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panzerfaust, sf. invar. Bomba controcarri che venne utilizzata durante la seconda guerra mondiale dall'esercito tedesco. 
Panzìni, Alfrédo (Senigallia, Ancona 1863-Roma 1939) Narratore. Tra le opere La lanterna di Diogene (1907) e Il padrone sono me (1922). 
Pàola (comune) Comune in provincia di Cosenza (17.093 ab., CAP 87027, TEL. 0982). Centro agricolo (coltivazioni ortofrutticole), turistico (balneazione nella frazione di Marina) e industriale (prodotti meccanici e alimentari). Nel 1416 vi nacque San Francesco di Paola. Vi si trova un santuario del XVIII sec. Gli abitanti sono detti Paolani
Pàola (santa) Santa e matrona romana. Dopo aver perso il marito si ritirò nel cenobio di Marcella sull'Aventino. Più tardi seguì con il figlio Eustochio San Girolamo fino a Betlemme, dove fondò un cenobio. 
Paolàna, caténa Catena montuosa della Calabria nordoccidentale, compresa fra il passo dello Scalone e il Vallo del Crati. Vetta più elevata il monte Cocuzzo (1.541 m). 
Pàoli, Gìno (Monfalcone 1934-) Cantautore italiano. Il suo successo, iniziato negli anni '60 con canzoni come Il cielo in una stanza, Sapore di sale, Che cosa c' prosegue tuttora. Dal 1987 è entrato in politica come deputato del PCI. In seguito ha aderito al PDS. 
Pàoli, Pasquàle (Morosaglia 1725-Londra 1807) Politico e patriota corso che guidò la lotta contro il dominio genovese sull'isola. Riuscì a liberare alcuni territori in cui introdusse notevoli riforme economiche e sociali. Nel 1768, quando la Corsica fu ceduta alla Francia nel trattato di Versailles, combatté i francesi ma finì sconfitto a Pontenuovo (1769). Tentò ancora nel 1794 una rivolta antifrancese, ma fallì nuovamente e dovette trasferirsi definitivamente a Londra, dove rimase fino alla morte. 
Paolìne Casa editrice italiana di ispirazione cattolica, volta alla diffusione del messaggio cristiano. Venne fondata ad Alba (Cuneo) da don Giacomo Alberione nel 1914 come Società San Paolo. 
paolinìsmo, sm. Termine utilizzato dagli studiosi di storia del cristianesimo con tre significati principali: 1. Insegnamento del messaggio evangelico quale risulta dalla predicazione e dagli scritti di san Paolo; 2. Periodo del cristianesimo primitivo legato alla predicazione dell'apostolo Paolo; 3. Sviluppo in senso universalista del cristianesimo primitivo attraverso la predicazione di san Paolo. 
La trattazione più sistematica della dottrina di san Paolo è contenuta nella sua ampia Lettera ai Romani. Secondo san Paolo, la salvezza viene unicamente da Dio per i meriti di Gesù Cristo. Dio ha inviato Gesù come messia tra gli uomini. Gesù ha rinnovato la condizione umana, unico Signore e Salvatore di tutti gli uomini, giudei e pagani, come attesta la sua Resurrezione dai morti. La fede è tutto: Dio accoglie come suoi quelli che credono. Il battesimo costituisce l'atto con il quale gli uomini, uniti a Cristo, nascono a una nuova vita, nella grazia di Dio Padre. I cristiani devono lasciarsi guidare dallo Spirito, perché lo Spirito di Dio abita in loro. 'Chi crede in lui non sarà deluso. Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato'. Al timore connaturato alla legge di Mosè è subentrata la certezza dell'amore di Dio. 
paolìno, agg. e sm. agg. 1 Relativo a San Paolo. 2 Relativo a un papa di nome Paolo. 
sm. Scudo d'oro avente impresso la figura di San Paolo. Venne coniato per la prima volta da papa Paolo III nel 1535. 
Paolìno d'Aquilèia (Premariacco 726-Cividale 802) Santo e teologo. Scrisse Expositio fidei. Membro della Schola palatina, fu voluto da Carlo Magno come missus. Diede il suo contributo ai concili di Ratisbona (792) e Francoforte (794). Convocò un sinodo a Cividale. Contrastò strenuamente l'adozionismo (Libellus sacrosyllabus contra Elipandum, 794). 
Paolìno di Nòla (Bordeaux 353-Nola 431) Santo. Al secolo Meropio Ponzio Paolino, fu di famiglia nobile. Studiò con il grammatico Ausonio (310-395). Nel 379 fu eletto governatore della Campania. Successivamente, si ritirò dalla politica e si fece cristiano. Venne battezzato nel 389 insieme con la moglie Terasia, che aveva conosciuto in Spagna. Ritornato a Nola, si dedicò al culto di san Felice. Nel 409 divenne vescovo di Nola. Di Paolino restano circa 50 Lettere dirette ai personaggi più importanti del tempo e 33 poemetti (Carmina), dei quali ben 24 sono dedicati a san Felice. L'opera rivela la cultura letteraria e retorica dell'autore. La sua festa si celebra il 22 giugno. 
