Home page
Monasterólo di Savigliàno Comune in provincia di Cuneo (1.142 ab., CAP 12070, TEL. 0172). 
monasticaménte, avv. In consuetudine monastica. 
monàstico, agg. (pl. m.-ci) Monacale. ~ conventuale. <> laico. 
Monastièr di Trevìso Comune in provincia di Treviso (3.424 ab., CAP 31050, TEL. 0422). 
Monastìr Comune in provincia di Cagliari (4.539 ab., CAP 09023, TEL. 070). 
Monàte Lago in provincia di Varese, tra il lago Maggiore e il lago di Varese. 
monàtto, sm. Addetto al trasporto dei malati e dei morti, ai tempi delle epidemie di peste. 
Moncada, Hugo de (Valencia 1476?-Salerno 1528) Generale e ammiraglio spagnolo. Nominato viceré di Sicilia da Ferdinando il Cattolico (1509), fu costretto a fuggire nel 1516, in seguito a un'insurrezione popolare. Carlo V gli diede il comando della flotta nella guerra contro il re di Francia Francesco I, ma fu sconfitto e catturato da Andrea Doria nel 1524. Liberato nel 1526 fu inviato a Roma nel tentativo di bloccare la nascita della lega di Cognac e, fallito il tentativo, partecipò al sacco di Roma dell'anno successivo. Nominato viceré di Napoli fu nuovamente sconfitto dai genovesi e ucciso. 
Moncalièri Comune (58.500 ab., CAP 10.024, TEL. 011) alla periferia sud di Torino, alla destra del Po. Le principali risorse economiche sono rappresentate dalle industrie meccaniche (indotto dell'automobilismo), chimiche, tessili, elettrotecniche, dell'abbigliamento, del legno e dei fiammiferi. I principali monumenti sono il castello reale (XIII-XVIII sec.) e la chiesa di Santa Maria alla Scala (XIV sec.). 
Proclama di Moncalieri 
Appello del 20 novembre 1849 di Vittorio Emanuele II ai piemontesi perché eleggessero al parlamento deputati favorevoli alla ratifica del trattato di pace con l'Austria, dopo la sconfitta nella prima guerra d'Indipendenza. 
Moncàlvo Comune in provincia di Asti (3.523 ab., CAP 14036, TEL. 0141). 
Moncàlvo, Giusèppe (Reggio Emilia 1781-Milano 1859) Attore italiano. Recitò in varie compagnie e si stabilì infine al teatro Carcano di Milano dove si distinse nell'interpretazione della maschera di Meneghino. Nel 1858 pubblicò un'Autobiografia
Moncayo, Sierra del Massiccio montuoso della Spagna, tra le province di Soria e di Saragozza. Costituisce la massima elevazione (2.313 m) del Sistema iberico. 
Moncenìsio Comune ((42 ab., CAP 10050, TEL. 0122) in provincia di Torino, in prossimità del valico omonimo. Parte del territorio del comune, compreso il valico, passò alla Francia nel 1947. 
Colle di Moncenisio 
Valico (2.083 m) tra la valle di Susa (Italia) e la valle d'Arc (Francia), segna il confine delle Alpi Cozie con le Alpi Graie. A sud-ovest, un valico minore chiamato Piccolo Moncenisio collega l'altopiano del Moncenisio con la valle dell'Ambin (affluente dell'Arc). Nel 1868 fu costruita da una società inglese una piccola ferrovia a cremagliera (ora dismessa) mentre la ferrovia che viene impropriamente chiamata del Moncenisio, passa invece sotto il valico del Fréjus. Già usato in epoca romana (Mons Cinerum) e all'epoca dei longobardi, il colle divenne di notevole importanza come transito per la Francia (Pipino il Breve, Carlo Magno). Passato sotto il dominio dei Savoia (XI sec.) fu sempre considerato strategicamente importante: per questo dopo la conquista del valico a opera dei francesi (1794), Napoleone vi fece costruire una strada (1803-1810 che ancora oggi collega Torino con Modane). Nel 1814 ritornò poi a far parte del regno di Sardegna e rimase all'Italia fino al termine della seconda guerra mondiale, quando gran parte del territorio ritornò ai francesi. 
Moncestìno Comune in provincia di Alessandria (229 ab., CAP 15020, TEL. 0142). 
Mönchengladbach Città (256.000 ab.) della Germania, nella Renania Settentrionale-Westfalia. 
moncherìno, sm. Braccio mutilato della mano. ~ moncone. 
Monchièro Comune in provincia di Cuneo (474 ab., CAP 12060, TEL. 0173). 
Mónchio délle Córti Comune in provincia di Parma (1.469 ab., CAP 43010, TEL. 0521). 
Monclàssico Comune in provincia di Trento (715 ab., CAP 38020, TEL. 0463). 
mónco, agg. e sm. (pl. m.-chi) 1 Che, o chi, è mancante di una o di entrambe le braccia o le mani. ~ mutilato. aveva le braccia monche. 2 Che è incompleto. <> completo. lavoro monco, non terminato o svolto perfettamente.