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aquilègia, sf. Angiosperma (Aquilegia vulgaris) della famiglia delle Ranuncolacee e dell'ordine delle Policarpiche. Pianta erbacea perenne. 
Aquilèia Comune in provincia di Udine (3.385 ab., CAP 33051, TEL. 0431). 
aquiliàna, agg. Responsabilità nata da un fatto illecito. ~ responsabilità extracontrattuale. <> responsabilità contrattuale. 
aquilìfero, sm. Soldato che, nelle legioni romane, portava l'insegna dell'aquila. 
aquilìno, agg. Da aquila. ~ adunco. <> diritto. 
aquilóne, sm. 1 Vento di tramontana, gelido, tagliente. 2 Settentrione. 3 Giocattolo di carta o stoffa leggera, tesa su un telaio; tirato controvento da un filo, si solleva e si libra in aria. 4 Deltaplano. 
Aquilònia Comune in provincia di Avellino (2.469 ab., CAP 83041, TEL. 0827). 
aquilòtto, sm. Il piccolo dell'aquila. 
aquinàte, agg. e sm. agg. Relativo ad Aquino. 
sm. 1 Abitante o nativo di Aquino. 2 Appellativo di San Tommaso. 
Aquìno Comune in provincia di Frosinone (5.386 ab., CAP 03031, TEL. 0776). 
Aquino, Benigno Simeón (Manila 1931-1983) Politico filippino. Si oppose a Marcos; al suo rientro a Manila dall'esilio venne assassinato. 
Aquino, Corazón (Manila 1933-) Detta Cory, alla morte del marito Benigno Simeón divenne leader dell'opposizione. Di idee di stampo cattolico, venne sostenuta dagli USA; fu presidente delle Filippine dal 1986 al 1992. 
Aquisgrana Città (247.000 ab.) della Germania, nello stato della Renania Settentrionale-Westfalia, al confine con il Belgio e i Paesi Bassi, nella valle formata dal fiume Würm. Centro commerciale, industriale (prodotti alimentari, siderurgici, chimici e tessili) e turistico (stazione termale nota già ai romani). Fondata dai romani con il nome di Acquae Granni, Carlo Magno vi trasferì la propria corte, facendola diventare sede culturale dei carolingi e facendovi costruire una cattedrale (dove si trovano il suo sarcofago e il suo trono) e un palazzo sui cui resti nel XIV sec. è stato costruito il municipio. Fu sede dell'incoronazione di re e imperatori. Nel 1688 la pace di Aquisgrana tra Luigi XIV e Carlo II, pose fine al conflitto tra Francia e Spagna; nel 1748, la seconda pace di Aquisgrana sanciva il diritto alla successione al trono austriaco di Maria Teresa e del coniuge Francesco I. Nel 1818, fu sede del congresso tra gli appartenenti alla Santa alleanza che stabilì la fine dell'occupazione della Francia. 
Aquitània Regione (2.795.800 ab.) della Francia sudoccidentale, estesa tra l'oceano Atlantico, il Poitou, il Limosino, il Massiccio Centrale e i Pirenei. È costituita dai dipartimenti di Dordogne, Gironde, Landes, Lot-et-Garonne e Pyrénées-Atlantiques. Città più importanti Agen, Pau, Bayonne; capoluogo Bordeaux. Le principali attività economiche sono l'agricoltura (coltivazione di viti, frutta, tabacco e cereali), l'allevamento del bestiame, le industrie (alimentari, cantieri navali) e il turismo. Famosi i vini e il cognac. Importante l'utilizzazione delle risorse idriche dei Pirenei che servono ad alimentare le centrali idroelettriche ed elettrochimiche. Nella regione si estrae anche petrolio e gas naturale. 
aquitaniàno, agg. e sm. Piano di passaggio dal sistema oligocenico a quello miocenico. 
aquitàno, agg. e sm. agg. Relativo all'Aquitania. 
sm. 1 Abitante o nativo dell'Aquitania. 2 Lingua degli antichi aquitani. 
AR Sigla di Altezza Reale. 
Ar 1 Simbolo chimico dell'argo. 2 Simbolo chimico che serve a indicare un gruppo arile nelle formule dei composti organici. 
AR, DEC Coordinate astronomiche (ascensione retta e declinazione) espresse la prima in ore, minuti e secondi, la seconda in gradi a nord e sud dell'equatore. 
AR, DEC Coordinate astronomiche (ascensione retta e declinazione) espresse la prima in ore, minuti e secondi, la seconda in gradi a nord e sud dell'equatore.