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Prolegomena ad Homerum Opera di filologia di F. A. Wolf (1795). 
prolegòmeni, sm. pl. Introduzione ai principi basilari di una dottrina. 
prolèssi, sf. invar. 1 Anticipazione di parole rispetto alla normale collocazione per accentuarne il rilievo. 2 Figura retorica per cui si previene un'obiezione confutandola anticipatamente. 
proletariàto, sm. Nella visione della società divisa in classi, il proletariato è la classe che dispone di redditi minimi o comunque bassi, in contrapposizione ai detentori del potere politico ed economico. In particolare, nella teoria marxista, il proletario è il lavoratore privo di mezzi di produzione che deve vendere la sua forza-lavoro in cambio del salario ai proprietari dei mezzi di produzione, ossia del capitale. ~ classe lavoratrice. <> alta borghesia. 
proletàrio, agg. e sm. agg. Relativo al proletariato. lotta proletaria
sm. 1 Condizione e classe dei lavoratori dipendenti. 2 L'insieme dei lavoratori dipendenti. 3 Chi nella società dell'antica Roma aveva come unica ricchezza i figli. 
prolèttico, agg. (pl. m.-ci) Che costituisce prolessi. 
proliferàre, v. intr. 1 Il riprodursi con grande rapidità delle cellule. ~ crescere, moltiplicarsi. <> estinguersi, finire. 2 Moltiplicarsi rapidamente. 
proliferazióne, sf. Il proliferare. 
prolìfero, agg. Che si diffonde per proliferazione. 
prolificàre, v. intr. 1 Generare prole. 2 Moltiplicarsi, espandersi. 
prolificazióne, sf. Il prolificare. 
prolificità, sf. L'essere prolifico. 
prolìfico, agg. (pl. m.-ci) 1 Fecondo, che genera o ha generato molta prole. ~ fertile. <> sterile. 2 Molto produttivo. <> improduttivo. 
prolìna, sf. Acido pirrolidin-a-carbossilico avente formula C5H9O2
prolissità, sf. L'essere prolisso. 
prolìsso, agg. Lungo ed esteso nello scrivere o nel parlare. ~ ampolloso, retorico. <> essenziale, conciso. 
PROLOG In informatica è la sigla di Programming in Logic. Si tratta di un linguaggio sviluppato verso la metà degli anni '70 finalizzato alla programmazione logica. 
pròlogo, sm. (pl.-ghi) Breve discorso introduttivo. ~ preludio, premessa. <> epilogo. 
prolùdere, v. intr. 1 Fare una prolusione. 2 Iniziare a parlare. 
prolùnga, sf. 1 Elemento che permette di collegare uno strumento e simili, a maggiore distanza. 2 Carro militare di trasporto.