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maniacàle, agg. Che ha carattere di mania. ~ ossessionante. 
Maniàce Comune in provincia di Catania (3.101 ab., CAP 95030, TEL. 095). 
manìaco, agg. e sm. (pl. m.-ci) Che, o chi, è affetto da mania. ~ ossessionato. 
maniaco-depressìvo, agg. Relativo a una psicosi caratterizzata dall'alternarsi di eccessi di tristezza e di mania. ~ ciclofrenia. 
Maniàgo Comune in provincia di Pordenone (10.490 ab., CAP 33085, TEL. 0427). Centro industriale (prodotti meccanici e del legno, coltelli). Vi si trova il duomo, costruito tra il XV e il XVII sec., e il castello, del X sec. Gli abitanti sono detti Maniaghesi
mànica, sf. 1 Parte di un indumento che copre il braccio. rimboccarsi le maniche, darsi da fare. 2 Banda. ~ cricca. apparteneva a una manica di delinquenti
Mànica, La Braccio di mare che separa la costa meridionale dell'Inghilterra dall'Europa continentale (Francia). Lungo circa 550 km e largo solo 32 km da Calais a Dover, unisce l'oceano Atlantico al mare del Nord. Nella manica si trovano le isole di Wight e le isole del Canale. I collegamenti tra Inghilterra e Francia sono assicurati dai traghetti da Dover a Calais e, dal 1994, dal tunnel ferroviario sottomarino lungo 50 km. I principali porti sono Portsmouth, Plymouth, Dover e Southampton sulla costa inglese e Le Havre, Calais, Cherbourg e Dunquerque sulla costa francese. 
Manicaland Provincia (1.538.000 ab.) dello Zimbabwe, al confine con il Mozambico. Capoluogo Mutare. 
manicarétto, sm. Vivanda molto appetitosa. ~ ghiottoneria. 
manicheìsmo Dottrina dei discepoli di Mani (manichei) che professava la coesistenza e la lotta fra il bene e il male. Mani s'identificò con Paracleto, una figura celeste che conduceva gli uomini al cielo, intercedendo per loro presso Dio; nella sua religione introdusse elementi tipici del buddhismo e dello zoroastrismo. Il manicheismo si diffuse in Persia, in India, in Cina, nell'Africa settentrionale, in Spagna e in Italia meridionale. Si spense in occidente intorno al X sec. e in oriente circa due secoli dopo. 
manichèo, agg. e sm. agg. Relativo al manicheismo. 
sm. Seguace del manicheismo. 
manichétta, sf. Tubo flessibile per condutture d'acqua o aria. 
manichìno, sm. 1 Fantoccio usato da sarti, pittori e negozianti di vestiti, come modello. ~ modello. muoversi come un manichino, essere impacciato. 2 Ordigno usato un tempo dagli agenti per trattenere un arrestato. 
mànico, sm. (pl.-chi o-ci) La parte di uno strumento che serve a impugnarlo e adoperarlo. ~ impugnatura. 
manicomiàle, agg. 1 Relativo a, o da, manicomio. 2 Pazzesco. 
manicòmio, sm. 1 Ospedale per malati di mente. ~ frenocomio. 2 Luogo pieno di confusione e di disordine. ~ sarabanda, babele, casino. 
manicòtto, sm. 1 Specie di borsa cilindrica in pelliccia, aperta ai lati, usata per tenere al caldo le mani. manicotto di visone. 2 Giunto cilindrico cavo, usato per collegare tubi. si era rotto il manicotto dell'asse
manicùre, sm. e sf. invar. Chi, per mestiere, cura le mani. 
Mànidi Famiglia di Mammiferi folidoti alla quale appartengono tutti i paligoti viventi (Manis) e fossili (Necromanis e Laptomanis). 
manièra, sf. 1 Modo di procedere operando. ~ regola. quella era la maniera giusta per risolvere il problema. 2 Creanza. ~ gentilezza, tatto. <> villania. le buone maniere impongono di intrattenere gli ospiti. 3 Stile. era un artista di maniera, imitava le tecniche di altri artisti.