Paolìsi Comune in provincia di Benevento (1.680 ab., CAP 82010, TEL. 0823). 
Pàolo (papi e sovrani) Papi Paolo I 
(Roma ca. 700-767) Papa, santo. Nobile romano, fratello di papa Stefano II, venne eletto papa nel 757. Trovandosi a fronteggiare le pretese dei longobardi di Desiderio sui territori dell'Italia centrale, considerati ormai possesso della chiesa, ricorse all'aiuto dei franchi di Pipino il Breve. L'intervento franco si limitò a contatti diplomatici, che servirono comunque a comporre la vertenza. 
Paolo II 
(Venezia 1417-Roma 1471) Pietro Barbo, papa dal 1464. Fece costruire palazzo Venezia a Roma e fu invano tra i promotori della crociata contro i turchi. 
Paolo III 
(Canino 1468-Roma 1549) Alessandro Farnese, papa dal 1534. Nel 1545 convocò il concilio di Trento e investì il figlio Pier Luigi del ducato di Parma e Piacenza. Rimase neutrale nel conflitto franco-asburgico, preoccupato per l'indipendenza dello stato della chiesa. 
Paolo IV 
(Sant'Angelo della Scala 1476-Roma 1559) Gian Pietro Carafa, papa dal 1555. Nel 1524 fondò l'ordine teatino con Gaetano Thiene. Scrisse Index librorum proibitorum (1559). 
Paolo V 
(Roma 1552-1621) Camillo Borghese, giurista, dopo la carriera ecclesiastica venne eletto al pontificato nel 1605; entrò in conflitto con Venezia per la controversia sui fori ecclesiastici; internamente, fu favorevole a una riforma della chiesa e si dedicò a promuovere l'attività missionaria in America, Cina, India, Africa; durante il suo pontificato fu condannato il sistema copernicano (1616). 
Paolo VI 
(Concesio 1897-Castel Gandolfo 1978) Giovanni Battista Montini, eletto pontefice nel 1963, successore di Giovanni XXIII. Nel corso del suo pontificato venne continuato e concluso il lavoro del concilio Vaticano II. Importante fu la sua attività per l'unione della chiesa e per il sostegno alla pace nel mondo. Le sue encicliche più importanti sono la Christi Matri (pace in Viet Nam, 1966), Populorum progressio (popoli in via di sviluppo, 1967), Humanae vitae (controllo delle nascite, 1972). 
Grecia Paolo I di Grecia 
(Atene 1901-1964) Figlio di Costantino I e fratello di Giorgio II, succedette a quest'ultimo come re di Grecia nel 1947. 
Russia Paolo I di Russia 
(Pietroburgo 1754-1801) Zar di Russia. Figlio dello zar Pietro III e di Caterina II detta la Grande. Ebbe una giovinezza inquieta, amareggiata dagli intrighi della stessa imperatrice madre, che sembra volesse impedirgli la successione in tutti i modi. Di simpatie filoprussiane, sposò successivamente due principesse tedesche: Guglielmina di Darmstadt (Natalia Alekseevna), sposata nel 1773 e, dopo la morte di questa, Maria Sofia di Württemberg (Maria Fëdorovna), sposata nel 1776. Salì al trono nel 1796, alla morte di Caterina II. In politica interna, cercò di limitare il potere della nobiltà e di rafforzare l'autorità imperiale. In politica estera, assunse inizialmente un atteggiamento conciliante, quindi appoggiò la seconda coalizione contro la Francia (1798), e, dopo l'occupazione di Malta da parte degli inglesi, la costituzione di un'alleanza tra Russia, Svezia e Danimarca in funzione antibritannica (1800). Morì assassinato da alcuni ufficiali della guardia imperiale, preoccupati per i segni di squilibrio mentale manifestati negli ultimi anni. 
