitato. La vita si svolge quasi essenzialmente in villaggi, organizzati differentemente secondo i gruppi di popolazione e le zone. 
Nella zona del delta si riscontra una presenza urbana, favorita da attività artigianali e commerciali, con le città di Djenné, Mopti, Ségou, Timbuctù. L'unica città notevole è tuttavia la capitale, Bamako. 
Il Mali è uno dei più poveri stati africani: l'agricoltura è praticata su meno del 2% del territorio ed è penalizzata da un'insufficiente piovosità e dall'arretratezza delle tecniche impiegate. 
Destinate all'alimentazione locale, prevalgono la coltura del miglio, della manioca e della patata; di recente introduzione è invece la coltivazione del riso, nelle zone del delta del Niger. Tra i prodotti destinati all'esportazione prevalgono il cotone, le arachidi, il tè, la canna da zucchero, il tabacco, il karitè. 
Nonostante le ricorrenti siccità che decimano il bestiame, il Mali possiede un patrimonio zootecnico tra i più notevoli dell'Africa occidentale. La mancanza di impianti di macellazione e di refrigerazione impediscono tuttavia una sufficiente impostazione commerciale dell'attività zootecnica. Di scarso rilievo è il settore industriale: manca l'industria di base e l'attività manifatturiera si limita alla trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici (cotonifici, oleifici, manifatture di tabacco, concerie ecc.). 
L'interscambio, innanzitutto con la Francia, la Costa d'Avorio e il Senegal, registra sempre un passivo assai elevato: le esportazioni coprono mediamente meno della metà delle importazioni. 
STORIA Tra il VII e il XVI sec., il Mali è la culla dei grandi imperi del Niger, del Ghana, del Mali e quindi di Gao (capitale Timbuctù). Dal sec. XVII al sec. XIX si succedono vari poteri: quello del Marocco, dei tuareg, dei bambara e dei peul (capitale Ségou). A partire dal 1857, i francesi iniziano l'occupazione del paese, impedendo in tal modo la costituzione nel sud di un nuovo stato per iniziativa di Samoy Touré (imprigionato nel 1898). Nel 1904 viene creata la colonia dell'Alto-Senegal-Niger nel quadro dell'Africa occidentale francese. Nel 1920, privato dell'Alto Volta, l'Alto-Senegal-Niger diventa il Sudan francese. 
Nel 1958 viene proclamata la Repubblica Sudanese. L'anno successivo, con il Senegal, essa forma la federazione del Mali. La federazione ha comunque breve durata e si dissolve nel 1960. Il Sudan Francese diventa la Repubblica del Mali, presieduta da Modibo Keita. Un colpo di stato porta al potere nel 1968 Moussa Traoré. Nel 1974 una nuova costituzione stabilisce un regime presidenziale a partito unico. A partire dal 1990 il governo deve fare fronte alla ribellione tuareg. L'anno successivo l'esercito rovescia Moussa Traoré. Viene creato un governo di transizione, costituito da militari e da civili. Nel 1992 viene restaurato il multipartitismo ed eletto alla presidenza della repubblica Alfa Oumar Konaré. 
Abitanti-10.800.000 
Superficie-1.240.142 km2 
Densità-8,7 ab./km2 
Capitale-Bamako 
Governo-Repubblica presidenziale 
Moneta-Franco CFA 
Lingua-Francese, molto diffusi lingue e dialetti locali 
Religione-Musulmana, animista 
Mali (Guinea) Centro della Guinea settentrionale (5.000 ab., 1.461 m d'altezza), capoluogo dell'omonima regione, situato nel Futa Gialòn settentrionale. 
Regione di Mali 
Regione della Guinea settentrionale (211.000 ab., 8.800 Km2). 
malìa, sf. Incantesimo, fattura. ~ magia. 
maliàrdo, agg. e sm. Che, o chi, ammalia, affascinante. ~ seduttore. 
Malice (Il sospetto) Film thriller, americano (1993). Regia di Harold Becker. Interpreti: Alec Baldwin, Nicole Kidman, Bill Pullman. Titolo originale: Malice 
malignaménte, avv. Con malignità. 
malignàre, v. intr. Interpretare malignamente le azioni degli altri, pensare malignamente. ~ spettegolare, calunniare. 
malignità, sf. 1 L'essere maligno, malevolo, insidioso. ~ acredine, acrimonia. 2 Cattiveria. 3 Azione fatta con cattiveria. le sue malignità rischiavano di danneggiarlo. 4 L'essere dannoso. le malignità del clima creavano gravi difficoltà
malìgno, agg. e sm. agg. 1 Che ha tendenza a parlare male degli altri, che agisce con cattiveria. ~ crudele, feroce. <> benigno, benevolo. 2 Di cose, che sono segno o effetto di malignità. quel sorriso maligno non mi lasciava per nulla tranquillo. 3 Che produce male. sorte maligna, sfavorevole. 
sm. Persona maligna. ~ corruttore, demonio. il maligno, il diavolo. 
Malina Romanzo di I. Bachmann (1971). 
malinconìa, sf. 1 Stato dell'animo incline a tristezza. ~ mestizia, depressione. <> contentezza, gioia. 2 Causa di deprimente monotonia. 
malinconicaménte, avv. Con malinconia. 
malincònico, agg. (pl. m.-ci) 1 Che ha malinconia. 2 Che manifesta o ispira malinconia.