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Montemùrlo Comune in provincia di Prato (17.164 ab., CAP 50045, TEL. 0574). Centro industriale (prodotti chimici, meccanici) e dell'attività estrattiva del marmo. Vi si trova il castello dell'XI sec. Gli abitanti sono detti Montemurlesi
Montemùrro Comune in provincia di Potenza (1.648 ab., CAP 85053, TEL. 0971). 
Montenàrs Comune in provincia di Udine (607 ab., CAP 33010, TEL. 0432). 
montenegrìno, agg. Relativo o appartenente al Montenegro. 
Montenégro Stato dell'Europa balcanica, forma con la Serbia la repubblica federale di Iugoslavia. Confina con la Bosnia Erzegovina a nord, con la Serbia a est, con l'Albania a sud-ovest e si affaccia sull'Adriatico. Il territorio prevalentemente montuoso è costituito dai bacini della Drina (nella parte alta del suo corso), del Lim e della Moraca (che sbocca nel lago di Scutari) e da un breve tratto di costa Adriatica (dalle bocche di Cattaro al confine con l'Albania). L'economia dello Stato si basa soprattutto sull'allevamento del bestiame (ovini) e sulla produzione di cereali, tabacco, frutta e cotone. Le industrie principali sono quelle alimentari, del legno e del tabacco. Attiva la pesca e il turismo balneare lungo la costa. Città principali oltre a Titograd (già Potgorica) che è la capitale, sono Cetinje (antica capitale), Cattaro, Bar. Nel II sec. a. C., sotto la dominazione romana, il Montenegro faceva parte dell'antica Illiria. Dopo il crollo dell'impero cadde, in epoche successive, sotto il dominio serbo, macedone e bizantino. Per alcuni decenni, a partire dal XV sec., riconquistò l'indipendenza ma, verso la fine del XV sec. e fino al XVIII sec. ritornò sotto la dominazione dei turchi, mantenendo qualche forma di autonomia. In seguito alla partecipazione delle forze montenegrine all'insurrezione bosniaca, il Montenegro venne riconosciuto formalmente indipendente nel 1878 con il congresso di Berlino. Entrato a far parte con la Serbia, la Grecia e la Bulgaria dell'alleanza balcanica antiturca, nel 1912 il Montenegro fu il primo a dichiarare guerra alla Turchia, scatenando la prima guerra balcanica. Nel 1918 venne annesso alla Serbia entrando a far parte del nuovo regno iugoslavo. Durante la seconda guerra mondiale l'Italia, dopo lo smembramento della Iugoslavia, formò lo Stato indipendente del Montenegro sotto il suo protettorato. Nel novembre del 1945 divenne una delle sei repubbliche della Federazione iugoslava. Nel 1980, dopo la morte di Tito, partecipò assieme alle altre repubbliche alla disgregazione del paese. Nel 1992, al momento della proclamazione dell'indipendenza di Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina e Macedonia, ricostituì con la Serbia la Repubblica federale di Iugoslavia. 
Montenéro Frazione del comune di Livorno, in Toscana, dalla quale si può arrivare, con una funicolare, al santuario di Montenero contenente un'immagine della Madonna risalente al XIV sec. 
Montenéro di Bisàccia Comune in provincia di Campobasso (7.137 ab., CAP 86036, TEL. 0875). 
Montenéro Sabìno Comune in provincia di Rieti (373 ab., CAP 02040, TEL. 0765). 
Montenéro Val Cocchiàra Comune in provincia di Isernia (683 ab., CAP 86080, TEL. 0865). 
Montenerodòmo Comune in provincia di Chieti (1.020 ab., CAP 66010, TEL. 0872). 
Monteodorìsio Comune in provincia di Chieti (2.259 ab., CAP 66050, TEL. 0873). 
Montepaóne Comune in provincia di Catanzaro (4.222 ab., CAP 88060, TEL. 0961). 
Monteparàno Comune in provincia di Taranto (2.551 ab., CAP 74020, TEL. 099). 
Montepòni Frazione (195 m d'altezza) del comune di Iglesias, in provincia di Cagliari, in Sardegna che possiede un importante giacimento di piombo e zinco. 
Monteprandóne Comune in provincia di Ascoli Piceno (9.084 ab., CAP 63030, TEL. 0735). 
monteprèmi, sm. invar. Somma di denaro ripartita tra i vincitori di una lotteria. 
Montepulciàno Comune in provincia di Siena (13.856 ab., CAP 53045, TEL. 0578). Centro commerciale (mercato di prodotti agricoli, tabacco, vini e olio), dell'artigianato, industriale (prodotti dell'abbigliamento e mobilifici) e turistico. Vi si trovano il duomo, costruito tra il XVI e il XVII sec., le chiese di Sant'Agnese, del XIV sec., e di Sant'Agostino, del XV sec., e il palazzo del Comune, del XIV sec. Sono presenti sorgenti di acque sulfuree nella vicina Terme di Montepulciano. Gli abitanti sono detti Poliziani
Montepulciano, lago di 
Lago della Toscana, nella val di Chiana, collegato mediante un canale con il lago di Chiusi. Raggiunge la massima profondità di 4,5 m. 
montepulciàno, sm. Vino prodotto nella zona di Montepulciano. 
Monteràdo Comune in provincia di Ancona (1.471 ab., CAP 60010, TEL. 071). 
Montèrchi Comune in provincia di Arezzo (1.913 ab., CAP 52035, TEL. 0575).