Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

Logo Blia.it

Novità del sito: Generatore di password casuali

  

Novità del sito: Bitcoin, blockchain e ... Libra

 

Nalcik Città (235.000 ab.) della Russia, sul versante settentrionale del Caucaso. Capoluogo della repubblica autonoma di Cabardino-Balcaria. 
Nalgonda Città (63.000 ab.) dell'India, nello stato dell'Andhra Pradesh. Capoluogo del distretto omonimo. 
Nàlles (in ted. Nals) Comune in provincia di Bolzano (1.413 ab., CAP 39010, TEL. 0471). 
Nallìno, Càrlo Alfonso (Torino 1872-Roma 1938) Orientalista. Nel 1921 fondò la rivista Oriente moderno
naloxóne, sm. Farmaco utilizzato nella depressione respiratoria dei neonati di madre tossicodipendente. 
Nam Co Lago (1.800 km2) della Cina, nel Tibet centrale. 
Namangan Città (319.000 ab.) dell'Uzbekistan, capoluogo della provincia omonima. 
Namcha Barwa Cima che si erge a 7.758 m, nella parte orientale della catena dell'Himalaia (Tibet). 
Namentenga Provincia (199.000 ab.) del Burkina Faso, capoluogo Boulsa. 
Namib, desèrto dél Regione desertica della Namibia, lungo la fascia costiera dell'oceano Atlantico, tra le foci dei fiumi Cunene e Orange. 
Namibe Città dell'Angola (12.000 ab.), capoluogo della provincia omonima, posta in un'insenatura dell'oceano Atlantico. Industrie conserviere e del tabacco, mercato agricolo, porto peschereccio. Aeroporto. Già Mocāmedes
Namìbia Repubblica dell'Africa meridionale, confina a nord con l'Angola, a nord-est con lo Zambia e lo Zimbabwe, a est con il Botswana, a sud-est e a sud con la repubblica Sudafricana, a ovest si affaccia sull'oceano Atlantico. 
Il territorio si può distinguere in tre regioni, procedendo dalla costa verso l'interno; la fascia litoranea, occupata dal deserto del Namib, si estende dal Cunene a nord all'Orange a sud, con una costa rettilinea, bassa e sabbiosa; la seconda fascia si eleva in terre alte che superano in alcuni punti i 2.000 m (monte Brandberg-2.606 m); la terza fascia è una successione di tabulati, gradualmente digradanti verso la depressione del Etosha Pan a nord e verso il deserto del Kalahari a est. 
I fiumi risentono dell'estrema aridità del clima e solo alcuni (Cunene, Orange e Okavango) hanno una portata relativamente regolare. Gli altri (tra cui lo Swakop e il Kuiseb) hanno un regime stagionale e rimangono asciutti per molti mesi l'anno. 
Il clima è arido, condizionato anche dalla corrente fredda del Bengala, e con precipitazioni prevalentemente estive, che aumentano dalla costa verso l'interno. 
La popolazione formata per circa l'80% da bantu, e da esigue minoranze di boscimani e ottentotti, a rischio di estinzione. 
La capitale è Windhoek, dove si accentrano attività industriali e commerciali, oltre a quelle amministrative. Altre cittadine sono Lüderitz, Walvisbaai e Swakopmund sulla costa, Tsumeb, Grootfontein, Okahandja, Keetmanshoop nell'interno. 
L'economia rimane sotto il controllo di un'esigua comunità bianca, che gestisce la produzione agricola destinata al mercato internazionale, le industrie e le risorse minerarie. 
L'agricoltura di sostentamento produce granoturco, miglio, sorgo, frumento. 
Più significativi sono l'allevamento, particolarmente quello ovino, e la pesca, per la quale il paese è tra i principali produttori del continente africano. 
La principale risorsa resta tuttavia lo sfruttamento minerario, specie dei diamanti; ingenti sono anche i giacimenti di rame, stagno, piombo, zinco, manganese, vanadio, ferro, tungsteno, argento e fosfati. 
L'industria manifatturiera, nel complesso modesta, annovera soprattutto impianti per la lavorazione dei prodotti dell'allevamento (caseifici e concerie), della pesca (conservifici e produzione di farina di pesce) e minerari. 
STORIA Tra la fine del XV e il XVIII sec. rare spedizioni europee, portoghesi e successivamente olandesi, s'avventurano sulle coste. Nel frattempo i bantu occupano il paese, respingendo i boscimani e i namaqua. Nel 1892 la Germania si assicura la dominazione della regione (con la sola eccezione di un'area ristretta divenuta colonia britannica nel 1878), che la chiama Africa del Sud-ovest. Nel 1904-1906 la Germania deve far fronte alla ribellione degli herero. Nel 1914-1915 l'Unione Sudafricana conquista la regione. Nel 1920 essa riceve il mandato dalla Società delle Nazioni. Due anni dopo la regione britannica viene unita all'Africa del Sud-ovest. 
Nel 1949 l'ONU rifiuta l'annessione della regione all'Unione Sudafricana, che conserva il suo mandato sull'area e vi estende il sistema dell'apartheid. Nel 1966 l'ONU revoca il mandato dell'Africa del Sud. Due anni dopo l'ONU cambia il nome di Africa del Sud-ovest in Namibia. L'Africa del Sud ignora questa decisione, ma non può impedire la formazione di un partito indipendentista, lo SWAPO (South West Africa People's Organization). Nel 1974 lo SWAPO inizia operazioni di guerriglia contro l'Africa del Sud. Nel 1988 vengono firmati accordi tra l'Africa del Sud, l'Angola e Cuba per il cessate il fuoco nel nord della Namibia. Questi accordi aprono la via all'indipendenza del territorio. Nel 1990 la Namibia diventa indipendente. Il leader dello SWAPO, Sam Nujoma diventa presidente della repubblica. 
Abitanti-1.540.000 
Superficie-824.290 km2 
Densità-1,87 ab./km2 
Capitale-Windhoek 
Governo-Repubblica parlamentare 
Moneta-Dollaro namibiano 
Lingua-Inglese, afrikaans tra i bianchi; dialetti bantu fra gli indigeni 
Religione-Protestante luterana, altre conf. cristiane, animista 
Nampo Città (241.000 ab.) della Corea del Sud, sul mar Giallo. Capoluogo della provincia di Pyeongan Meridionale. 
Nampula Città (126.000 ab.) del Mozambico, capoluogo della provincia omonima. 
Namsen Fiume (210 km) della Norvegia. Nasce presso il confine con la Svezia e sfocia nel fiume Namsfjord. 
Namur Città (105.000 ab.) del Belgio, capoluogo della provincia omonima (419.000 ab.), attraversata dai fiumi Mosa, Sambre e Lesse. 
Nan Fiume (627 km) della Thailandia, ramo sorgentifero del Menam. 
Nanà Romanzo di É. Zola contenuto nel ciclo I Rougon-Macquart (1880). 
Nançay Centro francese nel dipartimento di Cher, noto per avere la sede di un importante osservatorio radioastronomico. 
Nanchang Città (1.086.000 ab.) della Cina, nella regione del Centro-Sud, sul fiume Gan. Capoluogo della provincia di Jiangxi. 
<< indice >>