Pàolo (santo) (Tarso, Cilicia 10 ca.-Roma 67 ca.) Santo e apostolo. Cittadino romano di famiglia ebraica (il suo nome era Saulo), della tribù di Beniamino (come egli stesso riferisce in un passo della Lettera ai Romani), studiò presso il rabbino Gamaliele il Vecchio a Gerusalemme. Come riferito dagli Atti degli Apostoli, attribuiti all'evangelista Luca, Saulo perseguitò i cristiani e fu presente alla lapidazione di santo Stefano. Si convertì improvvisamente, folgorato dall'apparizione di Cristo mentre stava avvicinandosi a Damasco. In seguito a quell'evento traumatico (per la luce accecante della visione, perse temporaneamente la vista) e miracoloso, Saulo ricevette il battesimo, recuperò la vista e si dedicò alla diffusione del cristianesimo. Grazie alla sua attività di predicazione, la nuova fede mosse passi decisi verso l'universalizzazione. Nel suo primo viaggio missionario (45-48), si recò con Barnaba a Cipro e in Asia Minore. Successivamente intraprese almeno altri due viaggi (50-52; 53-57) in Asia Minore, Macedonia, Grecia (e forse in Spagna). Nel 58 fu arrestato a Gerusalemme e imprigionato per due anni. Appellatosi all'imperatore in quanto cittadino romano, nel 600 fu condotto a Roma, dopo un viaggio avventuroso per mare, e trattenuto agli arresti domiciliari. Secondo la tradizione, sarebbe stato successivamente rilasciato. Arrestato una seconda volta a Roma verso l'anno 66, durante il regno di Nerone, venne decapitato. Nel Nuovo Testamento gli sono attribuite diverse lettere, indicate secondo il nome dei destinatari, che sono, nell'ordine: ai Tessalonicesi (2, 51-52), ai Galati (54), ai Filippesi (54-55), ai Corinzi (2, 55-57), ai Romani (57), a Filemone, ai Colossesi, agli Efesini, a Timoteo (2, 65-66), a Tito. La redazione delle lettere di san Paolo, effettuata in lingua greca, è antecedente alla redazione dei vangeli. Gli scritti di San Paolo nei quali è trasfusa l'energia della testimonianza diretta dell'incontro con Gesù Cristo costituiscono, insieme ai quattro Vangeli, uno dei pilastri del Nuovo Testamento. La lingua di San Paolo ha influenzato profondamente il linguaggio della teologia cristiana, che ha adottato quasi integralmente la terminologia coniata da san Paolo. La diffusione capillare del suo messaggio attraverso la lettura dei suoi scritti, frequentemente inseriti nella liturgia, ha fatto sì che san Paolo rappresenti la personalità che più di ogni altra ha modellato la lingua delle chiese cristiane. La sua festa si celebra, insieme a quella di san Pietro, il 29 giugno. 
Pàolo délla Cróce (Ovada, Alessandria 1694-Roma 1775) Santo. Nome con il quale è conosciuto Paolo Francesco Dainei, fondatore dell'ordine dei padri passionisti (1725). Nel 1747 fu nominato superiore generale dell'ordine da lui fondato. La regola dell'ordine, scritta nel 1720, venne approvata da papa Benedetto XIV. Attività dei passionisti sono essenzialmente la preghiera, la penitenza e la predicazione degli esercizi spirituali. La sua festa si celebra il 28 aprile. 
Pàolo Diàcono (Cividale del Friuli ca. 720-Montecassino 799) Storico e grammatico longobardo. Dal 782 al 786 fu maestro di grammatica alla corte di Carlo Magno. Nel 787 si ritirò nell'abbazia di Montecassino. Tra le opere sono da ricordare la Expositio super Regulam sancti Benedicti e la Historia Langobardorum che narra la storia dei longobardi dalle origini al re Liutprando. L'opera, notevole per la ricchezza di materiale documentario, intende affermare la continuità tra il mondo latino e la nuova cultura germanica. 
Paolo e Virginia Romanzo di J. H. Bernardin de Saint Pierre (1788). L'opera costituisce il quarto volume degli Studi della natura con i quali l'autore intende dimostrare la perfezione della natura e la bontà originaria dell'uomo. È ambientata nell'isola Mauritius nell'oceano indiano. Paolo e Virginia sono due adolescenti coetanei che vivono felici nell'isola. L'idillio si incrina nel momento in cui il governatore dell'isola invita Virginia a partire per la Francia per raggiungere una zia che vuole darle un'istruzione adeguata per poi lasciarle in eredità i suoi beni. Virginia obbedisce, Paolo è sconvolto dal dolore. La tragedia si consuma al ritorno, quando Virginia, che non ha resistito alla nostalgia, muore sotto gli occhi di Paolo nel naufragio della nave che la riporta dalla Francia. Paolo muore a sua volta per la disperazione della perdita. 
Paolo e Virginia Romanzo di J. H. Bernardin de Saint Pierre (1788). L'opera costituisce il quarto volume degli Studi della natura con i quali l'autore intende dimostrare la perfezione della natura e la bontà originaria dell'uomo. È ambientata nell'isola Mauritius nell'oceano indiano. Paolo e Virginia sono due adolescenti coetanei che vivono felici nell'isola. L'idillio si incrina nel momento in cui il governatore dell'isola invita Virginia a partire per la Francia per raggiungere una zia che vuole darle un'istruzione adeguata per poi lasciarle in eredità i suoi beni. Virginia obbedisce, Paolo è sconvolto dal dolore. La tragedia si consuma al ritorno, quando Virginia, che non ha resistito alla nostalgia, muore sotto gli occhi di Paolo nel naufragio della nave che la riporta dalla Francia. Paolo muore a sua volta per la disperazione della perdita. 
Pàolo Lùcio Emìlio (?-216 a. C.) Politico romano. Nel 216 fu console insieme a G. Terenzio Varrone. Perì a Canne, combattendo contro Annibale. 
Paolo Lucio Emilio 
(228?-160 a. C.) Figlio dell'omonimo e padre di Scipione Emiliano, fu console nel 182. Sconfisse i liguri ingauni e nel 178 vinse la terza guerra macedonica, battendo Perseo a Pidna. 
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