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Moscùfo Comune in provincia di Pescara (2.845 ab., CAP 65010, TEL. 085). 
Mosè Personaggio biblico (XIII sec. a. C.) considerato dalla tradizione autore del Pentateuco, ovvero dei libri della Bibbia, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio. Secondo il racconto biblico, per salvarlo dallo sterminio di tutti i figli maschi degli ebrei, la madre lo mise in una cesta e lo affidò al Nilo. Mosè fu salvato dalla figlia del faraone e crebbe a corte. Fuggito nel deserto per aver ucciso un egiziano, ricevette da Dio il compito di liberare il popolo ebraico dalla schiavitù. Dopo le dieci piaghe ottenne il permesso dal faraone di lasciare l'Egitto con il suo popolo, che guidò attraverso il mar Rosso e nel deserto del Sinai. Sul monte Sinai ricevette da Dio le tavole della legge. La figura di Mosè che emerge dal Pentateuco riunisce in sé le funzioni di messaggero di Javeh, guida del popolo, taumaturgo, legislatore e mediatore della rivelazione. In particolare, con Mosè la profezia diventa un'istituzione legittimata, che si avvia a essere il quarto potere dello stato ebraico accanto ai giudici, ai re e ai sacerdoti. Mosè è considerato il fondatore della religione ebraica. Morì senza aver potuto mettere piede nella terra promessa all'età di 120 anni, dopo aver affidato la guida del popolo a Giosuè. È una delle personalità più significative delle tre religioni monoteistiche rivelate. La sua figura è presente in tutte le tradizioni relative all'Antico Testamento. Nel Corano, Mosè svolge un ruolo parallelo a quello di Maometto, di cui Mosè è un modello sia come guida del popolo che come annunciatore della legge e come profeta. 
MosŤ 
Melodramma in quattro atti di G. Rossini, libretto di E. de Jouy e L. Balocchi (Parigi, 1827). 
Mosè e Aronne Opera in tre atti di A. Schönberg (Zurigo, 1957). 
Moseley, Henry Gwyn Jeffreys (Weymouth 1887-Dardanelli 1915) Fisico inglese. Studiò con Rutherford la spettroscopia a raggi X e nel 1913 formulò la legge sulla frequenza di emissione di raggi X degli elementi, proporzionale al quadrato del loro numero atomico (legge di Moseley). Secondo questa formula è possibile eliminare alcune anomalie del sistema periodico degli elementi di Mendeleev, classificando gli elementi stessi secondo il numero atomico anziché secondo il peso atomico. 
Mosella Fiume dell'Europa occidentale (545 km). Nasce dai Vosgi in Francia e attraversa la Francia nordorientale, la Germania confluendo nel Reno vicino a Coblenza. I suoi principali affluenti sono i fiumi Saar, Szre e Meurthe. Bagna le città di Metz e Thionville in Francia, Treviri e Coblenza in Germania. È collegato alla Senna dal canale della Marna. 
Moselle Dipartimento (1.011.000 ab.) della Francia, nella Lorena, al confine con la Germania e il Lussemburgo. Capoluogo Metz. Il territorio è attraversato dai fiumi Mosella e Saar. L'economia della regione si basa sull'agricoltura (frutta, cereali, patate, tabacco e foraggi). Molto apprezzati sono i vini ricavati dai vigneti della valle della Mosella. Sviluppato anche l'allevamento di bovini. Le principali industrie sono quelle siderurgiche, meccaniche, chimiche, della concia, conserviere e del legno. Nel dipartimento si trovano giacimenti di carbone e ferro. Città importanti, oltre al capoluogo, sono: Sarrembourg, Forbach e Sarrenguemines. 
Mosèr, Francésco (Palù di Giovo, Trento 1951-) Ciclista. Fu campione mondiale dei professionisti dell'inseguimento nel 1976 e l'anno dopo su strada. Nel 1984 vinse il Giro d'Italia e dal 1984 al 1993 fu primatista dell'ora. 
Moser, Koloman (Vienna 1868-1918) detto Kolo. Pittore austriaco. Tra le opere Venere nella grotta (ca. 1913, Linz, Neue Galerie). 
Moses, Edwin (Dapton 1955-) Atleta statunitense. Nel 1976 e nel 1980 fu primatista mondiale sui 400 m ostacoli. 
moshav, sm. invar. Termine arabo indicante un insediamento agricolo di piccoli proprietari. 
Moshi Città (53.000 ab.) della Tanzania, capoluogo della regione del Kilimangiaro. 
Mòso in Passìria (in ted. Moos in Passeier) Comune in provincia di Bolzano (2.171 ab., CAP 39013, TEL. 0473). 
mosquito, sm. invar. 1 Nome depositato di un micromotore e denominazione del ciclomotore che lo monta. 2 In medicina, nome di piccole pinze chirurgiche molto sottili. 3 Denominazione indigena delle zanzare. 
Moss, Stirling (Londra 1929-) Pilota inglese. Nel 1955 vinse la 1000 miglia e la Targa Florio e nella sua carriera si aggiudicò sedici gran premi di Formula 1. 
mòssa, sf. 1 L'azione del muovere. ~ movimento. aveva delle mosse graziose. 2 Atteggiamento, movenza. ~ comportamento. 3 Movimento, spostamento. con quella mossa della regina, fece scacco matto. 4 Manovra. quella mossa infelice gli costÚ cara
Mòssa Comune in provincia di Gorizia (1.554 ab., CAP 34070, TEL. 0481). 
Mossadeq (Teheran 1881-1967) Muhammad Hidayat, politico iraniano. Nel 1951 divenne primo ministro e nazionalizzò l'industria petrolifera. Due anni dopo venne rovesciato da un colpo di stato militare promosso dallo scià Muhammad Reza Pahlavi. 
Mossàno Comune in provincia di Vicenza (1.510 ab., CAP 36020, TEL. 0444). 
Mössbauer, Rudolph Ludwig (Monaco 1929-) Fisico tedesco. Compì importanti studi sulla risonanza dei nuclei atomici, scoprendo l'omonimo effetto. Nel 1961, con R. Hofstader, fu insignito del premio Nobel. 
mossière, sm. Chi dà il via o l'avvio ai corridori in una gara di corse.