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mèrda, sf. 1 Escremento, sterco. ~ feci. 2 Cosa o persona spregevole. 
merdóso, agg. Sporco di merda. 
Meredith, George (Portsmouth 1828-Box Hill 1909) Scrittore inglese. Aperto alle nuove correnti del positivismo e dell'idealismo, rinnovò il romanzo vittoriano, scrivendo romanzi psicologici e realistici. Le opere principali sono i romanzi La prova di Richard Feverel (1859), La carriera di Beauchamp (1876), il suo capolavoro L'egoista (1879) e le poesie Amore moderno (1862) e Poesie e liriche della gioia della terra (1883). 
merènda, sf. Piccolo pasto, tra il pranzo e la cena. ~ spuntino. 
Meréto di Tómba Comune in provincia di Udine (2.862 ab., CAP 33036, TEL. 0432). 
meretrìce, sf. Prostituta. ~ battona. 
meretrìcio, sm. Prostituzione. 
Merezkovskij, Dmitrij Sergeevic (San Pietroburgo 1865-Parigi 1941) Scrittore russo. Influenzato dal simbolismo, lo diffuse in Russia interpretandolo in chiave mistica. Dopo la rivoluzione russa emigrò e scrisse contro il regime sovietico. Le principali opere sono, Simboli (1893), la trilogia Cristo e Anticristo (1896-1905), il dramma storico Paolo I (1908), il romanzo Il segreto di Alessandro I (1911) e Il 14 dicembre (1918). 
Mèrgo Comune in provincia di Ancona (875 ab., CAP 60030, TEL. 0731). 
Mergòzzo Comune in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (1.990 ab., CAP 28040, TEL. 0323). 
Merì Comune in provincia di Messina (1.984 ab., CAP 98040, TEL. 090). 
Mérida (Messico) Città (523.000 ab.) del Messico, capitale dello stato di Yucatán, a circa 30 km dalla costa settentrionale della penisola dello Yucatán. Progreso è il suo scalo marittimo. Mercato di prodotti agricoli, ha nelle industrie tessili, dello zucchero, del tabacco e del cemento, le sue maggiori risorse economiche. Sede di un'università risalente al 1785. La città fu fondata nel 1558. 
Mérida (Venezuela) Città (196.000 ab.) del Venezuela e capitale dello stato omonimo, situata sulla Cordigliera di Merida. Centro commerciale della regione, è mercato dei prodotti agricoli delle Ande (cotone, caffè, grano, mais, frutta) e dei prodotti dell'allevamento. Sede di industrie tessili, alimentari e del tabacco. Sede arcivescovile, la città ospita numerose chiese e conventi. Fu fondata nel 1558 e divenne importante centro culturale con la fondazione dell'università nel 1785. 
Cordigliera di Merida 
Catena montuosa del Venezuela (il prolungamento della Cordigliera orientale colombiana), presso il lago di Maracaibo. Vetta più elevata il Pico Bolívar (5.007 m). 
Stato di Merida 
Lo stato di Merida (615.000 ab.) si estende dalla cordigliera omonima al lago di Maracaibo. Le principali risorse sono l'agricoltura, con coltivazioni di caffè, zucchero, banane e mais, l'allevamento e l'attività estrattiva (oro e petrolio). 
meridiàna, sf. 1 Orologio solare formato da un'asta che proietta su una scala graduata posta su un muro la sua ombra. 2 Retta di intersezione di un punto della superficie terrestre con il piano meridiano. 
meridiàno, agg. e sm. agg. Relativo al mezzogiorno. 
sm. Linea convenzionale semicircolare che passa tra i poli terrestri. Per analogia, la nozione di meridiano viene applicata in matematica ai solidi di rotazione: viene infatti definito piano meridiano qualsiasi piano contenente l'asse di rotazione e sezione meridiana l'intersezione del piano meridiano con il solido stesso. Qualsiasi cerchio, quindi, può essere considerato una sezione meridiana di una sfera di pari diametro. 
meridionàle, agg. e sm. agg. 1 Che riguarda il mezzogiorno. ~ australe. <> settentrionale. 2 Proprio dei popoli meridionali. 
sm. Abitante di Paesi meridionali. 
Meridionàle (Malawi) Regione (3.970.000 ab.) amministrativa del Malawi, capoluogo Blantyre. 
Meridionàle (Sierra Leone) Provincia (740.000 ab.) di Sierra Leone, capoluogo Bo. 
Meridionàle (Sri Lanka) Provincia (946.000 ab.) dello Zambia, al confine con lo Zimbabwe. Capoluogo Livingstone. 
Meridionàle (Sudan) Regione (5.271.000 ab.) amministrativa autonoma del Sudan, capoluogo Juba.